sabato 28 febbraio 2009

Soufflè di formaggio

Ebbene sì, qualcuno l'ha scoperto, il giorno 26 febbraio era il mio compleanno, ma non è con questo che io volevo nasconderlo, anche se col passare degli anni, sarebbe bene dmenticarsene... ma non ho ancora potuto festeggiare per gli innumerevoli impegni e la salute che mi fa dannare.
Domenica compie gli anni anche mia figlia, quindi incrocio le dita e spero di fare una doppia festa.
Questo delizioso bouquet di rose bianche, è stata la prima delle piacevoli sorprese della giornata...



Intanto vi lascio questo soufflè al formaggio...



Ingredienti:


4 dl di latte
150 gr. di farina
60 gr. di groviera o emmenhal grattugiati
30 gr. di burro
4 uova

Procedimento

Portate ad ebollizione il latte poi fatelo raffreddare.
In un'altro tegame mettete la farina e, mescolando in continuazione, versatevi il latte facendo attenzione a non fare grumi.
Aggiungete sale e pepe quanto basta.
Rimettete il composto sul fuoco e quando comincerà a bollire spegnete immediatamente.
Aggiungete allora il formaggio, il burro, i quattro tuorli e 4 cucchiai di latte freddo.
Montate gli albumi a neve fermissima e con un cucchiaio uniteli delicatamente al composto.
Versatelo ora nei 4 piccoli stampi da soufflè e fateli cuocere nel forno a 180°C per circa 15 minuti senza mai aprirlo.
Servire immediatamente.

mercoledì 25 febbraio 2009

Tartaruga

"La bella tartaruga che cosa mangerà
chi lo sa
chi lo sa
due foglie di lattuga e poi si riposerà
ah ah ah
ah ah ah
La tartaruga....."

Tranquilli non sono pazza... che ci volete fare, anche le canzoncine specialmente da bambini, fanno parte del mio mondo, così come il mio nipotino (sempre presente con me in cucina) che mi incita a pasticciare insieme.
Dalla nostra allegria e tanta voglia di giocare è nata: la tartaruga!


Lievitazione impasto...

Ecco la tartaruga quasi pronta per essere infornata...

Ed ecco il pane affettato ancora caldo... Matteo non stava più nella pella, aveva già fatto fuori le zampette, la testa...

Ingredienti:

400 gr. di farina 00
250 ml di acqua
15 gr. di lievito fresco
5 gr. di malto o 5 gr. di zucchero
15 gr. di sale
olio extraverdine d'oliva

Procedimento

Setcciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana, sbriciolate il lievito nel mezzo, aggiungete il malto o lo zucchero, poi versate a filo l'acqua.
Iniziate ad impastare con la punta delle dita.
Quando l'impasto si presenterà abbastanza legato, aggiungete il sale.
Lavorate per circa un quarto d'ora fino a ottenere una massa morbida, compatta ed elastica.
Ungetela uniformemente con l'olio, trasferitela in una ciotola capiente, sigillatela con la pellicola e lasciate lieviatare per 30 minuti.
Rimuovete la pellicola e trasferite l'impasto sulla spianatoia infarinata.
Dividete l'impasto a metà circa, con una parte farete il corpo della tartaruga, con l'altro le zampe, il muso e la coda.
Sistemate la tartaruga in una teglia foderata con carta forno. con un coltello affilato incidete la corazza praticando una serie di tagli incrociati,inumidite poi il perimetro del corpo della tartaruga e posizionate zampe, coda e testa.
Polverizzate con farina, coprite con un telo e ponete a livitare per 30 - 40 minuti, lontano da correnti d'aria
Lasciate raffreddare nella teglia stessa.






lunedì 23 febbraio 2009

Stelle filanti dolci

Siamo ancora in tema di carnevale: dolci stelle filanti!

Questa ricetta è velocissima oltre che molto buona, perchè allora non accontentare i miei golosi??? Detto fatto! Loro hanno apprezzato molto e voi? Mi auguro che stuzzichi anche la vostra golosità!

