sabato 27 settembre 2008

Risotto farcito

In questi giorni fa veramente freschino, si accende volentieri anche il forno, è bello variare i piatti, il riso ci piace molto, quindi ho sperimentato questo risotto farcito.

Ho iniziato mettendo dello scalogno tritato finemente in un tegame con un po' d' olio e una noce di burro. L'ho fatto appassire dolcemente, quindi ho unito il riso, lasciato insaporire per qualche minuto, e una volta tostato ho aggiunto del vino bianco secco, lasciandolo poi evaporare. Contemporaneamente ho messo a bollire del brodo, che sono andata via via aggiungendo al riso.
Per dare colore e perchè mi piace anche il sapore, a metà cottura ho aggiunto anche dello zafferano. Ho tolto il riso dal fuoco ancora al dente, mantecato con una noce di burro, aggiunto del reggiano grattugiato e un uovo. Ho mescolato bene il tutto.
Nel frattempo ho sbriciolato della salsiccia che ho messo in una padellina antiaderente a cuocere per qualche minuto.
Sono passata poi ad assemblare il tutto.
Ho unto con del burro una pirofila da forno e spolverizzata con del pangrattato, quindi ho fatto uno strato di riso, ho farcito con la salsiccia sbriciolata, della ricotta e reggiano grattugiato, ed ho terminato con altro strato di riso.
L'ho cotto in forno a 180° per circa 30 minuti, fino a doratura.


E' buono anche servito con salsa di pomodoro.

Non dovrebbe essere male, neppure con una salsina fatta con dei formaggi fusi.

venerdì 26 settembre 2008

Sfoglia con marmellata e...

Voglia di dolcezza...

I problemi di salute di mia mamma, mi stanno assorbendo buona parte di energie oltre che di tempo, ma le dedico con tutto il mio amore ogni attimo libero della giornata, cercando anche di non trascurare troppo la mia famiglia.
Per non far mancare un dolcino... per farmi perdonare della mia limitata presenza in casa... per poter far felice il mio nipotino Matteo... ho deciso di fare questa ricettina superveloce.


Fortunatamente avevo in casa un disco di pasta sfoglia, che ho diviso in 8 triangoli e bucherellati.
Avendo della marmellata di lamponi fatta fresca, ho pensato di utilizzarla.
Ma la vista della sola marmellata non mi entusiasmava.
Alla fine ho optato per farne metà con sola marmellata e metà aggiungendo anche delle fettine di pera e scagliette di mandorle.
Una volta cotta l'ho spolverizzata con zucchero a velo.


In un batter d'occhio sono riuscita a far felice tutti.

martedì 23 settembre 2008

Pasta riciclata

Ieri avevo preparato un primo piatto di pasta: "caserecce con spinaci e philadelphia", ma chissà come, chissà perchè, è risultata troppa.
Anche questo è un piatto veloce, il condimento è preparato con degli spinaci tritati e fatti saltare in padella con un po' d'olio, aglio e peperoncino, aggiustandoli poi di sale e pepe.
Io più che tritati li ho frullati, perchè mio figlio li preferisce così.
Ho aggiunto del philadelphia agli spinaci e condito la pasta.


Si parla tanto di riciclare, di risparmiare, ed io di questo ne sono convinta, quindi non potevo gettare la pasta avanzata.
Oggi mentre pensavo come potevo sfruttarla, era già ora di pranzo...quindi senza perdere altro tempo prezioso, l'ho gettata in una padella con un po' d'olio e aggiunto dei cubetti di provolone, di galbanino, parecchio parmigiano grattugiato e l'ho lasciata cuocere coprendola con un coperchio.
L'aspetto è risultato gradevole, il gusto buono, il frigo ripulito, ed io pronta velocemente a
riuscire di casa per far fronte ai miei impegni.

lunedì 22 settembre 2008

Farfalle salmone e robiola

In questo periodo, gravi problemi familiari mi lasciano poco tempo libero, mi scuso se non riesco a passare giornalmente nei blog amici, e se il mio non lo troverete aggiornato.
Dato che stasera sono qui, metto questo piatto superveloce, come è diventata la mia cucina ultimamente.



