giovedì 29 maggio 2008

La farfalla di... Matteo

La vispa Teresa, avea tra l'erbetta,
a volo sorpresa gentil farfalletta...



Il composto che avevo preparato per il tortino, grazie all'errore fatto di mescolare il tonno al purè, e dato che era una dose abbondante, ho pensato di trasformarlo anche in farfalla...
Ho preparato le ali, Matteo ha iniziato a decorarle con cubetti di pomodoro fresco e una puntina di maionese, oltre ad aggiungere anche due fette di uovo sodo, per il corpo sono state usate delle olive nere denocciolate, che il piccolo chef ha infilato una ad una in uno spiedino di legno, maionese per gli occhietti, due fili di erba cipollina e due cubetti di pomodoro per le antenne ed io gioco è fatto!

Tortino di patate ripieno

Confesso che in questo piatto c'è un errore...
ma chi non fa non falla!


Ingredienti:

2 Kg di patate
500 gr. di tonno sgocciolato
150 gr. di olive verdi farcite al peperone
1 cipolla
2 uova sode a fettine
5 cucchiai di maionese
succo di 2 limoni
1 ciuffo di prezzemolo
sale e pepe

Esecuzione

Cuocere le patate con la buccia, pelarle e passarle allo schiacciapatate ancora calde.
Tritare la cipolla e il prezzemolo.
Mettere il purè in una ciotola, amalgamare mezzo succo di limone, il prezzemolo, il sale e il pepe.
Foderare uno stampo con la pellicola trasparente, distribuire uno strato di purè freddo, compattandolo.
Farcire con tonno, maionese, uova sode e rondelle di olive.
Richiudere con uno strato di purè e schiacciare.
Coprire con una pellicola e mettere in frigo per almeno 30 minuti. Decorare a piacere.

Ok! svelerò l'errore...
dalla foto si può notare, che io dalla fretta ( sempre cattiva consigliera), il tonno invece che metterlo nel ripieno, l'ho mescolato tutto insieme al purè di patate; cambia leggermente il risultato, ma il gusto resta intatto.



Insalata di riso al limone

E' arrivato finalmente il caldo... cosa c'è di meglio di un piatto freddo?

Ingredienti:

700 gr. di riso
succo di 1 limone
scorza di 1/2 limone
300 gr. di tonno sott'olio
1 ciuffo di prezzemolo
olio, sale e pepe

Esecuzione

Lavare e tritare il prezzemolo finemente, quindi grattugiare la scorza di limone.
Sgocciolare bene il tonno privandolo dell'olio di conservazione e sbriciolarlo.
Cuocere il riso, passarlo sotto un getto di acqua fredda in modo che perda l'amido e non si attacchi.
In una terrina, mettere il riso, unire il tonno, il prezzemolo, la scorza grattugiata del limone e condire tutto con il succo di limone, abbondante olio, un pizzico di sale e pepe.

Io in genere lo considero piatto unico, ma può essere un primo fresco oppure anche un antipasto.

martedì 27 maggio 2008

Frittata colorata

In cucina è utile anche riciclare... e così ho fatto!

Mi è avanzato del condimento che avevo preparato per i paccheri, sono riuscita a scovare due zucchine, che ho saltato in padella e poi unito al resto del condimento.
Ho sbattuto delle uova, ho salato, messo un po' di pepe e del parmigiano grattugiato, quindi aggiunto il composto e mescolato bene.
Cottura in padella coperta con un filo d'olio. Non era niente male!

lunedì 26 maggio 2008

Paccheri peperoni e salsiccia

Perchè paccheri peperoni e salsiccia?
Questo avevo in casa!

Non so se solo a me succede, ma ogni tanto mi ritrovo con il frigo quasi vuoto, quindi devo cercare di mettere insieme le poche cose che mi rimangono, e così ho fatto questo piatto.
Ho messo a rosolare un po' di cipolla tritata in una padella con dell'olio, quindi ho aggiunto i peperoni tagliati a pezzetti, sale, peperoncino e un po' di pepe.
Dopo un po' vi ho sbriciolato della salsiccia; avevo anche due pomodorini che mi guardavano soli e tristi, allora li ho tagliati a cubetti e uniti agli altri ingredienti.
Intanto avevo cotto la pasta, l'ho saltata in padella, cospargendo alla fine del prezzemolo tritato.

sabato 24 maggio 2008

Involtini di asparagi

Mio figlio non ama particolarmente gli asparagi, ed io cosa ho fatto?...

