sabato 31 dicembre 2016

BUON ANNO



Un nuovo anno sta per finire,un anno che avevo immaginato gioioso per me, ed invece si è rivelato come il peggiore degli incubi.
Un anno che mi ha segnato profondamente, che nonostante tutta la mia buona volontà mi ha cambiata, fino ad arrivare spesso a non sopportare più me stessa.
Anche la mia sensibilità si è amplificata facendomi salire le lacrime agli occhi fin troppo spesso, anche solo per semplici sciocchezze.. una parola detta o... non detta, uno sguardo diverso dal solito, sensazione di non essere capita, aspettative disilluse, ma anche lacrime di  gioia per piccoli progressi fatti, per l'amore genuino, incondizionato  che sanno donare solo i bambini.
Oggi la notizia che due miei piccoli ex allievi hanno all'improvviso perduto la loro mamma, mi ha gettata nello sconforto, vergognandomi delle volte che mi sono lamentata delle mie condizioni, ed ho pensato che dovrei solo essere felice, perchè ho avuto nella sfortuna, la fortuna di salvarmi, che ho sempre la mia famiglia vicina che mi ama e mi sostiene
Secondo la tradizione popolare... - anno bisesto, anno funesto- non sono mai stata  superstiziosa, ma questo è stato davvero un anno che  conferma il proverbio...  Ci lascerà ricordi dolorosi di tanti morti e tante macerie dovute al terremoto, terrore per gli attacchi terroristici nel mondo e  in particolare in Europa, famiglie distrutte, malattie non ancora vinte che continuano a mietere vittime di ogni età...
Sono ormai anni che vivo male la fine dell'anno, tanta tristezza e nostalgia mi accompagnano... ogni anno mi sembra di sentire ancora la voce del mio babbo che mentre brindavamo diceva: - Anche per quest'anno ci siamo e possiamo festeggiare tutti insieme, chissà il prossimo?-  e le lacrime risalgono agli occhi...
Ormai sono trascorsi parecchi anni, a festeggiare in famiglia siamo rimasti in pochi... ma vorrei augurare a tutti voi che leggete un buon fine anno ed un  miglior principio, ed un augurio particolare a coloro che soffrono.
Con la speranza che il 2017 sia più clemente con tutti noi, donandoci  salute, pace e serenità.  

lunedì 12 dicembre 2016

Biscotti al limoncello

Anche se da sola, ancora non riesco a combinare nulla, coinvolgo i familiari per avere una mano e sperimento sempre con piacere. Per questi biscotti ho avuto la ricetta e il consenso di pubblicarla da Ferrari Fenzo, un mio compagno di scuola, che oltre ad essere bravo a pasticciare in cucina è  anche un bravissimo pittore.



Ingredienti

260 gr. farina
110 gr. zucchero
100 gr. burro
2 tuorli d'uovo
1 cucchiaio di limoncello
un po' di scorza d'arancia grattugiata
1 bustina di lievito per dolci

Procedimento

Impastare tutti gli ingredienti, poi fare delle palline grosse come un noce, posizionarle nella teglia con carta forno, distanti tra loro di circa 3 cm. 
Queste manine hanno 3 anni e tanta voglia di pasticciare...


Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa.
Quando i biscotti sono freddi spolverarli con zucchero a velo.


Ancora un grazie a Fenzo per aver condiviso la sua ricetta. 

mercoledì 9 novembre 2016

Spaghetti saporiti

Anche oggi un primo piatto semplice , veloce e saporito.... 
Se avrete pazienza arriveranno anche secondi piatti, contorni, dolci... Devo cercare di trovare piatti semplici,  visto che da sola non ce la farei, mi sta aiutando  mio marito che è sempre stato negato per la cucina, ma ultimamente,  devo ammettere, che unendo la nostra buona volontà e la pazienza, in cucina ha fatto passi da gigante.  Forse, la maestrina non è mai andata in pensione ma ha cambiato semplicemente scuola e allievi. 
Spaghetti saporiti


Ingredienti

250gr. spaghetti
100 gr. prosciutto cotto
2 uova intere
1 noce di burro
parmigiano grattugiato
pepe

