domenica 29 gennaio 2012

Risotto tonno zafferano e philadelphia

Ero partita con l'idea di preparare la pasta, poi all'ultimo momento ho cambiato idea, un risottino fa sempre piacere, poi con questo condimento delicato e saporito nello stesso tempo ancora di più... 

Risotto tonno zafferano e philadelphia


Ingredienti

Riso Semi Integrale
2 scatolette di Tonno
1 bustina di zafferano
1 vaschetta di philadelphia
prezzemolo

Procedimento

Preparazione semplicissima e veloce...
Mettere a cuocere il riso in abbondante acqua bollente salata, ed intanto mettere in una padella il tonno sgocciolato dal suo olio, senza aggiunta di altri condimenti...
... munirsi anche di una bustina di zafferano e del philadelphia.
Quando il riso sarà giunto quasi a cottura, sciogliere lo zafferano in poca acqua di cottura del riso...
... accendere il fuoco sotto la padella contenente il tonno e farlo riscaldare, quindi versare il riso, scolato, ma non troppo, ed aggiungere anche lo zafferano sciolto.
Lasciare cuocere ancora qualche minuto, aggiungere quindi il philadelphia ed amalgamare bene il tutto.
Servire caldo con una spolverata di prezzemolo tritato.
Nota. Un piatto velocissimo e gustosissimo, ma anche molto delicato, piacevole per qualsiasi palato, utile per chi va sempre di fretta o non ama molto cucinare.

Ricordo a chi vuole acquistare i prodotti La Pila, può farlo sul Sito La Pila nel negozio on-line

sabato 28 gennaio 2012

Scaldacollo sofficissimo e semplicissimo

Sempre influenzata, il terremoto che terrorizza, le previsioni metereologiche che annunciano la neve... io, che anche se priva di forze ferma non riesco a stare, oggi pomeriggio, seduta sul mio dondolino, davanti al caminetto acceso,  ho pensato al mio collo sempre sofferente che teme moltissimo il freddo, e mi sono fatta un soffice e caldo scaldacollo.


Con un solo gomitolo di filato ed in pochissimo tempo, ecco lo scaldacollo indossato da un modello civettuolo e sorridente...


... utile non solo come scaldacollo, ma anche come fascia per chi non riesce a portare cappelli o berretti di lana... e questo l'ha scoperto mia figlia mentre se lo provava...

La foto è sfuocata... ma dato che mia figlia non vuole mai essere fotografata, in questo m'assomiglia, la pubblico perchè mi piace, e spero che per questa volta mi perdonerà.

