sabato 26 febbraio 2011

Menù del mio compleanno

Il 26 Febbraio di tanti anni fà, in una freddissima giornata invernale, in un paese ricoperto da moltissima neve, tanto da chiudere addirittura le strade, nasceva...


Ebbene sì, oggi è il mio compleanno, e già da giorni fantasticavo come festeggiarlo, che torta preparare... invece ecco che i miei programmi sono stati stravolti, e mi ritrovo ridotta in questo stato...






 In molti di voi aspettavano con curiosità di vedere che torta avrei preparato, mi dispiace deludervi... vi posso mostrare però, solo quale sarà il mio menù in questi giorni...




 ... antibiotici, cortisone, aerosol, latte e miele...


 Mi auguro di poter presto pubblicare cose molto più piacevoli... :)

giovedì 24 febbraio 2011

Biscotti saporiti

Tempo pazzo... si passa da giornate primaverili a giornate invernali, con conseguenti malanni stagionali, ed io tanto per non farmi mancar nulla, mi sono ribeccata l'influenza... complici anche i miei piccoli alunni che mi vogliono troppo bene, e tra un bacio ed un abbraccio, mi contagiano con raffiche di microbi.
Per non cadere in depressione meglio sollevarci il morale con qualcosa di buono e dolce...


... quindi ho provato a fare questi biscotti velocissimi,  e vi assicuro che sono favolosi!
Si sciolgono in bocca, ed anche dopo alcuni giorni ( ne avevo nascosti 2 per verificare come si mantenevano) continuano ad essere come appena sfornati.



Ingredienti

250 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero
150 gr. di margarina
2 tuorli d'uovo
80 gr. di zucchero di canna
1 buccia grattugiata d'arancia
noce moscata
sale

Procedimento

Lavorare bene la margarina con lo zucchero ( ho usato quella della Vallè con meno grassi), il sale, una grattatina di noce moscata, la buccia d'arancia e un tuorlo d'uovo.
Unire la farina setacciata e fare con questa pasta una specie di salame che metteremo in un foglio d'alluminio e lasceremo riposare in frigorifero per 2 ore circa.
Scaldare il forno a 200° C.
Sbattere il tuorlo d'uovo rimasto, spennellarlo sul rotolo di pasta e passarlo poi nello zucchero di canna, in modo che ne resti completamento ricoperto.
Tagliare dei dischi di circa mezzo cm. e sistemarli sulla piastra del forno.
Fare cuocere per 12 - 15 minuti, fino a quando prendono un bel colore biondo; lasciarli raffreddare per qualche minuto quindi toglierli dalla piastra.


Deliziosi sia per la colazione che per la merenda, ma anche gradevoli a fine pasto.

Questa ricetta partecipa al Contest:
Creiamo con lo zucchero? 


venerdì 18 febbraio 2011

Schiacciata alla fiorentina

La schiacciata alla fiorentina è una tipica torta toscana del periodo di carnevale.
Viene decorata con il simbolo di Firenze, un giglio fatto al centro con polvere di cacao, mentre tutt'intorno spolverizzato con zucchero a velo.



Ricette per questo dolce ce ne sono diverse, questa che vi presento mi è stata data da una Signora che abita a Firenze, che l'ha avuta da un pasticcere fiorentino.
In occasione di un mio compleanno, conoscendo la mia passione per la cucina,  mi regalò la teglia con la ricetta scritta in carta pergamena.


Ingredienti

250 gr. di  zucchero
300 gr. di farina 00 
1 tazzina da caffè di latte
3 cucchiai d'olio d'oliva
3 uova
1 bustina di lievito
1 arancia grattare buccia e spremere polpa
1 limone grattare buccia e spremere polpa
1 busta di vanillina
1 pizzico di sale


Procedimento

Montare gli albumi a neve.
Montare bene i tuorli con lo zucchero.
Mettere la farina setacciata, olio, limone, arancia, sia il succo che la buccia grattugiata, latte, vanillina e per ultimo il lievito. 
Incorporare gli albumi montati a neve.

Infornare in una teglia bassa per 25-30 minuti a 175°.


La teglia misura cm 37x25 



Questa la schiacciata appena sfornata sempre nella sua teglia


Sinceramente non sono stata a fare il giglio con il cacao, perchè ero di fretta, dato che mi era stata richiesta all'ultimo minuto per una cena tra parenti.
Di questa schiacciata ne ho lasciata metà al naturale spolverizzata solo con zucchero a velo...




e metà dopo averla bagnata con il liquore Alchermes, anche questo di origine toscana, l'ho farcita con panna fresca montata.