Procedimento

Mettere a cuocere gli spaghetti, in acqua bollente salata, mentre la pasta cuoce iniziare a preparare il condimento...
Tritare finemente  il prosciutto cotto,   in una ciotola mettere due uova, pepare e sbatterle un po' per romperle.
Scolare la pasta al dente e versarla in una padella con la noce di burro...
Aggiungere poi il prosciutto cotto tritato e mescolare...
Versare le uova sbattute sulla pasta e mescolare rapidamente...
Togliere la padella dal fuoco,  cospargere con abbondante parmigiano grattugiato e  macinare un po' di di pepe fresco

Servire gli spaghetti caldi  e... buon appetito
Note. Questo piatto, considerato gli ingredienti sostanziosi usati per la preparazione, io lo considero anche come  piatto unico. Simile alla classica carbonara, ma molto più leggera e delicata,  non meno gustosa, adatto anche ai bambini.

venerdì 4 novembre 2016

Ciambella ricotta e nutella

Come promesso,ecco un dolce semplice ma goloso, adatto sia ai grandi che ai piccini.
Già in passato avevo pubblicato un dolce alla ricotta, ma considerando quanto sono golosi i miei nipoti questa volta ho provato ad aggiungere la nutella, ed è stato subito un successo...



Ingredienti

3 uova
150 gr. zucchero semolato
250 gr. ricotta
250 gr. farina 00
1 bustina di lievito per dolci 
60gr. burro
60 ml di latte
nutella

Procedimento

Montare le uova con lo zucchero. Aggiungere la ricotta e continuare ad amalgamare con fruste elettriche o a mano. Versare il latte, e continuando a montare,anche la farina setacciata insieme al lievito, aggiungere quindi il burro fatto sciogliere e fatto raffreddare, amalgamare bene il tutto.
Imburrare ed infarinare una tortiera, versare parte del composto...
Aggiungere la quantità di nutella desiderata, io l'ho fatta ammorbidire nel forno a microonde...
Continuare poi ad aggiungere il composto preparato...
... con uno spiedino di legno, mi sono divertita a fare dei ghirigori su tutta la ciambella...

Ho preriscaldato il forno a 180°C e infornato per 30 minuti circa. Controllare il proprio forno,non tutti sono uguali, fa sempre fede la prova stecchino...
Ed ecco il ciambellone appena sfornato...
Questo l'interno profumato, soffice e goloso. 


Note. Prima di pubblicare,assaggio io stessa e faccio assaggiare per rendermi conto se può piacere o no, in alcuni casi, come questo, ho tenuto da parte un pezzetto di dolce per vedere come si sarebbe mantenuto,dovendolo mangiare l'indomani. Ho potuto constatare che grazie alla ricotta, al poco burro con il latte che ho sostituito all'olio che sono solita usare, il dolce ha mantenuto la sua morbidezza.

Pennette alla crema di tonno e ricotta

I primi piatti sono sempre stati i preferiti da me e dalla mia famiglia, ed è per questo che una bella porzione di pasta non manca mai in casa mia. Naturalmente cerco sempre di trovare condimenti diversi, che incontrino l'approvazione dei commensali sia adulti che bambini.La mia ricerca di nuovi condimenti, spazia tra i  piatti assaggiati nei ristoranti che poi provo a rifare, in ricette nate per caso con quello che mi ritrovo in casa, in  ricette della mamma, della nonna, di amiche, in ricette viste in TV o in rete, nei libri... ovunque in tutto ciò che attrae la mia attenzione.
Il primo piatto di oggi è semplicissimo e velocissimo. come del resto sono quasi tutti i miei piatti, preparati e presentati da una persona semplice, non esperta, ma che ama cucinare per la famiglia e gli amici e ci mette unicamente solo tanto impegno ed amore.

Pennette alla crema di tonno e ricotta

Gli ingredienti di oggi... 
Pasta tipo pennette
250gr. di ricotta
1 scatoletta di tonno
un  ciuffo di prezzemolo


 Procedimento
Mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, intanto preparare la crema di tonno e ricotta, frullando i soli due ingredienti. Quando la pasta sarà cotta. scolarla ma non troppo e versarla nel condimento preparato. Aggiungere un ciuffo di prezzemolo tritato prima di servirla.



giovedì 3 novembre 2016

Uno su mille ce la fa...