lunedì 23 gennaio 2012

La cucina di recupero - Help

Questa sera non ho ricette da lasciarvi, tanto per cambiare in questi giorni con mille impegni, salto pure i pasti, ma almeno servissero per la dieta!!!
Oggi dopo essere uscita da scuola sono corsa a Pistoia per un Corso Formativo riservato ai docenti, e vi posso assicurare che ci sono andata con immenso piacere dato l'argomento: "La cucina di recupero"!
Come potevo mancare? Io che sono un'accanita sostenitrice che in cucina non si getta mai nulla, ma non solo in cucina... infatti con i bambini della scuola abbiamo partecipato al Concorso: "Creare e giocare con gli oggetti destinati ad essere gettati". 
Per il Concorso abbiamo scelto la plastica, bottiglie, bottigliette, tappi... ed abbiamo creato diversi oggetti sia inventati da noi che prendendo spunti dal web, anche se ogni giorno cerchiamo di riciclare sempre anche la carta oltre che la plastica, e devo dire che i bambini si sono appassionati moltissimo a questi lavoretti, e continuano a pensare: " Con questa bottiglia cosa ci potrei ricavare? ... questo tappo come lo potrei riusare?... questa scatola di cartone potrebbe diventare..." ed io non posso che essere soddisfatta di aver loro trasmesso questa passione.
Nonostante la crescita di politiche ecosostenibili e campagne per il riutilizzo, continuiamo a sprecare e gettare oggetti spesso appena usati, magari solo perchè non più di moda.
Quando andiamo a fare la spesa siamo tutti pronti a cogliere l'offerta  migliore, a scegliere il supermercato che riserva i prezzi più convenienti e, poi magari gettiamo chili e chili di cibo nella spazzatura. Riempiamo i nostri frigoriferi di tutto di più, per poi dimenticarci di cose che abbiamo acquistato costringendole ad una triste fine tra i rifiuti.
Vale la pena quindi recuperare teoria e pratica del riciclo (e non solo degli avanzi) che comincia dal modo di fare la spesa, al modo in cui si gestisce l'acquisto dei prodotti alimentari (stagionalità, provenienza...) o addirittura dal modo di pulire frutta e verdura.
Le bucce di molti frutti ed ortaggi possono essere cucinati in diversi modi e con risultati eccellenti in gusto e qualità nutritive.
In questo corso oggi ho rafforzato la mia idea che nella vita non si smette mai di poter imparare sempre cose nuove, basta desiderarlo...
Appena possibile, quando gli impegni rallenteranno un po' la loro corsa, proverò a sperimentare nuove ricette che oggi ho scoperto.
Tra le mille cose da fare devo anche inventarmi una ricetta con cibi di recupero, per partecipare al Concorso, perchè in caso di vincita verrebbe dati alla Scuola beni materiali ad uso didattico (computer, strumenti di laboratorio, videoproiettori...) e chi non ha bisogno di materiali???
A questo punto una domandina mi sorge spontanea... c'è qualcuno disposto a darmi consigli, dritte, una mano??? Più teste pensano meglio che una sola!
Ringrazio di ♥ chi mi aiuterà!

Nei prossimi giorni mostrerò anche ciò che abbiamo fatto con la plastica a scuola, intanto vi lascio questo video davvero originale...


sabato 21 gennaio 2012

Torta al mandarancio

Oggi essendo di turno, non potevo mettermi tanto a pasticciare o fare lavori impegnativi e lunghi, quindi ad essere sincera ho vagabondeggiato parecchio... ma nel pomeriggio non ho saputo resistere, e nell'attesa di eventuali chiamate che speravo non pervenissero, ho deciso di fare un dolcetto, semplice e veloce, da offrire a cena.
L'ispirazione mi è venuta visitando il blog di una carissima amica di vecchia data, Silvy, dove ho trovato la torta all'arancia... ma ripensando ai 3 giorni trascorsi in Liguria, dove avevo avuto la possibilità di cogliere dalla pianta i frutti, ho deciso di seguire la ricetta di Silvy ma che avrei usato questi per la mia torta...

Torta ai mandaranci



Ingredienti

250 gr. farina (125 gr. farina 00 e 125 gr. fecola di patate)
200 gr. zucchero
3 uova
50 gr. olio di arachidi 
130 gr. succo di mandaranci
buccia grattugiata di mandaranci
1 pizzico di sale
1 bustina d lievito per dolci

Procedimento

Ho frullato bene le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, quindi aggiunto la buccia grattugiata dei mandaranci (ne ho usati 3 perchè avevano una buccia sottilissima) ed ho spremuto il succo fino ad arrivare ad averne 130 gr.
Ho aggiunto l'olio e la farina, continuato a mescolare e per ultimo il lievito setacciato.
Ho imburrato ed infarinato una tortiera a cerniera, ho versato il composto, e messo a cuocere in forno a 180° C per circa 40 minuti.
Una volta cotta, l'ho sfornata e messa capovolta a freddare su una griglia... 


... poi l'ho semplicemente spolverizzata con dello zucchero a velo.


Note: Questa torta è deliziosa, soffice, profumata, e come suggerisce Silvy con piccoli accorgimenti si può trasformare in piccola pasticceria, ma oggi è già molto che sia riuscita a finire questa torta senza intoppi, quindi ne sono ben soddisfatta, la prossima volta non mancherò di dedicarmi anche alle trasformazioni. 
Grazie Silvy  ♥ sei sempre una miniera d'idee.








giovedì 19 gennaio 2012

Pappardelle alla salsiccia

Ecco un primo piatto molto gustoso e velocissimo, preparato pensando che anche avendo a propria disposizione poco tempo per la cucina, è giusto coccolarsi un po' con cibi semplici ma che non hanno nulla da invidiare con le più eleborate preparazioni...