Dopo aver ben pulito e lavato gli asparagi, li ho messi a scottare in acqua bollente salata per qualche minuto, scolandoli quando erano ancora croccanti.
Una volta ben sgocciolati, ho preso delle fette di prosciutto crudo vi ho messo sopra delle sottilette e poi un mazzetto di 3 asparagi alla volta, ed ho fomato degli involtini.
Li ho passati nell'uovo sbattuto, salato e pepato e quindi nel pangrattato, pressandolo bene, e fritti in padella con un po' di burro.
E' un procedimento semplicissimo, veloce e... niente male, prova ne è che mio figlio è la prima volta che mangia gli asparagi...

venerdì 23 maggio 2008

Portacandele

Portacandele in legno decupate...
semplici e veloci


Angelica dolce

Questa è stata una bellissima esperienza che
ricordo con piacere... grazie Lucerossa!


Dopo aver visto il video della bravissima Greedy che preparava questo dolce; insieme all'amica Lucerossa, abbiamo deciso di tentare pure noi l'avventura.
Il peggio era che non potevo essere attiva, in quanto ingessata ad una gamba.
Pensa che ti ripensa... ho convinto mio marito ad aiutarmi.

Detto fatto, abbiamo iniziato la mattina appena svegli a preparare il lievitino, tutto questo avveniva in sintonia, mentre eravamo collegati attraverso il computer in messenger, con Lucerossa.
Quando il lievitino è raddoppiato di volume, eravamo pronti a preparare il primo impasto, che dopo averlo ben lavorato lo abbiamo di nuovo messo a lievitare fino al raddoppio del volune.
Intanto i messaggi erano infuocati:"...a che punto sei? ...ti sta lievitando bene? ... ce la faremo ad averla pronta per pranzo?..."
Anche mio marito, negato per la cucina, stava prendendo passione alla cosa, partecipando attivamente.
Finalmente siamo arrivati al momento di stendere l'impasto, mettere la farcitura, arrotolarlo, tagliare la pasta e fare la treccia.
Ma non avevamo ancora finito... doveva lievitare di nuovo fino al raddoppio del volume.
Intanto oltre i messaggi, con Lucerossa, ci scambiavamo anche le foto passo passo del nostro lavoro.
Siamo giunti alla meta... finalmente infornato, cotto e pronto per essere mangiato, ma non senza prima esserci scambiate la foto.
Che dire?... Un grazie a Greedy per il video e la ricetta, un grazie all'amica Lucerossa che mi ha coinvolta in questa impresa, facendomi trascorrere ore piacevoli e un grazie a mio marito che mi ha aiutata a raggiungere il traguardo.

mercoledì 21 maggio 2008

Sole

'O sole, 'o sole mio
sta 'nfronte a te!


Ecco il pane appena sfornato. Ho ripreso la ricetta dal libro: "Pane fatto in casa da tutto il mondo"
Vi assicuro che è buonissimo, (oltre che simpatico da vedersi), iniziano a sparire i raggi e dopo poco non si trovano più neppure le briciole...
La foto lascia a desiderare, mi perdonerete...
La quantità degli ingredienti che metto è per 1 grosso sole o 2 più piccoli, io ho usato metà dosi.