Questo dolce non deve superare i 3 cm di altezza, per questo è importante che la grandezza della teglia sia giusta.
Risulta morbidissimo, e può essere farcito oltre che con panna montata, anche con crema di cioccolato o glassa.

martedì 15 febbraio 2011

San Valentino... alle Panche!

La mia cena di San Valentino...

Sformatino ai funghi porcini su fonduta di pecorino al latte crudo della Montagna Pistoiese


Risotto alle fragole e champagne


Crespelle al prosciutto di Praga con ricotta fresca e scaglie di grana


 Filetto di maiale alle erbe odorose con tortino di fiori di Broccoli


Mousse di pannacotta al cioccolato e fragole con crema inglese alla vaniglia


Tutto questo non è opera mia, ma del locale dove mi sono recata questa sera "Alle Panche" Ristorante-Pizzeria, gestito egregiamente da una giovane coppia.
Cliccate sul link, così anche voi potete entrare Alle Panche, e mentre osservate l'ambiente e trovate informazioni,  sarete accompagnati da una splendida musica.
 


Per questa sera non mi resta che ringraziare i proprietari che mi hanno permesso di fare le foto, complimentarmi con lo chef, ed anche con le ragazze che hanno servito ai tavoli!
Buon San Valentino a tutti!!!

sabato 12 febbraio 2011

Se hai un cuore che batte... partecipa!

Attraverso un'amica, sono venuta a conoscenza di questa importantissima iniziativa a cui partecipo con tutto il cuore, e chiedo anche a tutti voi che mi leggete, di partecipare e condividere questo progetto.




Tutti noi sappiamo che nella vita dobbiamo lottare per poter ottenere quello che si desidera, e quello di cui spesso abbiamo bisogno e ci viene negato,  maggior ragione se è per una giusta causa, come quella di salvare un posto che riesce a donare anche una piccola speranza, di migliorare la dignità della vita di tanti bambini!

Per iniziare partecipo a questo progetto con alcune ricette già pubblicate, ma già sperimentate con il mio nipotino che l'ha molto apprezzate.



Anche con  poco si può cercare di dare un aiuto, io ho iniziato... e mi auguro che in tanti vi unirete, grazie ♥♥♥

mercoledì 9 febbraio 2011

Biscotti al vin santo

Ricettina veloce veloce ma sfiziosa con questi pochi ingredienti...



... per ottenere questo delizioso risultato che ha un unico difetto, non si fa in tempo a metterli nel vassoio che sono già spariti!



Ad essere sincera, mi ero attrezzata per poter fare un passo passo della ricetta, anche se semplicissima, come spesso mi piace fare, ma dopo la prima foto degli ingredienti la digitale si è scaricata, quindi non potendo aspettare che si ricaricasse, posso mostrare solo il risultato.

Stasera pensando a chissà quando potrò andare in pensione, ricordando le colleghe che già se la godono, mi  è tornata in mente questa ricetta, che una di loro mi aveva consigliato di provare. |

Ingredienti

250 gr. farina 00
100 gr. zucchero
100 gr. olio d'oliva
100 gr. vin santo
80 gr. uvetta
40 gr. pinoli
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
zucchero a velo

Procedimento


E' talmente semplice che c'è poco da spiegare... unire tutti gli ingredienti (l'uvetta io non l'ho messa perchè in famiglia non piace molto) ed impastare il tutto.
Si otterrà un impasto piuttosto morbido.
Ai biscotti possiamo dare la forma che preferiamo, io per fare una cosa veloce, considerato che era piuttosto tardi, ho formato dei cilindri, che ho poi un po' schiacciato con le mani.
Li ho messi a cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa.
Una volta cotti, ancora caldi, li ho tagliati a forma di cantuccini, e rifiniti con una spolverata di zucchero a velo.




Nota: * L'impasto si presenta piuttosto morbido ma non c'è da preoccuparsi, così deve essere!
* Una volta sfornati, i biscotti risulteranno molto morbidi, ma acquisteranno un po' più di consistenza dopo che si saranno raffredati.
* Anche se la forma è dei cantuccini non sono affatto duri, anzi questi si sciolgono in bocca , ed hanno un grosso difetto spariscono in un baleno!!!