Pappardelle alla salsiccia

Ingredienti

Pappardelle
burro
cipolla
salsiccia
vino bianco
passata di pomodoro
parmigiaono grattugiato o pecorino

Procedimento

Rosolare la cipolla tritata in una padella con un po' di burro. aggiungere la salsiccia spellata e tritata.
Quando la salsiccia cambia colore, versare il vino bianco e lasciare evaporare.
Aggiungere un po' di passata di pomodoro o un po' di concentrato diluito in acqua di cottura della pasta.
Lasciare cuocere per 15/20 minuti
Saltare le pappardelle in padella con questo condimento.
A piacere spolverizzare con parmigiano grattugiato o pecorino stagionato




lunedì 16 gennaio 2012

Purè rosa bruschettato e Contest

Sempre di corsa, sempre più tardi... arrivo con un semplice purè un po' diverso dai soliti...
Purè rosa bruschettato


Questo piatto non necessita di ricette, tutti penso, conoscono ingredienti e procedimento.
Questo mio è stato un'esperimento per variare il gusto, e dato che a mio marito piacciono i piatti saporiti, ho semplicemente mescolato al purè un cucchiaino di Bruschetta piccante di ciliegino, ne basta veramente poca per dare un tocco in più al solito piatto.

Informazione...  Conoscete il Contest "Creiamo con lo zucchero?"  passate da Deborah e troverete tutte le informazioni al riguardo.


domenica 15 gennaio 2012

Risotto al salmone affumicato e vodka


Passo subito a presentare la ricetta passo passo, la quantità degli ingredienti la lascio decidere a voi...

Ingredienti

burro
cipolla
vodka
salmone affumicato
brodo vegetale


Procedimento

Tritare la cipolla e metterla ad appassire dolcemente in un tegame con un po' di burro...
 ... quando sarà dorata versare il riso e lasciarlo tostare...
... quindi aggiungere la vodka e lasciarla evaporare.
Versare a questo punto il brodo e cuocere il riso.
Tagliare a striscioline il salmone affumicato e metà circa di questo, 
amalgamarlo con del burro...
Poco prima della fine della cottura del riso, aggiungere il salmone affumicato ed amalgamato con il burro, ed aggiustare di sale...
A cottura ultimata, versare il rimanente salmone, mescolare bene e prima di servire lasciare riposare 5 minuti... spolverizzare con prezzemolo tritato.

Buon appetito!


giovedì 12 gennaio 2012

Crocchette di pollo a modo mio ed altro ancora...

Mi dispiace mancare al mio appuntamento serale, e anche se non ho grandi piatti vi presento ugualmente la mia cena di stasera.
Io ammiro moltissimo chi ogni giorno riesce a pubblicare con estro e fantasia, ma sinceramente quando gli impegni mi tengono fuori casa tutto il giorno, arrivo alla sera che salterei anche il pranzo, magari questa sarebbe un'ottima soluzione per fare la dieta...
Utilizzando e riciclando cibo che avevo nel frigorifero (lesso e pollo con cui avevo fatto il brodo) e nel congelatore (carotine baby) ho preparato: 
Crocchette di pollo a modo mio con Carotine baby e Lesso ripassato.


Dato che nella mia famiglia il lesso non è mai piaciuto, questa volta, dopo aver letto tanti giudizi positivi, ho voluto provare a farlo ripassato con la ricetta di Alessandra Spisni e devo dire che è stato molto apprezzato, quindi d'ora in poi penso che sfrutterò all'occasione questa idea saporita.


Con il pollo lessato, ho fatto delle crocchette cotte in forno, non friggendole risultano così più leggere e digeribili.
Ho tritato finemente il pollo lesso insieme ad uno spicchio d'aglio, del prezzemolo, delle mandorle, ho aggiunto un po' di mollica di pane ammorbidita nel latte e un uovo, aggiustato di sale e pepe ed impastato bene il tutto.
Ho formato delle crocchette, le ho messe in una teglia su carta forno e cotte in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti.


