lunedì 31 ottobre 2011

Torta di pere con marmellata e granella di nocciole

Sono giorni e giorni che provo a pubblicare ma niente da fare... in paese c'è un problema alla linea adsl che ancora non sembra essere risolto, c'è la possibilità di connettersi per pochissimi minuti e la linea ricade di nuovo, dato che in questo momento sono riuscita a connettermi ci riprovo a pubblicare, sperando di riuscirci...
Avevo pubblicato nei giorni passati le foto di un dolce: Torta di pere con marmellata e granella di nocciole,  ed ecco la ricetta.


Ingredienti

3 uova
250 gr. zucchero
300 gr. farina
1 bustina di lievito
1 limone 
100 gr. olio
100 gr. acqua
50 gr. granella di nocciole
marmellata a piacere
1 cucchiaio di rum
1 pera grossa 


Procedimento

Montare le uova bene insieme allo zucchero, aggiungere l'olio e l'acqua.
Mescolare il lievito alla farina, io ho usato la dolci e sfoglie della Rosignoli, setacciare ed incorporare all'uovo montato. 
Grattugiare la buccia di un limone non trattato, unire la granella di nocciole ed un cucchiaio di rum.
Tagliare la pera a fette sottili.
Versare l'impasto in una tortiera, ed aggiungere alcune cucchiaiate di marmellata, io ho usato una marmellata di more casalinga, regalo graditissimo della mamma della mia carissima amica Muriel.
Con uno stecchino smuovere la marmellata in modo scomposto, unire le fettine di pera, distribuendole anche all'interno dell'impasto.
Cospargere la superficie con zucchero semolato,  cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti.
Lasciare leggermente raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.




Di questa torta ho fatto anche un video che troverete insieme ad altri nel mio canale Yotube.


Ce la farò a pubblicare??? ... voi non mi vedete ma vi posso assicurare che sto incrociando le dita, sono troppi i giorni che arrivo per pubblicare e mi salta la linea

domenica 23 ottobre 2011

Torta di pere e ...

Vorrei prima di tutto ringraziare di cuore chi entra nel mio blog e lascia una traccia del suo passaggio, fa molto piacere, oltre a vedere aumentare il numero dei lettori, poterli anche leggere. 
Detto questo, è giusto che mi scusi con i tanti blogger a cui non sono riuscita ancora a ricambiare la visita, ma purtroppo non è un periodo felice per me, mille problemi mi assillano e devo fare i salti mortali  per poter pubblicare anche  nel mio blog. 
La linea Adsl è la mia tortura quotidiana, mi lascia sempre sul più bello... in più la mia salute che fa dannare, io immune dalla febbre, in questo periodo un giorno sì e l'altro pure mi sta facendo compagnia, nonostante medicine a gogò... mah... forse il medico non ha trovato ancora la cura giusta, oppure colpa mia che non mi sto curando come dovrei...
Nonostante tutto ciò, oggi essendo domenica, ho cercato di riposare di più, in previsione della settimana intensa che mi aspetta a scuola, ma poi un dolcino lo dovevo pur fare... per coccolare chi mi è vicino ed addolcire le mie amarezze.


La ricetta la posterò appena possibile, visto che mentre scrivevo ha smesso di nuovo di funzionare la linea, spero di riuscire almeno a pubblicare queste due righe...


Alla prossima, sperando che tutto funzioni meglio...

venerdì 21 ottobre 2011

Rape con salsiccia

E questa sera... una tipica ricetta toscana, saporita ed adatta alla stagione.


Ingredienti


500 gr. di rape
350 gr. di salsiccia 
1 scalogno
olio evo
peperoncino
vino bianco


Procedimento

Pulire le rape e lessarle in abbondante acqua salata.
Scolarle e strizzarle, per far uscire tutta l'acqua che hanno incorporato nel cuocere, formare delle palline...


Tritare uno scalogno e metterlo in padella con olio evo (in genere uso l'aglio, ma questa volta ho voluto sostituirlo e non mi sono pentita)


Ho aggiunto anche un po' di salsiccia sbriciolata e lasciato rosolare dolcemente...


... ho unito poi le salsicce a pezzi e continuato a rosolare bene, sfumando alla fine con un po' di vino bianco...