Basta!!! E'  l'ora di Ricominciare...
Ultimamente le mie giornate sono fatte di lacrime, non posso e non voglio assolutamente continuare così...lo dico e me lo ripeto ogni giorno, ma nessuno può anche solo immaginare quanto sia dura continuare a lottare, quando arrendersi sarebbe la cosa più semplice... 
A distanza di tempo, ho deciso di  pubblicare questo articolo scritto da una mia ex alunna Elisa Valentini diventata giornalista, che si è ricordata della sua vecchia maestra e  del suo blog, per ringraziarla del gentile pensiero. 

Come ho sempre detto, questo blog , mi ha aiutata in un periodo buio della vita e non intendo assolutamente abbandonarlo, anzi avevo tanti buoni propositi, idee di cambiamenti con il tempo libero che mi avrebbe regalato la pensione... il tempo libero ora non mi manca, ma come vorrei tornare indietro nel tempo... correre dalla mattina alla sera, tra casa, scuola e dedicare la notte ai miei lavoretti.
Ho riflettuto a lungo, per cercare di non impazzire, devo tenermi occupata, in attesa di tempi migliori,e dei cambiamenti che vorrei fare, proverò a ricominciare a pubblicare.
Naturalmente grazie all'aiuto di mio marito  e dei miei figli che guiderò nella preparazione di piatti semplici, veloci ma gustosi che sono molto amati da chi non sa o non ama cucinare, chi va sempre di fretta e non ha tempo da perdere...
A questo proposito vorrei ringraziare tutte quelle persone che continuano a seguirmi, che mi scrivono e si preoccupano per me.
Vorrei salutarvi con questa canzone... a presto





giovedì 14 luglio 2016

Quando i sogni muoiono all'alba...

Da tempo ormai non riuscivo più a sognare, ultimamente invece ho sogni ricorrenti così belli ed intensi che sembrano reali...sogno di riuscire a camminare in modo perfetto e veloce, di usare tutte e due le mie mani,come se non fosse mai successo nulla, realizzando così tutti i lavori che avevo rimandato in attesa della pensione ,che mi avrebbe regalato più tempo a disposizione.
Una felicità immensa mi accompagna nel cuore di queste notti, ma poi c'è l'amaro risveglio che diventa un incubo dal quale non vedo l'ora di uscire...
Certo prima o poi ne verrò fuori da questa situazione che mi sta distruggendo psicologicamente ed emotivamente e ritornerò la Milù di un tempo, attiva,allegra e solare, ma devo ancora sopportare e pazientare. 
Ho sempre sentito dire..."La pazienza è la virtù dei forti" ed io che sono sempre stata il ritratto della pazienza, ora non mi sento affatto forte, ma molto, molto debole.
Quando si subiscono problemi di salute piuttosto grossi, la vita cambia radicalmente...  ti porta ad essere più vulnerabile, ma  ti fa apprezzare anche le più piccole cose che avevi sempre dato per scontato.
Un grazie di cuore ai miei figli e in particolar modo a mio marito che si sta occupando di me giorno e notte facendo anche l'impossibile  per potermi vedere serena e tranquilla.
Questo dopo 44 anni di matrimonio, forse si può definire amore vero... 
                                               







domenica 26 giugno 2016

Non sono sempre rose e fiori...




“Bastaaaaaaaa” e’ quello che mi viene voglia di gridare sempre più spesso e volentieri. Lo so, lo so benissimo che mi serve tanta forza, coraggio e pazienza, ed ogni mattina al mio risveglio cerco di trovare sempre il lato positivo alla nuova giornata, anche se già so che sarà uguale a tutte le altre.
Inutile nascondere che è molto dura, ti viene tanta rabbia, quando vedi che non riesci a combinare proprio nulla.
Tutti corrono e si danno da fare intorno a te, e tu con il cuore che ti sanguina ti senti impotente e cerchi di nascondere le lacrime che scendono copiose, irrefrenabili.
Ho ricominciato a fare qualche  passo, ma vorrei tutto perfetto e subito, impossibile… oltretutto la paura mi blocca, sono proprio incontentabile! 

In questi giorni ho cercato di trovare conforto in un lavorino da poter fare con una mano.

