lunedì 13 novembre 2017

Piove sempre sul bagnato...ma mai arrendersi!

Quel sabato sera che ti  sei sentito male, mi è crollato il mondo addosso...la paura di ciò che  stava succedendo,  si confondeva con la preoccupazione al pensiero che in quel momento eri tu ad aver bisogno di aiuto, il mio braccio destro...o meglio il mio braccio sinistro, sempre al mio fianco da 45 anni, fino a diventare la mia ombra dal 1 maggio dello scorso anno quando sono stata male io. Ho spesso sentito rammentare il detto” Piove sempre sul bagnato” forse è piuttosto veritiero...da tempo ormai la nostra famiglia è stata presa di mira dalla sfortuna,  Quella sera che poi ti hanno ricoverato in ospedale, ero talmente preoccupata per te, per me, per i nostri figli e nipoti, che non so come, ma sono riuscita a trovare dentro di me una forza inaudita che non avrei mai immaginato di avere. Sapevo che dovevo contare solo su me stessa, non potevo chiamarti in aiuto, quindi mi dovevo arrangiare come meglio potevo..ho dovuto sospendere le terapie e trascorrevo le mie giornate cercando di fare le pulizie, preparando da mangiare, cercando di aiutare anche i nostri cari,
Tu in ospedale che ti preoccupavi per me, io a casa a preoccuparmi per te... quando venivo a farti visita, mi  osservavi , mi scrutavi per vedere se stavo bene e ti dicevo la verità ,  mi guardavi se ero migliorata nel camminare,mi accarezzavi la mano per vedere se reagiva o se ne stava sempre immobile
Ciò che mi è successo non ha cambiato solo la mia vita, non è  stato un enorme dolore solo per me, ma con il tempo mi sono resa conto che anche  tu non ne hai sicuramente sofferto  meno.
Il giorno che sola soletta, forse con la forza della disperazione, sono riuscita a grattugiare il parmigiano usando tutte e due le mani, ero talmente felice, euforica, che il primo pensiero è stato che dovevo farti partecipe di questa piccola, ma per me grande conquista e ti ho inviato  un piccolo video sicura conoscendoti che ti avrebbe trasmesso forza e serenità. 
La sera dopo, il mio pollice, da tempo sempre immobile, ha iniziato stranamente a muoversi, forse in cerca delle tue mani che ogni sera cercavano di stimolare la mia a risvegliarsi  dal suo letargo...


Questo blog, come ho sempre ripetuto, non è fatto solo di ricette che preparo o di lavoretti dei vari hobby che amo, ma contiene anche episodi che fanno parte della mia vita,gioie, dolori, emozioni...
Sicuramente tanti lettori reputeranno questi scritti sciocchezze senza senso, ma io non sono mai stata in cerca di approvazioni o successo, mi basta leggere le innumerevoli persone che mi scrivono ringraziandomi per l'aiuto che riesco a dare loro, con la mia semplicità e verità nell'esporre gocce di vita quotidiana, che per me è già una grande vittoria che mi regala enormi soddisfazioni e mi sprona a proseguire nel mio cammino.

martedì 5 settembre 2017

Vellutata di lenticchie rosse

Complice il fresco arrivato in questi giorni e l'aver trovato un sacchetto di lenticchie rosse mentre sistemavo la dispensa, mi ha fatto decidere per la cena, una bella vellutata di lenticchie.
Le lenticchie rosse decorticate(ovvero private della cuticola esterna), sono più digeribili ed adatte anche ai bambini, oltre a cuocere velocemente senza bisogni di ammollo.
Sono povere di grassi, hanno una buona dose di ferro e sono ricche di fibre.
Ingredienti

500 gr lenticchie rosse decorticate
olio extravergine di oliva
12 pomodorini
cipolla
carota
sedano
sale e pepe
Preparare un misto per soffritto, cipolla, carota, sedano e mettere in una casseruola con un po' di olio  e lasciare rosolare dolcemente, aggiungere poi i pomodorini e le lenticchie dopo averle ben sciacquate sotto l'acqua corrente. Far insaporire per qualche minuto
poi versare  1 litro di acqua o brodo vegetale (in genere il liquido dovrebbe essere il doppio delle lenticchie) e lasciare cuocere con il coperchio per 15/20 minuti, aggiustando anche di sale.
Al termine della cottura, usare il mixer ad immersione per ottenere la crema o vellutata. 
Il risultato non deve essere troppo fluido ma neppure troppo denso, aggiustare la consistenza aggiungendo acqua o cuocere per più tempo
A piacere si può aggiungere prezzemolo, pepe, peperoncino...