A questo punto ho aggiunto in padella le rape tritate grossolanamente, non ho aggiunto sale perchè già saporite ma solo un pizzico di peperoncino, e lasciate ancora per qualche minuto sul fuoco, mescolando spesso per amalgamare bene i sapori.


Ed ecco pronto questo secondo piatto tutto da gustare...



Note: In questa ricetta ho usato il peperoncino in polvere de 
"I piaceri della tavola" Tec-Al

giovedì 20 ottobre 2011

Mezze penne ai finocchi e stracchino

Oggi un nuovo... riesci... questo è il termine che uso spesso con mio nipote quando mi chiede: "Nonna che fai di buono?" ... io non sapendo dove vado a cadere gli rispondo prontamente: "un riesci... che ne dici, riuscirà questo esperimento?"
Ed ora ogni minuto che ho libero, è lui che prontamente mi chiede: "Nonna, facciamo un riesci?"
Dal frigo della cucina, questa sera, hanno fatto capolino 3 piccoli finocchi, e mentre li pulivo per cuocere, li stavo immaginando semplicemente lessati e conditi, ma anche gratinati al forno con besciamella, o come sformatino... ma avendo avuto richiesta per un piatto di pasta, ho optato preparando un primo leggero, delicato e nutrienti...


Pochi ed essenziali gli ingredienti: Finocchi, stracchino, una noce di burro, sale, parmigiano grattugiato.


Ho lessato i finocchi e messo a cuocere la pasta...


.... arrivati i finocchi a cottura, li ho passati un una padella con una noce di burro, aggiustati di sale...
io ho usato il sale Fiore di Romagna che è un sale dolce detto anche Sale dei Papi della Tec-Al...


... ho scolato la pasta al dente e versata in padella, facendola andare qualche minuto perchè s'insaporisse, e poco prima di toglierla dal fuoco, ho aggiunto lo stracchino, anche questo acquistato domenica al Caseificio...


... saltato il tutto in padella velocemente e...


... servito in tavola un bel primo piatto fumante, 
spolverizzato con parmigiano fresco...


... che è stato apprezzato anche da chi non ama particolarmente questo tipo di  verdura.

mercoledì 19 ottobre 2011

Minestrina non solo pasta...

Tutti curiosi di sapere che fine ha fatto la ricotta di cui parlavo ieri... chi si aspetterà dolci golosi, chi salati sfiziosi... mah... la vita spesso è ben strana e difficile da gestire, spesso programmiamo ma altrettanto spesso e con grande facilità tali programmi saltano, quindi molto meglio vivere alla giornata, ed è questo che cerco d'imparare a fare, anche se devo ammettere che mi è molto difficile...
Chi mi segue, ormai sa benissimo, che tante delle mie ricette sono nate per rimediare un pasto veloce, naturalmente sarei più felice di potermi dedicare alla cucina con più calma e cura, mi posso ritenere comunque soddisfatta per il successo che hanno i piatti nati per caso...
Ieri sera, tornando a casa tardissimo, stanca ed infreddolita, avrei saltato volentieri anche la cena, ma almeno qualcosa di caldo dovevo mettere in tavola...


In famiglia, amiamo molto il brodo di carne, specialmente quando il freddo si fa sentire, e vista l'ora tarda, ho deciso con qualche perplessità che avrei preparato un brodo veloce con del dado granulare.
In casa avevo una confezione di Brotec Meat Nat Sa della Tec-Al,  una miscela in polvere a base di aromi naturali, ideale per aggiungere a ripieni, condimenti in genere... ma devo dire ottima disciolta nell'acqua per ottenere un gustoso brodo di carne naturale.

Ho preparato quindi il brodo, mettendo un cucchiaio scarso da minestra di miscela in un litro circa d'acqua fredda, portando ad ebollizione...


... ho aggiunto della pastina all'uovo...


... e mentre questa cuoceva, la mia testa rifletteva... 
... mi sembrava molto triste quel piatto da portare in tavola, e nonostante la stanchezza, continuavo a pensare che avrei voluto aggiungere qualcosa che le conferisse un tocco in più, ma non avevo idee... quando nell'aprire il frigo, per prendere il parmigiano da grattugiare, ho notato la ricotta, bella, compatta, ma cremosa e dal gusto di panna...