Ingredienti:

1600 gr, di farina 00
1 l. d'acqua
50 gr. di lievito fresco
20 gr. di malto o 10 gr. di zucchero
50 gr. di sale
olio extravergine d'oliva

Esecuzione

Setacciate la farina, sbriciolate il lievito, aggiungete il malto, poi versate a filo l'acqua. Impastare. Quando il composto inizia a diventare pastoso, aggiungete il sale. Lavorate per circa un quarto d'ora fino ad ottenere una massa morbida, compatta ed elastica. Ungetela uniformemente con l'olio, trasferitela in una ciotola capiente, sigillatela con una pellicola trasparente e lasciate lievitare per 20 minuti. Trasferite ora l'impasto sulla spianatoia. Con la spatola dividetelo in tanti pezzi quanti saranno i raggi del sole, ricavatene tanti cilindri. Prendete una piccola porzione di pasta e realizzate una piccola spirale, il centro del sole. Modellate un cilindro con le mani, conferendogli la forma di un raggio di sole e arrotolatelo più volte su se stesso. fate lo stesso con gli altri cilindri, fino a completare il sole. Spolverizzate con la farina, coprite con un telo e ponete a lievitare per 30 - 40 minuti. Cuocete in forno preriscaldato a 220° per circa mezz'ora. Lasciate raffreddare nella teglia stessa.



martedì 20 maggio 2008

Pasticcini di frolla

In cucina non si getta mai niente!

Con ciò che mi è rimasto della pasta frolla, usata per fare la crostata di frutta, sono nati questi pasticcini.
Veloci, buoni e si mantengono morbidi anche per più giorni.

Crostata alla frutta

Ho proprio una famiglia di golosi...
inutile nasconderlo!

Ho preparato la frolla con 400 gr. di farina, 150 gr. di burro, 200 gr. di zucchero, 2 uova intere, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone e 1/2 bustina di lievito; quindi l'ho messa a riposare in frigo avvolta nella pellicola.
Per la crema ho usato 3 tuorli d'uovo, 100 gr. di zucchero, 1 cucchiaio di farina, 1/4 di latte e una scorzetta di limone.
Per la decorazione ho usato kiwi, banane, lamponi, more e fragole; per lucidare il tutto, della marmellata di albicocche sciolta a bagnomaria.

Puzzle

La pazienza è la virtù dei forti...

... e di pazienza ce n'è voluta tanta...
13.200 pezzi... un incubo!!!

lunedì 19 maggio 2008

Bignè

Con panna... e una spolverata di zucchero a velo

... con cioccolato


Ingredienti:

250 ml di acqua
100 gr. di burro
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
150 gr. di farina
4 uova

Esecuzione

Portare ad ebollizione, in un tegamino, l'acqua con il burro, il sale e lo zucchero. Togliere dal fuoco e aggiungere la farina tutta insieme. Rimettere il tegamino sul fuoco e far cuocere mescolando di continuo, fino a che l'impasto non si staccherà dalle pareti. Togliere dal fuoco il tutto, mescolare e fare un po' raffreddare l'impasto, quindi si aggiunge un uovo alla volta mescolando bene, in modo che si amalgami prima di aggiungere l'uovo successivo. Lasciare riposare l'impasto, per circa 30 minuti, quindi metterlo in una sac à poche e disporne piccole quantità su una teglia da forno.
Cuocere a forno ben caldo sui 250° in forno non ventilato per 8 minuti circa (il tempo dipende anche dal proprio forno, io prima di toglierli li lascio qualche minuto a forno spento e socchiuso).

domenica 18 maggio 2008

Oggi sposi...

Undici anni possono esser pochi... oppure tanti...
vivete intensamente la vostra vita e andate avanti
Dal vostro grande amore è nato un frutto
un sei dicembre ha fatto il suo debutto,
colmando il vostro cuor di tenerezza
regalandovi ogni istante tanta dolcezza.
Un augurio immenso vi dedico con tutto il cuore
la vostra vita sia colma di Salute, Fortuna, Amore!

Crema e Fantasia

Crema pasticcera? Si, ma con un po' di fantasia...

Il mio nipotino Matteo, è goloso della crema pasticcera, e a me piace sempre stupirlo, cercando di creare piatti allegri e divertenti.
Questa è una crema preparata con 3 tuorli d'uovo, 100 gr. di zucchero, 1 cucchiaio di farina, 1/4 di latte e una scorza di limone.
Ho sbattuto molto bene i tuorli con lo zucchero, aggiunto la farina, il latte con la scorzetta di limone, e fatto cuocere per circa 5 minuti.
Ho messo a raffreddare, quindi ho fatto gli occhi e le labbra con della gelatina alla frutta, il naso con una pralina di cioccolato e due lingue di gatto per le orecchie.

