domenica 18 settembre 2011

Lievitami il cuore... le crescentine

Lievitami il cuore… con questa dicitura non posso che partecipare, anche se all’ultimo minuto,  con un lievitato che per me rappresenta il mio ieri, il mio oggi e il mio domani… le mie origini, il profumo della nonna prima, poi della mamma, profumi indimenticabili, mani che sapevano con amore e maestria impastare, senza uso di marchingegni tecnologici, ma come si suol dire solo con olio di gomito. Il passato è ancora nei miei occhi… io piccolo scricciolo, che per arrivare alla spianatoia,  in punta di piedi su di una sedia, osservavo,  e mi davo da fare per imitare, quelle che erano le mie affettuose e sapienti maestre di vita. Poi quella grande tavola, dove tutti ci riunivamo per mangiare con gusto in allegria, quel semplice e povero pasto, che per noi rappresentava il momento più bello della giornata, il calore della famiglia unita. Con l’andar degli anni, questa tradizione non è mai venuta meno, per me, i miei fratelli, i miei parenti, gli amici… ogni occasione è buona per riunirsi, e fare dei pranzi dal sapore antico ma sempre attuale e genuino. Io ormai nonna, non posso che notare con orgoglio, il mio nipotino che con entusiasmo, in punta di piedi sulla sedia vicino alla spianatoia, mi osserva e cerca di aiutarmi… ed ecco il profumo del passato riemergere dolcemente dentro di me…


La ricetta naturalmente è quella di famiglia, tramandata dalla nonna e dalla mamma che erano di origini emiliane.

   
Le crescentine

Ingredienti

Farina di grano tenero, (con l'aggiunta di farina integrale, sono ancora più buone), lievito di birra, un cucchiaio o due di olio d'oliva, sale, acqua quanto basta ad un impasto morbido tipo pane.

Procedimento
 
Dopo aver impastato, unendo tutti gli ingredienti, si lascia lievitare per circa 1 ora.
Dopo lievitato si prendono delle piccole quantità di pasta, si formano delle palline, lavorandole come per fare dei panini,
quindi si schiacciano un po' usando il palmo della mano e si lasciano di nuovo rilievitare per circa 1 ora e mezzo.








Sul fuoco si preriscalda la tigelliera , si mettono le palline, si chiude e si cuociono, girando ogni tanto le forme, fino a portare le crescentine a cottura, circa 7 - 8 minuti.

Questa la vecchia tigelliera... 









Altro metodo... si spiana la pasta
abbastanza sottile, poi per 
conferire una forma tonda si usa un bicchiere o un coppapasta.





    
Questa la nuova tigelliera...

 Tenerle sempre d'occhio, altrimenti si rischia di bruciarle, e mangiarle calde.


Sono ottime con lardo macinato e profumato con aglio e rosmarino, 











affettati misti, 
salsicce, formaggi, ricotta, carne in umido... e per finire... non può mancare la nutella, che sostituisce egregiamente il dolce a fine pasto.

Il tutto magari annaffiato con dell'ottimo lambrusco, in buona compagnia, sia durante l'inverno nel chiuso delle case...
 
...che durante l'estate all'aperto...



















Con questo post partecipo al
Contest di Mamma Papera  

12 commenti:

  1. davvero splendide sicuramente da provare deco procurarmi l'attrezzo..!!!!!!un bacio simmy brava brava brava

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  2. ma che buone e che belle, complimenti

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  3. Stupende, giusto ieri ho visto l'attrezzo magico in vendita su ebay...ci devo fare un pensierino!!!

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  4. ma che gustose......quelle con il lardo sembrano squisite.....
    complimenti e in bocca al lupo per il contest

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  5. le mitiche tigelle!!!
    mi fai venire il magone...cono emiliana trapiantata in piemonte e quando proprio la nostalgia e' insopportabile,ecco che faccio le tigelle!!!!
    brava!!!tieni vive le origini!!
    ciao carla

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  6. ma quanto sono buone????????dai passa una!:-) baci!

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  7. Da buona emiliana le adorooooooooooo (e le ultime rigorosamente con la nutella!!!!

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  8. Ma che bontà!!!!!!!!! un bacione

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  9. ciao, davvero bello il tuo blog, lo scopro con piacere!

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  10. Le mangerei veramente molto volentieri anche adesso nonostante l'ora tarda....bela questa ricetta e anche il tuo blog....mi sono appena iscritta tra i tuoi sostenitori....passa a trovarmi e fai altrettanto se ti va...ti aspetto...stefy

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  11. Il tuo raconto sulle cose di un tempo
    che tù sei riuscita a conservare e a tramandare e bellissimo,
    le crescentine!Non ho parole ma solo appetito buona serata

    Tiziano

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  12. Nelle mie vene scorre puro sangue emiliano, le crescentine o tigelle sono all'ordine del giorno ;) Ringrazio i nuovi iscritti e naturalmente contraccambierò quanto prima.

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