Grazie ai miei familiari che mi hanno attrezzato la scrivania con tutto il materiale, è nato il primo gufetto. Senza stare tanto a riflettere, ho deciso che ne avrei fatto uno per ogni bambino che avevo a scuola, come ricordo di una maestra che l'ha dovuti abbandonare senza neppure salutare. Ero stata ottimista come sempre... 

Il lavoro non era velocissimo e continuavo a pensare che non c'è l'avrei mai fatta...ed invece....
Ecco i gufetti portafortuna per ogni bambino che ho avuto quest'anno, con la speranza che guardando il gufetto si ricordino della scuola e delle maestre con affetto.


Un gufetto portafortuna, lo dedico con tutto il cuore alla mia collega Maria  Teresa che il 30 giugno., ultimo giorno di scuola, avrà l'incontro con la commissione per il passaggio di ruolo, ed io sua tutor l'avrei dovuta accompagnare, non poter essere presente mi pesa molto, anche se non  ha certo bisogno del mio supporto... è un'ottima maestra,come poche si meritano questo titolo,  i bambini l'amano e loro sono i migliori giudici.  Con il 30 giugno  concludo anche oltre 42 anni di servizio nella scuola... ma questa è un'altra storia.....

C'è chi possiede un diario segreto dove annotare tutti i pensieri e scaricare la propria tensione., io invece ho sempre considerato questo mio spazio virtuale come un diario, dove annotare ricette,hobby, momenti felici e momenti tristi, non ho nulla da nascondere, anzi, in tanti mi hanno scritto ringraziandomi e dicendomi che sono stata loro d'aiuto e di conforto nell'esporre con semplicità e verità imiei probemi.

venerdì 17 giugno 2016

Milùcon i suoi pensieri in libertà

Visto e considerato che per ora non riesco a fare nulla da mostrarvi,voglio provare ad annotare i miei pensieri in questo periodo non facile  della mia vita, in questo mio mondo virtuale che rispecchia gran parte della mia vita.... - Ero sempre in ospedale, quando sono iniziate le prime crisi di sconforto, non riuscivo ad accettare ciò che mi era accaduto...io persona super attiva che lavoravo anche la notte,trovarmi bloccata in un letto e non poter essere autonoma neppure nelle piccole necessità, non faceva che scatenarmi crisi di pianto. “Stai tranquilla, è normale nelle tue condizioni, piangi, sfogati, toccherai  anche il fondo, ma poi ti risolleverai più forte di prima” Queste parole, le ho udite più di una volta, ma non vi trovavo affatto conforto. Ero arrabbiata con me stessa, mi sentivo in colpa perché mi rendevo conto che facevo star male anche i miei cari che mi erano sempre vicini e si sentivano impotenti, ma non riuscivo a ragionare…Dopo pochi giorni di permanenza in un Centro di  riabilitazione, invece di migliorare le mie crisi peggioravano giorno dopo giorno,facendomi mancare quella serenità, e forza per poter affrontare le terapie.Forse  ormai stavo davvero toccando quel fondo di cui mi parlavano. Comportandomi come una bambina cocciuta è viziata, sono riuscita a farmi riportare a casa,promettendo di tornare naturalmente ogni giorno al  Centro per fare le fisioterapie. Devo ammettere che è davvero faticoso viaggiare ogni giorno avanti e indietro, ma testarda come sono, anche con la febbre ho sempre cercato di essere presente. Anche i fisioterapisti, che si erano dimostrati scettici e contrari alla mia decisione, hanno dovuto ammettere che l'essere tornata a casa si è rilevata la miglior medicina.  Nonostante tutto la strada che devo percorrere è ancora abbastanza lunga, le crisi non sono certamente scomparse del tutto,ho sempre alti e bassi, mi è rimasta la lacrima facile, mi commuovo per nulla,come in questo momento, che da un libro mi sono usciti disegni che mi sono stati regalati dai bambini, questi  piccoli, unici nel donare il  loro grande amore incondizionato, che stanno ancora aspettando quella maestra brontolona ma coccolona e giocherellona , sparita all'improvviso. Dal 1 settembre sarò in pensione….questo ultimo anno non me lo sarei proprio aspettato mai così...

Milù come non l'avete mai vista... giovane e spensierata, nonostante fosse già mamma...