Nei suoi occhi ho letto la felicità...

venerdì 16 maggio 2008

Insalata di pollo

L'antipasto è servito...

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di petto di pollo
60 gr. di noci sgusciate
40 gr. di uvetta
4 foglie di lattuga
1 carota
1 gambo di sedano
olio d'oliva - alloro
succo di limone - sale e pepe

Esecuzione:

Ho lessato il petto di pollo in acqua bollente aromatizzata con la carota e l'alloro per 20 minuti.
Ho scolato e lasciato raffreddare.Tagliato il pollo a fettine sottili, il sedano a pezzetti, ammollato l'uvetta in acqua e strizzata bene, quindi ho tritato le noci. Ho foderato con la lattuga delle coppette individuali e vi ho distribuito il pollo, il sedano, l'uvetta e le noci. Ho condito il tutto, mescolando dell'olio d'oliva con succo di limone, sale e pepe.

giovedì 15 maggio 2008

Il mio primo decoupage

Questo è il mio primo lavoro di decoupage...

Sono un'autodidatta, paziente, tenace, con tanta voglia di apprendere, di tutto e di più...

mercoledì 14 maggio 2008

Frittelle di farina di castagne

Diluire in acqua la farina di castagne con un pizzico di sale, lavorarla con un cucchiaio di legno per eliminare eventuali grumi, ottenendo una pasta piuttosto lenta.

In una padella, portare ad ebollizione un buon olio d'oliva, friggere la pasta versandola con un cucchiaio grosso, girare le frittelle da ambo i lati, scolare su carta gialla.

Servire le frittelle calde, accompagnate da ricotta freschissima.


In questo impasto ho provato a mettere anche un pizzico di lievito per dolci, cosa che io non avevo mai fatto, suggeritomi da una signora che ha un agriturismo, e posso dire che sono rimasta soddisfatta!

Gnudi

Questa ricetta può avere diverse varianti: c'è chi le fa con ricotta e bietola, chi con ortica, chi mette un po' di farina nell'impasto e chi no, chi mette anche un po' di pangrattato, chi fa le palline più piccole e chi più grosse. La tipicità de gli gnudi è data dalla particolarità della lavorazione che non prevede l'utilizzo della pasta fresca all'esterno, come avviene nei normali tortelli o ravioli.
La ricetta è stata tramandata nel tempo dalla tradizione contadina; molti degli ingredienti sono di origine locale: la ricotta, gli spinaci e il pecorino.

Lessare gli spinaci in poca acqua salata, tritarli finemente e metterli in un recipiente insieme a ricotta, uova, pecorino toscano grattugiato, farina, noce moscata grattugiata, sale e pepe.
Il tutto viene lavorato con le mani, fino ad ottenere un impasto ben amalgamato.
Sempre con le mani , dall'impasto si prendono delle piccole quantità per ottenere, con la farina, delle palline.
Queste vengono poi cotte in acqua bollente salata o nel brodo di carne, per 4 o 5 minuti.
Una volta scolate si possono condire con ragù o con burro e salvia, insieme ad una spolverata di pecorino toscano grattugiato.
In alternativa disporre gli gnudi in una pirofila imburrata mettendovi sopra della besciamella, parmigiano grattugiato, burro fuso e farli gratinare in forno.

Acquacotta di casa mia...

A chi piacciono i funghi...

Ingredienti per 4 persone:

600 gr. di funghi misti di bosco
400 di pomodori
4 uova
pane casereccio
pecorino dolce grattugiato
3 spicchi d'aglio
olio d'olive, sale e pepe

Esecuzione:

Tagliare a fettine i funghi (io ho usato funghi misti surgelati).
In una pentola, meglio se di coccio, far imbiondire nell'olio l'aglio schiacciato, quindi unire i funghi, i pomodori spezzettati, dopo averli sbollentati, e pelati e un po' di nepitella.
Salare, pepare e cuocere a fuoco vivace per 15 minuti circa, aggiungere l'acqua bollente e far cuocere ancora 15 minuti.
Versare le uova strapazzate nella pentola in ebollizione, coprire e cuocere per 2 minuti a fuoco basso.
Servire con pane tostato e una spolverata di pecorino grattugiato.