Gli ingredienti sono: Salmone affumicato, robiola, prezzemolo, burro, sale e pepe

Mentre cuocevano le mie farfalle, ho messo in una padella una noce di burro, una parte di salmone affumicato tritato grossolanamente, e una parte frullato.
Ho lasciato andare qualche minuto il tutto, aggiunto poi la Robiola, aggiustato di sale e pepe e fatto saltare la pasta in padella. Ho terminato con una spolverata di prezzemolo fresco.

giovedì 18 settembre 2008

Semifreddo al caffè

Voglia di caffè... voglia di gelato...
Questa ricetta me l'ha consigliata Annamaria, una carissima amica che abita vicino a casa mia.
A dire la verità... sarebbe un semifreddo al cioccolato fuso, ma dato che ultimamente ho la testa perchè attaccata al collo, mi sono dimenticata di acquistare il cioccolato, quindi per consolarmi mi sono detta che meno calorie non potranno altro che far bene, ed ho cambiato il titolo in semifreddo al caffè.
Però che magra consolazione!!!
Anche senza cioccolato è comunque molto buono, ma con quello non c'è paragone!
Quindi pensateci bene, quando si fanno i peccati di gola, facciamoli bene!!!


Ingredienti:

Pavesini
4 uova
5 cucchiai di zucchero
1/2 litro di panna
3 cucchiai di nescaffè
Cioccolato fuso

Esecuzione

Montare i tuorli con lo zucchero e tenere da parte.
Versare la panna in un contenitore e fare sciogliere il nescaffè, poi montare la panna.
Montare i bianchi a neve e unire tutti gli ingredienti insieme.
Foderare uno stampo con i pavesini, versare la crema al caffè e chiudere con i pavesini.
Mettere in congelatore e tirare fuori 20 minuti prima di servire.
Girare lo stampo in un piatto da portata , versare il ciccolato fuso e servire.

C'è chi si è consolato con un TOP al cioccolato :))

martedì 16 settembre 2008

Peperoni al prosciutto

I peperoni sono una miniera di vitamina C, meglio ancora se consumati crudi.
Hanno presenza di carotene ed elevato contenuto in potassio, sono diuretici, saziano molto e quindi utili nelle diete.


Ingredienti:

4 grossi peperoni (2 rossi e 2 gialli)
150 gr. di prosciutto cotto
100 gr. di pangrattato
2 spicchi d'aglio
50 gr. di filetti d'acciuga
2 tuorli
50 gr. di olive nere
una manciata di prezzemolo
un ciuffo di basilico
olio, sale, pepe

Tagliare i peperoni nel senso della lunghezza, scartare picciolo e semi, lavarli, asciugarli e adagiarli in una pirofila.
Preparare un ripieno con il prosciutto cotto, l'aglio, qualche filetto d' acciuga, il prezzemolo e il basilico il tutto ben tritato; unirvi i tuorli, il pangrattato, una presa di sale, un pizzico di pepe e olio, quanto ne occorre per ottenere un'impasto denso.
Con il composto farcire i peperoni, irrorarli d'olio e passarli in forno caldo, lasciandoli cuocere , a calore moderato, per circa mezz'ora.
A cottura ultimata, guarnirli con i filetti d' acciuga e le olive nere snocciolate e dimezzate.

lunedì 15 settembre 2008

Conchiglie al tonno

In questi giorni, sto cercando di fare piatti rapidi e magari anche gustosi, altrimenti rischiamo anche di saltare il pasto, data la mia poca disponibilità di tempo.

Mentre cuoceva la pasta, ed ho scelto delle conchiglie, per la loro forma adatta a raccogliere il condimento, ho preparato questo sughetto col tonno.

Ho messo uno spicchio d'aglio in padella con un po' d'olio , lasciato il tempo perchè sprigionasse il suo profumo, stando attenta che non si bruciasse, quindi l'ho tolto e aggiunto del tonno sott'olio, dopo averlo ben sgocciolato.
Ho lasciato cuocere per qualche minuto, aggiungendo poi della passata di pomodoro fresco che avevo pronta in frigo.
Ho salato, pepato e alla fine aggiunto del prezzemolo tritato.
Cotta la pasta, l'ho saltata in padella, completando il tutto con delle mozzarelline.

Vario spesso il sugo al tonno e questa è una versione dell'ultimo minuto.

sabato 13 settembre 2008

Murabilia 2008

Meglio tardi che mai... ecco finalmente documentata la splendida giornata che ho trascorso domenica pomeriggio a Lucca.
Questo un piccolo assaggio di ciò che potrete vedere nel mio album.