... non vi ho pensato due volte, e con i cucchiaini mi sono messa a fare delle chenelle che ho adagiato sulla minestrina conferendole una nuova veste.
C'è poi chi ha aggiunto anche parmigiano freschissimo


Favolosa, di una delicatezza unica, leggera ma nutriente, adatta a tutte le età!



Ma non è finita qua... 
che la mia è una casa di golosi ormai è noto a tutti!

... e per finire velocemente in dolcezza ... 
due semplici fette di pane, 
una spalmata di nutella, l'altra di ricotta...
... poi accoppiate...
... una golosità unica nella sua estrema semplicità!!!

martedì 18 ottobre 2011

Il tempo delle mele...




Non sono solita pubblicare canzoni... ma questa oltre ad essere stupenda, vi accompagnerà nelle immagini che vi mostrerò della mia bellissima giornata di domenica.






Le immagini parlano da sole... la mia domenica l'ho trascorsa immersa nel verde, accarezzata da uno splendido sole, ed inebriata dal profumo di questo splendido frutto. 
Ovviamente non mi sono accontentata solo del profumo, ma ne ho fatto scorta come ogni anno grazie a mia cugina.


Ottimo anche il pranzo a base di crescentine e gnocco fritto...  con lardo macinato, affettati e formaggi vari,  melanzane grigliate, marmellata... il tutto annaffiato da ottimo vino.





La sera ritornando a casa, tappa obbligata al Caseificio, dove ho acquistato parmigiano reggiano, burro, altri tipi di formaggio, e una ricotta favolosa... vi racconterò poi l' uso che ne ho fatto :)


Grazie Tomaso per questo splendido dono che ho accettato molto volentieri, anche se in ritardo,  ma non potevo non pubblicarlo...

lunedì 17 ottobre 2011

Dolce con uva fragola e noci

Eccomi di nuovo, dopo diversi giorni di assenza, ma purtroppo in questo periodo ho avuto dei problemi in famiglia, che per fortuna si sono risolti al meglio... ora dovrò invece preoccuparmi un po' di più a curare la mia salute che sto trascurando assai...
Torno con un dolce per cancellare  paure, tristezze, preoccupazioni, amarezze e ritornare a sorridere alla vita...

Per questo dolce con uva fragola e noci devo ringraziare la mia collega Samantha che mi ha dato l'idea, e nello stesso tempo, ho approfittato anche per usare la Farina 00 Dolci e Sfoglia della Rosignoli Molini, che da tempo ho iniziato a conoscere ed apprezzare ma non avevo avuto ancora modo di parlarne.
Questo tipo di farina è l'ideale per impasti a rapida lievitazione ma anche per tutte le lavorazioni che utilizzano impasti diretti, come nel caso di questo dolce.

Ingredienti


200 gr. farina 00
100 gr. zucchero
1 bustina di lievito
2 cucchiai d'olio
1 tazza di latte (io ne ho usato 250 ml)
10 noci circa
1 Kg uva fragola (io ne ho usata 500 gr.)
zucchero a velo


Procedimento


Amalgamare tutti gli ingredienti e stendere su una teglia e infornare a 180°C per circa 30 minuti.
Lasciare raffreddare leggermente e spolverizzare con zucchero a velo.


Note: Questa ricetta è stata in alcune parti modificata da me per le quantità degli ingredienti usati... 1 kg d'uva mi sembrava eccessivo per la quantità dell'impasto, quindi ne ho usata la metà ed ho aggiunto qualche noce in più. 
Per il latte, dato che tutte le tazze non sono uguali, ho pesato la quantità che ho usato per avere un impasto dalla consistenza giusta, nè troppo liquido, nè troppo sodo,  tipo yogurt.
Gli acini ho deciso di metterli interi anch'io, ma resta il problema dei semini dell'uva che non tutti possono gradire, ma certamente cercando di toglierli, anche buona parte del dolce succo si disperde, quindi a voi la scelta...

Per chi è interessato, mi sono dilettata a fare anche 
un video fotografico 
passo passo della preparazione...