Alcune notizie per chi non conosce la nipitella o nepitella:


E' una pianta perenne aromatica dalla fragranza simile a quella della menta; il suo nome significa "scorpione", nell'antichità infatti si credeva nel suo potere nel far guarire dal morso di questo animale. Il fusto della pianta, dapprima strisciante diventa poi eretto, le foglie ovate, pelose, hanno il margine dentato e i fiori, di colore bianco o rosato, sono riuniti su un peduncolo a formare una infiorescenza composta. Facile da reperire negli incolti, lungo le strade e specialmente in collina, la nepitella fiorisce dalla primavera all'estate. Tra le sue virtù medicinali, ricordiamo quelle digestive e disinfettanti. In cucina la nipitella è spesso abbinata ai funghi


Questa ricetta partecipa alla Raccolta  "Se non è zuppa è pan bagnato"
indetta da Minù

 

martedì 13 maggio 2008

Asciugamani

L'uncinetto che passione... alcune trine e bordi.




Saponetta cestino

Saponetta trasformata in cestino, con l'aiuto di spille e nastrino di raso

Parte inferiore

Burlenghi

Questa ricetta la faceva sempre mia nonna, ed io continuo a farla per la gioia della mia famiglia e dei miei amici.

Fare un composto molle e colloso con acqua, farina e sale.

Strofinare sugli appositi attrezzi, che noi chiamiamo forme o cotte, la cotenna di maiale, o in mancanza di questa un pezzo di patata, passata nell'olio, in modo da ungerla bene.

Versate sulla piastra il composto a cucchiaiate, in modo che si espanda in modo sottile

Quando è cotto da un lato rigirartelo, fino ad ottenere una schiacciata quasi croccante... o come si vuole, c'è chi li preferisce più morbidi

L'ideale per farcirli è la "cunza", un saporito ripieno di lardo, aglio, rosmarino e parmigiano grattugiato... ma si possono mangiare anche con formaggi molli

A fine pasto, come dolce, con la nutella, magari accompagnando il tutto con del buon lambrusco frizzante


Questa ricetta partecipa alla raccolta:

Spago col ton

lunedì 12 maggio 2008

Spaghetti rapidi

Per chi è sempre di corsa come me...
sono l'ideale, veloci e saporiti!

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di spaghetti
1 spicchio d'aglio
1 pezzetto di peperoncino rosso piccante
1 ciuffo di foglie di prezzemolo
1 presa di aghi di rosmarino
Qualche foglia di basilico
100 gr. di tonno sott'olio
1 pomodoro maturo
Olio d'oliva e sale

Esecuzione:

Tritare lo spicchio d'aglio con il peperoncino rosso piccante, il prezzemolo, il basilico e gli aghi di rosmarino. Poi aggiungere il tonno sott'olio (ben scolato) e il pomodoro privata della pelle e dei semi. Tritare il tutto quindi mettere questa salsa in una terrina, condire con olio d'oliva, insaporire con una presa di sale e profumare con dell'origano. Su questa salsa, rovesciare gli spaghetti cotti al dente in abbondante acqua bollente salata. Mescolare e servire.


Le Torri di Popiglio

Le Torri di Popiglio, ultime vestigia di un fortilizio medioevale, si ergono a 811 mt. s.l.m.
La felice postazione strategica consentiva un ampio collegamento a vista con i numerosi castelli della montagna.
Dell'antico fortilizio rimanevano oggi pochi resti: la torre inferiore (più piccola, a pianta quadrata e divisa in due piani) e la superiore detta Sicurana (con analogo impianto ma diverse dimensioni).

Questa immagini è ripresa da una vecchia cartolina.


Queste invece sono le foto delle Torri, dopo il restauro, fatto dagli allievi delle scuole edili di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca; con la direzione della Soprintendenza ai beni architettonici, quella archeologica e l'Università di Pisa...