Grazie a Luca ho scoperto questa

Mostra mercato del giardinaggio amatoriale

Tramite un sms mio figlio, ormai conoscendomi bene, mi ha consigliato di andare a visitarla, era sicuro che ne sarei rimasta entusiasta e così è stato.
I miei dilemmi però erano tanti: Vado o non vado?... il tempo sta cambiando, forse pioverà... pensa che ti ripensa si sta facendo anche tardi, mannaggia... alla fine però mi sono convinta, era troppa la curiosità dopo aver dato un'occhiata al sito.
Arrivata a Lucca, trovato da parcheggiare la macchina, cosa non da poco... mi sono addentrata in un mondo fantastico, che potrete vederne buona parte
CLICCANDO QUI
Ho camminato per ore, potendo soffermarmi pochissimo dai singoli espositori, perchè volevo cercare di vedere più cose possibile e il tempo correva troppo veloce.
Sono tornata a casa tardi, stanca ma felice, è stata una giornata fantastica che spero di ripetere il prossimo anno.

venerdì 12 settembre 2008

Topolini

Un'ottima strategia per far mangiare dei bambini inappetenti, è anche presentare loro un piatto creato lasciando libero spazio alla fantasia.
Anche i piccoli come gli adulti prima mangiano con gli occhi poi con la bocca...
Per realizzare questo semplicissimo piatto per il mio nipotino Matteo, ho usato delle patate lesse, amalgamate con del prosciutto cotto macinato fine e un pizzico di sale.
Lavorando l'impasto con due cucchiai ho dato la forma al corpo del topolino, le orecchiette e la codina, li ho ricavati dai wurstel, mentre gli occhi sono fatti da minuscoli pezzettini di carota.
Nel piatto insieme ai topolini, scagliette di parmigiano, carotine, piselli oppure mais.
I mucchietti di paglia li ho fatti con patate tagliate finemente e fritte.

Matteo ha gradito e non si è fatto pregare per mangiare, quindi per me obiettivo raggiunto! :))

giovedì 11 settembre 2008

Il lago dei cigni


Ingredienti :

250 ml di acqua
100 gr. di burro
1 cucchiao di zucchero
1 cucchiaino circa di sale
150 gr. di farina
4 uova
panna e zucchero a velo

Ho messo in una casseruola l'acqua, il burro, lo zucchero, il sale, poi ho portato ad ebollizione.
Ho tolto quindi dal fuoco, e aggiunto tutta la farina in un solo colpo.
Rimessa la casseruola sul fuoco, ho iniziato a mescolare l'impasto, fino a quando questo non si è staccato dalle pareti risultando pronto.
Arrivata a questo punto, ho tolto la casseruola dal fuoco continuando a mescolare ancora un po'.
A impasto raffreddato, ho iniziato a mettere un uovo alla volta, mescolando sempre molto accuratamente perchè si amalgamasse bene.
Dopo aver aggiunto tutte le uova, ho messo l'impasto a riposare per circa 30 minuti.
Terminata l'attesa, in una una teglia, usando sac a poche, ho preparato i colli dei cigni, disegnando con l'impasto il numero 2, e messi a cuocere in forno statico per pochi minuti, fino a doratura.
Nella seconda teglia ho distribuito l'impasto dei bignè, mettendo poi a cuocere in forno statico a 250 °, fino a quando sono risultati dorati, all'incirca 7 - 8 minuti.
Prima di sfornarli li ho lasciati 5 minuti nel forno spento e semiaperto.
Ho montato la panna fresca, tagliato il sopra del bignè, dividendolo poi in due parti, farcito il corpo del cigno con la panna, aggiunto il collo, e le ali usando le due metà tagliate.
Per terminare una bella spolverata di zucchero a velo.


L'idea di trasformare i bignè in cigni mi è stata data da una carissima amica Silvy.

Con questa ricetta partecipo alla Raccolta "Sfizi in tavola" di Daniela

martedì 9 settembre 2008

Il Pallone di Santa Celestina


La mongolfiera, detta il pallone di Santa Celestina, viene lanciata l'8 di settembre in onore della festa della Santa Patrona di San Marcello Pistoiese, per ricordare la reliquia che, donata da Papa Clemente XII, giunse nel 1731 in paese accolta da grandi festeggiamenti.

Ciò che rende celebre il pallone è comunque il legame che esso ha con i Fratelli Montgolfier, ideatori nel 1783 della mongolfiera.
Ospiti a San Marcello Pistoiese, lasciarono l'impronta della loro invenzione e dopo molti anni, nel 1854, fu innalzato nel cielo il primo grande pallone.
Da allora ogni anno un grosso pallone viene lanciato insieme a tanti altri più piccoli, e questo è il momento più importante della festa.


Fin dal primo lancio la tradizione dice che se il pallone supera il campanile sarà un anno fortunato per tutta la montagna, altrimenti no; più il pallone arriva in alto, migliore sarà l'anno a venire.
Nei primi anni era caratterizzato dai colori bianco e turchino, per poi prendere i colori del tricolore.
Il pallone è composto da 24 spicchi di carta incollati. E' alto 15 metri, con una circonferenza di 30 metri e pesa circa 100 Kg.