Ingredienti:

2 uova
100 gr. di zucchero semolato
farina oo
1 pizzico di sale
2.5 dl di latte
25 gr. di burro
1 cucchiaiatadi acquavite
olio per friggere
zucchero a velo

Procedimento

Sciogliere nel latte caldo il burro, lo zucchero semolato e un pizzico di sale; unire l'acquavite e tanta farina quanta ne occorre per ottenere una pastella piuttosto fluida.
Aggiungere i tuorli, gli albumi montati a neve e mescolare bene.
Mettere a scaldare in una padella abbondante olio.
Nel frattempo versare il composto in una tasca da pasticciere, con la bocchetta spizzata e, premendo leggermente, fare cadere nell'olio bollente un piccolo quantitativo di composto, muovendo le mani con gesti rapidi e brevi in ogni direzione, così da ottenere un cordoncino dalla forma irregolare.
Ripetere l'operazione finchè la pastella sarà esaurita.
Eliminare l'eventuale unto in eccesso lasciando scolare su carta assorbente, spolverizzare con zucchero a velo.

mercoledì 18 febbraio 2009

Fiori decorati con crema

Giornate super impegnate e super stressanti non mi permettono di essere presente come vorrei, ma stasera mi sono imposta di lasciarvi un pensierino dolce...
A voi sempre presenti nella mia casetta virtuale e anche a chi passa di qui solo per leggere o per sbaglio... offro questi fiori decorati con crema.



Ingredienti:


150 gr. di farina
2 tuorli d'uovo
1 cucchiaio di zucchero
4 cucchiai di vino bianco
30 gr. di burro sciolto
1 pizzico di sale

Procedimento

Impastare bene tutti gli ingredienti.
Spianare molto finemente l'impasto ottenuto.
Ritagliare la pasta con una forma a fiore più grande ed una più piccola, sovrapporle, mettere il manico di un mestolo al centro, tenendolo fermo, , immergerlo nell'olio bollente, girandolo a vortice finchè non si stacca, a questo punto i petali formeranno il fiore.
Riempire il centro con crema pasticcera.

Questo metodo per formare i fiori l'ho visto fare in una trasmissione televisiva di cucina alcuni anni fa, e devo dire che funziona bene.

Con questi fiori partecipo anche alla raccolta di Carolina

venerdì 13 febbraio 2009

Grazie per l'intervista e Stuzzichini salati

Come sempre tardi... ma arrivo, e vorrei ringraziare di cuore l'aggregatore di blog... BLOG DI CUCINA, in particolar modo, Mirtilla dello staff, che mi ha intervistata.
Chi fosse interessato a leggere, CLICCHI QUI

Dato che sono passata, vi lascio uno stuzzichino super veloce e niente male!


Ho preparato dei cornetti salati e farciti ...

Ho usato una confezione di pasta sfoglia già pronta e di forma rotonda, e l'ho diviso in 8 triangoli.
Ho preparato la farcitura con il classico e comodo sistema "svuota frigo; con prosciutto cotto e fontina, con stracchino e salsiccia, con spek e mascarpone, con lardo di colonnata.
Ho cotto in forno a microonde con piatto crisp per 10/12 minuti circa.


mercoledì 11 febbraio 2009

Marmellata di Kiwi

Per cercare di combattere questa influenza molto noisa, cerco di studiarle tutte...
Questa è la volta della marmellata di Kiwi, che per le sue proprietà energetiche, può trovare un eccellente impiego come ricostituente.


Questa ricetta è di Suor Germana.


Ingredienti

1 kg di kiwi
700 gr. di zucchero
2 limoni

1 cucchiaio di grappa

Procedimento:

Sbucciare i frutti; affettateli e metteteli in una casseruola inossidabile con lo zucchero, il succo dei limoni e la grappa.
Incoperchiate e lasciate macerare per qualche ora; ogni tanto mescolate.
Ponete la casseruola su fuoco a fiamma bassa , mescolando ogni tanto, finchè un cucchiaino di composto messo su un piatto inclinato scorra con difficoltà.
Invasate la marmellata ben calda, lasciatela raffreddare e tappate accuratamente con un disco di carta oleata (imbevuto di alccol a 90° C) fra la preparazione e il tappo.

sabato 7 febbraio 2009

Mini Bomboloni e ciambelle

L'influenza non mi vuole abbandonare :-( ... allora per cercare di non rattristarmi oltre, ho deciso di coccolarmi, anche se poi di queste coccole ne godono familiari e amici...
Ho preparato dei bomboloni e ciambelle in formato mini, più lavoro per me, ma più felici chi ha goduto di queste, perchè con la scusa che erano piccole, ne hanno mangiate a voltà non sentendosi in colpa.
Per questa ricetta devo ringraziare la bravissima e cara amica Silvy fonte di ispirazioni... la sua ricetta che io ho seguito la potete trovare Qui nel suo blog.