Questa è la strada che porta nel bosco...

Siamo all'interno del bosco...

Panorama di una delle Torri...

L'altra torre...

Il restauro è iniziato da diversi anni..

ma ancora non è terminato...

domenica 11 maggio 2008

Dolce panna

Slurlopissimo...




Come ho fatto...

Ho preparato il pan di spagna senza lievito con 6 uova, 180 gr. di zucchero, 180 gr. di farina.
Usando la planetaria, ho montato le uova con lo zucchero, molto bene, fino a che non ho ottenuto una crema chiarissima e densa.
Quindi ho aggiunto la farina, poco alla volta, facendola cadere a pioggia attraverso un setaccio. mescolandola bene dal basso verso l'alto per non smontare le uova.
Dopo aver messo il composto in una tortiera imburrata e infarinata, ho infornato a 180°C per 30 minuti; trascorso questo tempo ho lasciato il pan di spagna in forno spento e chiuso per altri 5 minuti, quindi sfornato e messo su di una gratella a raffreddare.

Ho preparato la bagna, mettendo a bollire 250 gr, di acqua e 100 gr. di zucchero con la buccia di un limone non trattato, fino a quando non ha assunto la consistenza di uno sciroppo leggero (non ho aromatizzato con liquore perchè c'erano bambini).

Una volta ben freddo, ho tagliato il pan di spagna in due dischi, scavando leggermente quello inferiore, l'ho spennellato con la bagna, farcito con panna fresca leggermente montata, poi messo il secondo disco.
Alla fine ho ricoperto il dolce di panna montata, ho sparso sopra le briciole di pan di spagna che avevo scavato dal primo disco e decorato con fragole e spumini mignon.

Per tutte le mamme del mondo...
Auguri!


Mamma, solo per te la mia canzone vola,
mamma, sarai con me, tu non sarai più sola!
Quanto ti voglio bene!
Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore
forse non s'usano più,
mamma,
ma la mia canzone più bella sei tu!
Sei tu la vita
e per la vita non ti lascio mai più!

Torta al cacao e pinoli

La mia prima torta al microonde...
veloce, soffice, divina servita con marmellata di albicocche.

Ingredienti:

2 uova
70 gr. di burro
100 gr. di farina
70 gr. di fecola di patate
200 gr. di zucchero
20 gr. di cacao amaro
1,5 dl di acqua
50 gr. di pinoli
2 cucchiaini di lievito vanigliato

Esecuzione:

Impastare il tutto e cuocere a 750 Watt per 7 minuti.
Lasciare riposare in forno per 2 minuti.

sabato 10 maggio 2008

Kiwi al prosciutto crudo

Ottimo direi... questo stuzzichino alla frutta!

Sbucciare e tagliare i kiwi a quarti verticali; spruzzarli con aceto balsamico, facendo in modo che vengano bagnati uniformemente. avvolgere ogni quarto con una strisciolina di prosciutto e sistemare i bocconcini in una pirofila imburrata. Porre la pirofila sotto il grill, il tempo sufficiente perchè il grasso del prosciutto inizi a fondere, circa 5 minuti. Servire subito, lasciando cadere intorno ai bocconcini qualche goccia di aceto balsamico.

Ricetta proveniente da una rivista e molto gradita.

Il Kiwi, è stato importato in Europa solo di recente; prende il nome dall'uccello dalle piume sottili e il lungo becco, emblema del paese Australe. Molto ricco di vitamina C, è inoltre un frutto dissetante, rinfrescante, diuretico e depurativo, oltre che anche lassativo.




Acini d'uva alla pancetta affumicata

Stuzzichini alla frutta, veloci, semplici e niente male!

Lavare ed asciugare gli acini d'uva, ungerli con del burro fuso, quindi rotearli nei semi di papavero, ricoprendoli in modo uniforme. Avvolgere ogni acino in una mezza fetta di pancetta affumicata, ed infilzare con uno stecchino. In una pirofila unta con il burro, sistemare gli acini, appoggiandoli su di una foglia di alloro, mettere sotto il grill per 5/6 minuti. Servire subito.

Ricetta proveniente da una rivista.