Nel corso degli anni è stato alimentato da stoppacci imbevuti di petrolio, poi da combustibile solido (meta) e attualmente solo da aria calda che viene soffiata nel pallone prima del lancio.
Sia la preparazione che il lancio del pallone di Santa Celestina, vengono accompagnati dal Gruppo Bandistico Appennino Pistoiese che suonano ininterrottamente fino alla fine.


Il tripudio di colori e profumi attirano una numerosa folla fin dalle prime ore del mattino, attratta dalle numerose bancarelle di ogni genere: abbigliamento, giocattoli, articoli per la casa, oggetti artigianali in legno, ferro battuto, rame, prodotti alimentari regionali...

Dopo il lancio del pallone, è di turno la tombola con ricchi premi in denaro.
Che delusione sentir urlar vittoria, quando pensavi ormai di averla in mano!


La serata prosegue con musica e balli fino a concludersi con dei bellissimi fuochi artificiali.

Mi dispiace non poter documentare meglio e fino al termine la festa, ma il mio dispiacere più grande è che dopo il lancio del pallone ho dovuto ricoverare in ospedale mia mamma che sta poco bene.

domenica 7 settembre 2008

Nappe per chiavi

Ancora qualche idea...

nappe per chiavi, lavorate alluncinetto,

che ho fatto per un mobiletto antico ed una vecchia cassapanca.
E' un lavoro semplice, veloce, che arreda!

sabato 6 settembre 2008

Torta dal cuore salato

Cucinare è il piacere della buona tavola... è una passione che ti prende quando meno te l' aspetti... è un insieme di creatività e fantasia... è amore che fa pure rima con cuore...

Il mio amore per la cucina e per i miei cari, è racchiuso anche in questa torta dal cuore salato.

Ingredienti:


1 disco di pasta brisè
100 gr. di bietole o spinaci
200 gr. di carne macinata
200 gr. di ricotta
50 di panna
2 uova + 2 tuorli
4 cucchiai di grana - pangrattato - olio di arachidi
pomodorini - burro - erba cipollina - noce moscata - sale e pepe


Ho rosolato gli spinaci nel burro, versato la panna, salato e lasciato poi cuocere per 10 - 15 minuti.
Ho unito la ricotta agli spinaci tritati, formaggio grana, sale, pepe, un uovo e un tuorlo.
Ho insaporito con l'erba cipollina e la noce moscata.
Ho ricoperto una teglia imburrata con la pasta brisè, bucherellato il fondo e versato il ripieno.
Ho spennellato con un tuorlo d'uovo il bordo della torta.
Con la pasta rimasta, ho fatto, (o meglio ho provato a fare un fiocco) infilando nelle due parti ad anello della carta di alluminio arrotolata, spennelato il tutto con il tuorlo e messo in forno a 190° circa con la torta.
Ho tagliato a metà i pomodorini e svuotati. Mescolato la carne macinata con uova, parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Ho fatto delle polpettine che potessero entrare nei pomodorini, rotolate nel pangrattato e fritte.
Ho tolto la teglia dal forno, l'ho ricoperta con i mezzi pomodorini, infilando le polpettine nelle cavità, spennellato la superficie con burro fuso e cotto ancora per 5 minuti a 220°.
Dopo averla sfornata, ho lasciato intiepidire, pepato e posizionato il fiocco.

Ps. ... mi sono trovata in difficoltà a fare il fiocco, come si vede dalla foto, non è una gran bellezza; la prossima volta andrà sicuramente meglio. Per guarnire il piatto ho fatto una rosellina con il pomodoro.

venerdì 5 settembre 2008

Cuori di bufala

Io sono una tipa che ama molto fare, ma nello stesso tempo anche variare.
Dato che la mia famiglia, ama molto i ravioli, a me le solite cose vengono a noia, allora mi sono chiesta: perchè non provare a cambiare?