Tagliatelle con ragù in bianco

il ragù più apprezzato in famiglia che va alla  grande, per condire ogni tipo di pasta, sia fresca che secca, è senza dubbio il ragù alla bolognese... ma perché non cambiare ogni tanto e variare con un semplice ragù in bianco, oltretutto più leggero e digeribile ma non meno gustoso.
Ingredienti

500 gr. carne macinata di vitello
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
1 rametto di rosmarino
vino bianco
latte
noce moscata 
olio extravergine di oliva
burro
sale e pepe
Procedimento: Mettere a rosolare la carne con il rosmarino in una casseruola con un po' di olio e burro.
Quando sarà ben rosolata, toglierla dalla casseruola lasciandola da parte, unire le verdure tagliate grossolanamente.

Farle appassire a fuoco basso per circa 10 minuti, irrorandole con poca acqua calda-
Aggiungere la carne nelle verdure, alzando la fiamma sfumare con del vino bianco. Cuocere il ragù per circa 1 ora e mezzo, unendo al bisogno un po' di latte per volta.
Regolare di sale e pepe e a chi piace profumarlo con noce moscata.
 E noi lo abbiamo gustato con delle tagliatelle fresche...

Straccetti di manzo al curry con carote

Le foto non sono delle migliori, ma con una sola mano ne voglio fare troppe tutte insieme, anche se ho mio marito che bontà sua, mi aiuta, si vede chiaramente spesso nelle foto la sua preziosa presenza

Ingredienti

500 gr. fettine da manzo
1 cipolla piccola
farina
olio extravergine di oliva
yogurt greco
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di curry
sale
carote
burro

Procedimento: Tritare ed appassire in una padella con un po' di olio la cipolla.
Tagliare le fettine di manzo a striscioline , spolverarle con un po' di farina e farle saltare in padella a fuoco alto per due minuti.
Aggiungere yogurt...
... latte...
... e curry.
 Mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti e proseguire la cottura per circa 5 minuti. 
Dopo aver lessato le carote in acqua bollente salata o cotte al vapore come ho fatto io, farle saltare in padella con un po' di burro, salarle ed accompagnarle alla carne.

venerdì 25 agosto 2017

Timballo di riso a modo mio

Preparando da mangiare, quando per solo due persone, quando invece per tanti, a volte succede di eccedere nella quantità di cibo che cuocio, altre volte invece capita che lo faccio di proposito per averlo pronto da poterlo riutilizzare risparmiando così tempo, questo l'ho imparato quando lavoravo e facevo le corse per far coincidere impegni scolastici e familiari.
Questo piatto è nato dopo aver lessato troppo riso in una precedente preparazione, ma dato che in cucina niente si getta, l'ho condito con un po' di olio,  messo in un contenitore e lasciato in frigo fino al momento del suo utilizzo, ed ecco che è nato il...
Timballo di riso al forno

Per questa preparazione, elencherò gli ingredienti che ho usato ma non la quantità essendo appunto nato per caso e con alimenti che avevo in casa, comunque come sempre le foto potranno aiutare a capire meglio.

Ingredienti: riso lessato, salsa di pomodoro, parmigiano grattugiato, besciamella, prosciutto cotto, formaggio che fonda (io galbanino),
piselli lessati, pangrattato, olio extravergine di oliva, sale e pepe
Ho iniziato condendo il riso con la salsa di pomodoro  che avevo pronta in frigo, ho aggiunto il parmigiano grattugiato, di più che in foto...
Ho tagliato a cubetti il prosciutto cotto e il galbanino
Ho versato sul riso della besciamella piuttosto soda...
Ho aggiunto infine al riso, i dadini di prosciutto cotto, di formaggio e i piselli precedentemente lessati
Ho unto una pirofila da forno con olio, spolverizzata di pangrattato e versato il composto ottenuto, un'ultima aggiunta di parmigiano grattugiato sulla superficie e infornato a 180°C per circa 25/30 minuti
Arrivato a doratura  sfornato...
impiattato e servito!