In questi giorni sono stata poco presente, ma per gli impegni rientro in casa la sera tardi e un po' fusa, quindi mi scuso di non essere potuta passare a farvi visita, per farmi perdonare vi lascio una dolce coccola per il vostro risveglio ♥

sabato 5 febbraio 2011

Involtini all'emiliana con video

Tanti ricordi e tanta nostalgia suscita in me questo piatto, che mia mamma preparava spesso sapendo quanto mi piacesse... involtini all'emiliana perchè lei era nata e cresciuta in Emilia Romagna, una cuoca eccezionale che ogni giorno sapeva inondare la cucina di profumi irresistibili.


Con questa ricetta ho provato a creare un  video, so benissimo che non è perfetto, ma considerando che è la mia prima esperienza sono felice di essere riuscita a farlo, e ve lo mostro perchè mi farebbe piacere avere un vostro giudizio, dei consigli per potermi migliorare.


Il video comprende ingredienti e spiegazioni passo passo...



... che comunque riporterò anche qui. 

Ingredienti

8 fette di fesa di vitella
1 cipolla
1 carota
1 spicchio d'aglio
100 gr. prosciutto cotto
50 gr. pancetta
1 mazzetto di prezzemolo
1 uovo
1 scatola di pomodori pelati
Quanto basta di:
parmigiano grattugiato, pangrattato, farina, olio, burro, sale e pepe

Procedimento

Tritare finemente la cipolla, la carota, l'aglio, il prezzemolo, il prosciutto cotto, la pancetta.
Aggiungere un po' di parmigiano grattugiato, il pangrattato e l'uovo.
Amalgamare bene il tutto, salare e pepare.
Mettere il composto sulle fettine di carne, salarle e arrotolarle, preparando così gli involtini, che vanno poi passati nella farina.
Mettere gli involtini in  padella con po' olio e una noce di burro e farli rosolare bene, versare un po' di vino bianco e lasciare evaporare.
Aggiungere la passata di pomodoro e lasciarli cuocere coperti per circa 1 ora.
Servirli caldi accompagnati dal loro sughetto.

Note: *Come si può notare dal video, io non ho usato filo da cucina per legarli e neppure stecchini per tenerli chiusi, ma rotolandoli bene nella farina, questa li fa sigillare ed anche in cottura non si apriranno.
*Nella passata di pomodoro io ho aggiunto anche un pochino di composto degli involtini che mi era avanzato, questo ha dato ancora maggior sapore e gusto al piatto.

giovedì 3 febbraio 2011

Mousse al caffè, yogurt e panna

Chissà come mai quando siamo in crisi sentiamo il bisogno di cibi dolci???



Con una crisi in corso, panna in scadenza, e il ricordo di una ricetta golosa che mi aveva dato un'amica, mi sono coccolata con una bella mousse al caffè, yogurt e panna.









Ingredienti


200 gr. panna da montare
150 gr. yogurt intero o al caffè
1 tazzina di caffè ristretto
liquore al caffè
zucchero a velo


Procedimento


Ho iniziato preparando una tazzina di caffè perchè si deve raffreddare.
Ho usato uno yogurt intero, quindi l'ho addolcito con un po' di zucchero a velo e ho unito il caffè (dato che nella mia famiglia sono mooolto dolci, ho zuccherato leggermente anche questo).
Ho montato la panna fresca e incorporata, facendo attenzione che non si smontasse.
Ho distribuito la mousse in coppette, aggiungendo dei chicchi di caffè e biscottini di pasta sfoglia.







martedì 1 febbraio 2011

Mani in pasta con Luisa

Ebbene sì, come vi avevo confidato,oggi,  io e Luisa Ghetti ce l'abbiamo fatta ad incontrarci.
Appena uscita da scuola sono andata diretta a casa sua, e guardate un po' cosa abbiamo fatto insieme...

 Panini da rinfresco e baguettes



Questa è solo la metà della produzione, anzi mancano alcuni panini che sono spariti in macchina durante il viaggio, come aveva previsto giustamente Luisa :)
Luisa è una splendida Signora di una gentilezza e disponibilità unica, pronta a trasmetterti tutte le sue conoscenze e piccoli segreti sulla panificazione.
Ho trascorso una bellissima giornata, ed abbiamo già deciso di ripetere presto questa interessante esperienza.
 
 Grazie Luisa  :)




Colgo l'occasione per ringraziare di cuore anche Alda e Mariella che mi hanno donato questo  premio...


siete state gentilissime a pensare anche a me e lo accetto volentieri, cliccando  QUI potrete trovare le regole e la descrizione che ho fatto di me stessa.