Mentre valutavo gli ingredienti che potevo avere a disposizione in casa, mi sono messa a fare la pasta all'uovo, usando 300 gr. di farina 00 e 3 uova.
Ho disposto la farina a fontana sulla spianatoia, ho rotto al centro le uova, le ho sbattute un poco con la forchetta, quindi ho iniziato a impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio.
Ho avvolto quindi la pasta, in un canovaccio pulito e messa a riposare per almeno 20 minuti.
Intanto in frigo avevo scovato della mozzarella di bufala e dei pomodori pachino, maturi ma sodi.
Subito ho pensato che usando questi prodotti potevo ottenere un piatto leggero e fresco, quindi mi sono messa all'opera. Ho passato al mixer la mozzarella e i pomodorini, dopo averli privati dei semi e cercato di togliere più liquido che potevo, e ho aggiunto solo un po' di pepe.
Ho messo a riposare il composto in frigo, avvolto in un telo, perchè mi assorbisse ancora eventuali liquidi.
Trascorso il tempo di riposo per la pasta, ho iniziato a tirare la sfoglia. Ho distribuito il composto preparato su metà parte, a cucchiaini distanziati, ho ripiegato sopra l'altra metà della pasta e poi ritagliato i ravioli con una formina a cuore.
Prima della cottura li ho lasciati riposare per circa 15 minuti su un canovaccio spolverizzato con poca farina.

Intanto mi stavo chiedendo, cosa potrei usare per il condimento?
Il tempo trascorreva veloce, i cuori erano arrivati quasi a cottura, quando mi sono ricordata di aver fatto del buon pesto genovese fresco, che ho usato mettendolo a specchio nel piatto.
Per dare colore e richiamare il ripieno, ho aggiunto qualche dadolino di pomodoro e un filo d'olio.



Il giudizio di chi li ha mangiati è stato positivo, chissà se per il gusto o la forma??? :))

mercoledì 3 settembre 2008

Hotel Villa Basilewsky

Ecco dove sono andata...

ieri sera per festeggiare i miei 36 anni di matrimonio CLICCA QUI
(troverete il sito con foto e informazioni varie).
Nonostante si trovi piuttosto vicino a dove abito, è la prima volta che ho avuto occasione di vederlo, dopo averne sentito parlare molto e bene.
Molto carino, immerso nel verde, si trova un modernissimo Centro Benessere e un ottimo ristorante.
Luogo di vacanze ideali anche per le famiglie con bambini piccoli.
Presso questo Hotel si tengono anche corsi di cucina, che stanno ottenendo un grande successo.
Vengono organizzate almeno due volte a settimana delle serate a tema, e quanto prima parteciperò molto volentieri, avendo anche già avuto il benestare, dal gentilissimo proprietario, per fare un reportage fotografico.
Ringrazio Giacomo, che ci ha accolti con cordialità e simpatia, sempre sollecito e ben disposto a rispondere alle mie mille domande ( senza considerare che ne ho altrettante in serbo per lui) offrendoci un aperitivo, e brindando insieme a noi alla nostra salute.

Volete un consiglio? Se passate da queste parti, fermatevi non ve ne pentirete!



martedì 2 settembre 2008

2 Settembre 1972

36 anni son già passati
quando giovani ci siam sposati.
Tra molte gioie e pure dolori
abbiam vissuto fra mille colori.
2 gioielli abbiamo alfin creato
con l'amor per la famiglia incuneato.
Con il nipote tanto desiderato
il nostro sogno si è avverato.
Con la mano nella mano
per la via c'incamminiamo,
sperando in un domani lontano
di non aver vissuto invano.

lunedì 1 settembre 2008

Focaccia

La focaccia che passione...
E' una delle cose che amo di più insieme alla pizza.
Non mi stancherei mai di mangiarne, sia a colazione che a pranzo e cena, tutte le ore sono buone per gustarmela!

Ecco che ne ho sfornato una bella teglia...

E' così buona che a me piace anche senza aggiunta di affettati o farciture varie.
Solamente le cose buone finiscono in fretta...


Ecco l'ultimo pezzo rimasto, ma per poco ancora, ripiena di una favolosa soppressata calabrese, dono di una carissima amica.

Questa focaccia è gustosa e morbida, si mantiene bene anche il giorno dopo, caso mai ne avanzasse, cosa che ne dubito assai!

Ingredienti:

500 gr. di farina mescolata, tra manitoba e farina 00
190 gr. di latte
190 gr. di acqua minerale frizzante
30 gr. di olio EVO
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di sale

Esecuzione

Procediamo sciogliendo il lievito di birra in un pochino di acqua tiepida. Aggiungere il latte, l'acqua minerale frizzante, l'olio evo e infine il sale.
Lavorare bene l'impasto che deve risultare piuttosto morbido, e lasciarlo lievitare nella teglia già oleata o con carta forno, per 2 ore circa.
Quindi preparare un'emulsione di olio e acqua in parti uguali, aggiungendo anche un po' di sale, da mettere sopra la focaccia prima d'infornare.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti, comunque controllare sempre perchè da forno a forno, il tempo occorrente può variare.