Ingredienti:

500 gr. farina ( metà farina 00 e metà manitoba)
125 gr. latte
125 gr. acqua
25 gr. lievito di birra
70 gr. zucchero semolato
80 gr. burro morbido
1 cucchiaino di miele
1 limone grattugiato
un pizzico sale

olio di arachide per friggere
zucchero semolato
bustina vaniglina

Ho miscelato le due farine, mescolato il latte e l'acqua dove ho sciolto il lievito, ho aggiunto lo zucchero, il burro, la buccia del limone grattugiato, il miele, ed ho iniziato ad impastare, quando gli ingredienti si sono iniziati ad amalgamare, ho aggiunto un pizzico di sale ed ho continuato a lavorare l'impasto.
Non ho avuto necessità di aggiungere altri liquidi, l'impasto era morbido, ma se risultasse secco si può aggiungere un po' d'acqua.
Ho messo l'impasto in una ciotola a lievitare coperto fino a quando non ha triplicato il suo volume


A questo punto ho messo l'impasto sulla spianatoia, sgonfiandolo, e l'ho steso con il matterello fino a raggiungere mezzo cm. circa di spessore.

Con un coppapasta, ho formato i dischetti per i bomboloni e per le ciambelle ho usato 2 coppapasta di misure diverse per il foro centrale.
Ho coperto il tutto e lasciato di nuovo lievitare.
Ma non mi sono scordata l'insegnamento di Silvy, cioè quello di mettere una piccola pallina di pasta in un bicchiere pieno d'acqua, quando questa viene tutta a galla è l'ora di friggere.
Per friggere ho usato una pentola alta con abbondante olio a media temperatura.

Ho preparato un vassoio con zucchero semolato dove ho mescolato una bustina di vaniglina, e vi ho passato i bomboloni e le ciambelline ancora calde, dopo averle fatte sgocciolare su carta assorbente, per eventuale olio in eccesso. Ho farcito i bomboloni con crema pasticcera.


Nota: Ho provato a congelare 2 bomboloni, sottratti dalle fauci dei golosi, già farciti con crema, quindi ho sperimentato lo scongelamento a temperatura ambiente, e quello di passarli sempre congelati, pochi secondi nel forno a microonde, tutti e due hanno dato buoni risultati.

martedì 3 febbraio 2009

Zuppa di fagioli cannellini

Premetto che io in genere, la zuppa di fagioli l'ho sempre preparata con i borlotti, ma dato che in questi giorni non sto niente bene, ed ho cognate molto carine che cercano di aiutarmi, mi è stato portato un contenitore pieno di fagioli già lessati con la loro acqua di cottura.
Aperto il contenitore mi sono resa conto che non erano ben sodi ma forse un po' troppo cotti... allora ho pensato di preparare una zuppa.


Ingredienti:

800 gr. di fagioli cannellini lessati
2 spicchi d' aglio
1 rametto di rosmarino
2 o 3 cucchiai di passata di pomodoro
dadini di pancetta
sale e pepe
olio evo
fette di pane casereccio

Procedimento:

In una pentola di coccio ho messo a scaldare l'olio evo, aggiungendo gli spicchi d'aglio schiacciati, il rosmarino e i dadini di pancetta, ho lasciato andare un attimo e poi ho aggiunto la passata di pomodoro.
A questo punto ho iniziato a passare al passaverdure i fagioli, e ne volevo lasciare la metà interi, ma dato che il loro aspetto non mi piaceva, li ho passati tutti usando anche la loro acqua di cottura.
Ho aggiunto del brodo vegetale per avere la consistenza che preferivo, salato, e portato ad ebollizione facendo cuocere per 10 minuti circa a fuoco basso.
A questo punto avrei dovuto aggiungere i fagioli interi che non avevo, e lasciare insaporire per qualche altro minuto.
Ho aggiustato di sale, macinato del pepe fresco, e servita la zuppa in scodelle di coccio con crostini di pane casereccio abbrustolito (a piacere si può sfregare il pane anche con l'aglio), e un filo di olio evo.

Il profumo è sempre sparso per la casa, è un piatto saporito ma anche delicato.



Questa ricetta partecipa alla Raccolta "Se non è zuppa è pan bagnato"
indetta da Minù