Per preparare le carote baby che avevo nel congelatore, le ho prima sbollentate per circa 2 minuti, poi le ho passate in padella dove avevo messo a rosolare, con una cucchiaiata di burro chiarificato uno spicchio d'aglio tritato finemente, ho aggiunto del prezzemolo tritato, un po' di latte, aggiustato di sale e pepe.


Perchè lesso ripassato e anche crocchette di pollo? ... perchè in famiglia c'è chi non ama il pollo, così, facendo due piatti diversi ho utilizzato tutta la carne del brodo, e nello stesso tempo accontentato tutti.




mercoledì 11 gennaio 2012

Torta di mele

Mi ero ripromessa che dopo befana sarebbe iniziata la diet... ma stasera, forse complice la stanchezza, le corse quotidiane contro il tempo, lo stress, mi è venuta voglia di qualcosa di dolce e, sfogliando l'ultimo libro di Alessandra Spisni, ho deciso al volo che avrei fatto la sua torta di mele, seguendo passo passo la sua ricetta.


Ingredienti

Per una tortiera di 30 cm di diametro

150 gr. di farina
150 gr. di burro
150 gr. di zucchero semolato
500 gr. di mele
4 uova
1/2 bustina di lievito
20 gr. di zucchero vanigliato
un pizzico di sale

Procedimento

Lava, pela e pulisci le mele e tagliale a fettine sottili.
Imburra e infarina una teglia.
Monta uno zabaione ben gonfio con le uova e lo zucchero e un pizzico di sale.
Mescola setacciando la farina e la mezza bustina di lievito in polvere.
Fai sciogliere a bagnomaria il burro e metti da parte affinchè intiepidisca.
Amalgama il burro alle mele e mescola con cura.
Aggiungi la farina e mescola rapidamente.
Unisci al composto la spuma di uova e zucchero precedentemente preparata.
Versa l'impasto nella teglia e fai cuoceremin forno a 160° per 450 minuti.
Quando sarà cotta, lasciala riposare nel forno spento ancora per 5 minuti.
Appena tolta dal forno, ancora calda, cospargi la torta di zucchero vanigliato.






Note. Non ho atteso neppure che si raffreddasse e l'ho assaggiata ancora calda, è buonissima!!!
Domattina abbiamo la colazione pronta...

lunedì 9 gennaio 2012

Il mio fine settimana

Eccomi qua, ritornata ieri sera dal mio fine settimana befanesco, ed oggi, mancando una collega ho trascorso l'intera giornata a scuola... sono leggermente fusa e a dire la verità salterei anche la cena, infatti. nonostante l'ora, non ho ancora pensato a cosa mettere in tavola...
Mentre mi rilasso un attimo, rifletto su cosa preparare per cena e approfitto anche per mostrarvi alcune foto del mio piccolo viaggio in Liguria, dove ho scoperto che il 7 dicembre è il mio onomastico e insieme ad un'altra Luciana siamo state festeggiate.

 Qui siamo a Vado Ligure
Questo il ristorante dove abbiamo pranzato...
Questi solo alcuni piatti...



Meraviglioso questo presepe costruito nella corteccia su di una barca
A Finale Ligure, a casa di un'amica a cogliere limoni, mandarini e arance, dalle piante cariche di frutti e profumo inebriante...

Giornata a Mondovì, in Piemonte, con visita all'Outlet Village, tutto da scoprire, bar e ristoranti, Shopping Center e Retail Park, l'Ipercoop, minigolf, arte, cultura e gastronomia...
 Come ogni anno, c'era anche il tanto atteso raduno internazionale delle mongolfiere, però io naturalmente me ne sono resa conto solo quando stavo rientrando a casa...


In passeggiata ad Albisola mare...
Non poteva mancare uno splendido tramonto...
Sulla via del ritorno...
... e da oggi, solita routine quotidiana, solite corse... con la speranza di poter presto godere di nuovo di giornate rilassanti e spensierate come queste.