venerdì 17 giugno 2016

Milùcon i suoi pensieri in libertà

Visto e considerato che per ora non riesco a fare nulla da mostrarvi,voglio provare ad annotare i miei pensieri in questo periodo non facile  della mia vita, in questo mio mondo virtuale che rispecchia gran parte della mia vita.... - Ero sempre in ospedale, quando sono iniziate le prime crisi di sconforto, non riuscivo ad accettare ciò che mi era accaduto...io persona super attiva che lavoravo anche la notte,trovarmi bloccata in un letto e non poter essere autonoma neppure nelle piccole necessità, non faceva che scatenarmi crisi di pianto. “Stai tranquilla, è normale nelle tue condizioni, piangi, sfogati, toccherai  anche il fondo, ma poi ti risolleverai più forte di prima” Queste parole, le ho udite più di una volta, ma non vi trovavo affatto conforto. Ero arrabbiata con me stessa, mi sentivo in colpa perché mi rendevo conto che facevo star male anche i miei cari che mi erano sempre vicini e si sentivano impotenti, ma non riuscivo a ragionare…Dopo pochi giorni di permanenza in un Centro di  riabilitazione, invece di migliorare le mie crisi peggioravano giorno dopo giorno,facendomi mancare quella serenità, e forza per poter affrontare le terapie.Forse  ormai stavo davvero toccando quel fondo di cui mi parlavano. Comportandomi come una bambina cocciuta è viziata, sono riuscita a farmi riportare a casa,promettendo di tornare naturalmente ogni giorno al  Centro per fare le fisioterapie. Devo ammettere che è davvero faticoso viaggiare ogni giorno avanti e indietro, ma testarda come sono, anche con la febbre ho sempre cercato di essere presente. Anche i fisioterapisti, che si erano dimostrati scettici e contrari alla mia decisione, hanno dovuto ammettere che l'essere tornata a casa si è rilevata la miglior medicina.  Nonostante tutto la strada che devo percorrere è ancora abbastanza lunga, le crisi non sono certamente scomparse del tutto,ho sempre alti e bassi, mi è rimasta la lacrima facile, mi commuovo per nulla,come in questo momento, che da un libro mi sono usciti disegni che mi sono stati regalati dai bambini, questi  piccoli, unici nel donare il  loro grande amore incondizionato, che stanno ancora aspettando quella maestra brontolona ma coccolona e giocherellona , sparita all'improvviso. Dal 1 settembre sarò in pensione….questo ultimo anno non me lo sarei proprio aspettato mai così...

Milù come non l'avete mai vista... giovane e spensierata, nonostante fosse già mamma... 



5 commenti:

  1. Che bella Milù! Certo non è facile accettare il tempo che passa e ancor meno le cattive sorprese, io non credo esista persona capace realmente di superare facilmente certe prove anche se poi in molti mostrano il sorriso stampato per dire a tutti : io son forte! Per me la forza è altra, è anche buttare lacrime e poi ricominciare a lottare e soffrire e non essere egoisti... ti abbraccio forte cara amica, ne verrai fuori nel migliore dei modi <3 Mattia

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  2. Cara Luciana, la vita ci pone di fronte a dei bivi inaspettati. Delle curve che sembrano infinite, vedrai che con calma supererai anche questa è la strada sarà di nuovo più facile e ti godrai la pensione

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  3. Un giorno dirai che non è stato facile ma ce l'hai fatta ❤️❤️��

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  4. Mi dispiace per tutto quello che hai passato Luciana. Fatti forza! Ti sono vicina e ti abbraccio fortissimo,
    Rosa

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  5. forza carissima, ormai ci sei proprio sulla buona strada,auguri di tanta salute e recupero. Una bellissima, giovane mamma eri , un abbraccio,
    Oana

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