Un dolce adatto alla stagione autunnale che consiglio di provare...

sabato 8 ottobre 2011

Farfalle saporite... con un pizzico di delicatezza

Non basta star male ed aspettare in gloria il fine settimana per potersi curare, magari standosene tranquilla in casa, senza dover sempre correre, ci doveva essere anche la patente in scadenza!
Ed ecco che il mio sabato libero, si è trasformato in ore ed ore perse per poter rinnovare la patente, rincasando alle 14 e con il problema di cosa poter preparare velocemente da pranzo.

Per prima  cosa ho messo subito a bollire l'acqua in una pentola, dato che era scontato che tutti si aspettavano un primo piatto di pasta, ma poi con cosa l'avrei condita?
Mentre mi mettevo il grembiule da cucina, apparecchiavo la tavola, continuavo a cercare un'ispirazione, e non era affatto semplice, visto che non ero riuscita neppure ad andare a fare la spesa, data l'ora tarda.
Ed ecco che mi è tornata ancora una volta in aiuto l'Azienda Agromonte con i suoi ottimi prodotti, ed ho deciso di fare delle Farfalle saporite, ma con un pizzico di delicatezza.




Ingredienti

500 gr. di pasta tipo farfalle
200 ml di panna chef
bruschetta di ciliegino


Procedimento


Ho fatto cuocere la pasta al dente, in abbondante acqua salata.
Ho scolato la pasta ed aggiunto la bruschetta di olive e ciliegino, ma dato che non era molta quella che mi era rimasta, dopo altri usi,  ho aggiunto anche qualche cucchiaiata di bruschetta di ciliegino, tutto questo naturalmente sempre ad occhio, secondo il mio gusto, ma anche al quantitativo di pasta da dover condire.
A questo punto però, volevo aggiungere un tocco in più che conferisse delicatezza, che non guasta mai, senza togliere il sapore gustoso di questi prodotti, e l'unica cosa che sono riuscita a trovare in casa è stata la panna chef e senza pensarci due volte, ho aggiunto anche questa...
... e terminato la preparazione, facendo saltare il tutto in padella, per far amalgamare bene gli ingredienti .
Ho servito un primo, caldo e gustoso, che anche mio figlio che mi guardava perplesso, non riuscendo a capire dove volessi arrivare, ma neppure io lo sapevo, è rimasto entusiasta di questo piatto.

Note: Ci sarebbe stato benissimo anche una spolverata di prezzemolo tritato che non avevo a disposizione, oppure un po' di basilico o menta, secondo i gusti.
La panna da montare non solo è ottima per i dolci ma speciale anche per i piatti salati.

PS. per domani devo preparare dei dolci, non ho idee... spero ancora una volta di potermi salvare in extremis...

giovedì 6 ottobre 2011

Riso al latte

La stagione estiva sembra ancora non abbandonarci, ma iniziano già i primi malanni stagionali, ed io per non farmi mancare nulla, ho già beccato la febbre. Quello che mi preoccupa è che quest'anno parlano di 150 virus parainfluenzali, ed io fortunella come sono, magari ne porto a casa se non tutti, una buona parte...
Cosa potrebbe pubblicare una che sta male, le mancano le forze, ha la mente annebbiata dalla febbre che invece di scendere sale?
Ed ecco che mi è affiorato alla memoria il classico riso al latte, che faceva spesso anche mia mamma, adatto ai bambini, agli anziani e anche ai malandati come me.



Ingredienti


1 litro tra latte ed acqua divisa in parti uguali
200 gr. Riso Nano Vialone
1 noce di burro
Fettine Light Inalpi
parmigiano grattugiato a piacere
sale q.b.


Procedimento


Pochi gli ingredienti da utilizzare e veloce la ricetta.

Mettere a bollire in un pentolino, 1 litro di latte ed acqua divisa in parti uguali, raggiunto il bollore, salare e versare il riso.

Lasciare cuocere il tempo necessario, 15-20 minuti secondo i tempi di cottura indicati sulle confezioni.
A cottura ultimata controllare la consistenza, se si desidera un riso più liquido aggiungere del latte caldo, mantecare con una noce di burro, aggiungere del parmigiano grattugiato ed amalgamare bene.
Servire il riso caldo, cospargendo sulla superficie delle striscioline di fettine light ...
... con il calore le fettine fonderanno amalgamandosi al riso, mantenendo la delicatezza del piatto ma rendendolo più gustoso e nutriente.