giovedì 24 agosto 2017

Filetti di scorfano con patate al forno

Essendo sempre alla ricerca di menu diversi ma anche semplici e veloci, mi capita di usare il forno anche in estate, anche se cerco di farlo il meno possibile, ed uso esclusivamente un fornetto piccolo.
Questa volta si tratta di pesce, filetti di scorfano con patate.
Ingredienti

Filetti di scorfano  
patate
rosmarino
olio extravergine di oliva
sale e pepe
Procedimento: Essendo il mio pesce surgelato, ho fatto scongelare i filetti di scorfano, , ho pelato le patate, lavate e tagliate a fette molto sottili, quindi le ho condite con rosmarino, olio, sale.
Ho unto di olio una pirofila da forno e l'ho ricoperta con le fettine di patate già condite, quindi vi ho adagiato sopra i filetti di scorfano, ho aggiunto sul pesce un filo d'olio, sale e pepe bianco e posto in forno preriscaldato a 180°C per 25 circa.
Ed ecco il piatto pronto...mangiato al fresco sulla terrazza!

Chips di melanzana

In alternativa alle solite patatine ecco delle ottime chips di melanzana.
A dire il vero ero partita con un'altra idea per usare le melanzane che avevo in casa, ma alla fine come spesso mi succede, ho cambiato idea all'ultimo minuto,   questo  è il risultato ottenuto...
Molto velocemente e semplicemente vi racconto che ho lavato la melanzana ed affettata molto sottile, le ho cosparse di sale grosso e messe in un colino con un peso sopra per far fare l'acqua, lasciandole per circa un'ora;  le ho poi lavate bene e leggermente asciugate, infarinate e fritte a fiamma alta in olio bollente.
Sono risultate, belle asciutte e croccanti, uno stuzzichino delizioso, provare per credere!


giovedì 17 agosto 2017

Guardo te... rivedo me...

Guardo te e rivedo me...le scale per arrivare alla tua porta sembrano non finire mai, sforzo e tensione si sono unite lasciandomi in un bagno di sudore.
 Sei al tavolo,  girata di spalle, anche se non abbiamo mai avuto  grandi rapporti ti ho subito riconosciuta.
 Forse il grande amore  per il nostro lavoro, l'essere sempre perennemente dinamiche ed attive ci rendeva simili...ma ora ciò che ci unisce è un destino crudele che si è accanito contro di noi. Ho deciso di venire a farti visita per provare a trasmetterti un po' di fiducia, speranza, voglia di lottare per poter riconquistare la tua vita che adesso stai odiando. 
Hai ascoltato la mia storia, mi hai posto domande, ti sei subito resa conto che come potevo comprendere io il tuo stato d'animo nessun'altro avrebbe potuto farlo...Infatti conosco bene l'odiosa sedia a rotelle, l'irrequietezza, lo sconforto,il dolore, la rabbia e le lacrime nel non poter essere autonoma ma dover dipendere in tutto e per tutto da altri. 
Ti confesso che nonostante sia passato del tempo la mia vita non è  certo tutta rose e fiori, ma ho i miei alti e bassi, come è normale che sia dopo che la vita è cambiata all'improvviso  radicalmente, ma nel mio vocabolario ho cancellato la parola "arrendersi" e sottolineato la parola " lottare".
Tra un pianto e l'altro ascoltandomi ti rianimi, forse la determinazione nel cercare di darti conforto, con  le  parole che escono dalla mia bocca , ma anche dal mio cuore irrefrenabili, perché vissute sulla mia pelle, forse... stanno andando a segno.
Quella che oggi ho cercato di trasmetterti è la forza che anch'io ogni giorno cerco in me, non la dobbiamo mai abbandonare, anche se sarebbe molto più semplice lasciarsi andare e smettere di lottare, ma questo significherebbe rinunciare alla vita e noi non lo vogliamo fare!!! Vero cara amica di sventura?