sabato 31 gennaio 2009

Pane dolce e panini alla vaniglia


Per questa deliziosa ricetta devo ringraziare la carissima Annamaria, che ho conosciuto attraverso un forum.
E' un pane delicatamente dolce, ottimo per la colazione e la merenda ed ha un buon sapore di vaniglia.
E' tipo un pan briosche, ma molto più leggero, utile anche per chi tiene d'occhio le calorie.


Essendo la prima volta che lo facevo, ho voluto seguire la ricetta scrupolosamente, usando la macchina del pane, sia per impastare che cuocere.
Ne è uscito un bel pane, ne sono rimasta così soddisfatta che ho pensato: "Perchè non preparare dei panini "???




Ingredienti:

450 gr. di farina (il 50% di Manitoba
190 gr. di yogurt alla vaniglia
1 uovo + latte = 150 ml
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di burro circa 25 gr.
1 cucchiaino di sale
1/2 bacca di vaniglia( i semini)
12 gr. di lievito di birra


Le dosi sono per una pagnotta da 1 Kg

Procedimento:

Mettere gli ingredienti nel cestello secondo le istruzioni del produttore della macchina del pane.
Programma: pane dolce con crosta: chiara.

Per preparare i panini: ho usato gli stessi ingredienti e quantità e fatto impastare e lievitare nella macchina del pane, la durata è stata di circa 1 ora e mezzo.
A questo punto ho formato i panini di circa 45/50 grammi l'uno ( a me ne sono usciti 20), che ho messo in una teglia da forno a lievitare coperti fino al loro raddoppio (circa 1 ora e mezzo).
Li ho cotti in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.

Anche chi non ha la macchina del pane può ottenere un buon risultato!

Ecco l'interno di un panino pronto per essere farcito... secondo i vostri gusti!



lunedì 26 gennaio 2009

Dolce fiore

BUON COMPLEANNO ANNAMARIA !

Sicuramente avrai ricevuto delle meravigliose torte, mi vergogno un po' a donarti questa, fatta stasera in fretta, ma in questi giorni mi è difficile perfino aggiornare il blog... sto attraversando un periodo un po' ingarbugliato, ma spero passerà presto.
Te la dono comunque con tutto il cuore, un dolce fiore, qualche pasticcino e non poteva mancare...

... un mazzo di fiori per festeggiarti...
BUON COMPLEANNO UNIKA!



Mi scuso con tutti voi se non riesco a passare dai vostri blog, appena mi sarà possibile non mancherò di farvi visita.

sabato 24 gennaio 2009

Frittelle povere toscane

"Ne ammazza più la gola..... che la spada."


"Quando si dice dolce si intende subito festa e di feste, in Toscana, ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le stagioni.....
Ma non solo per le festività del calendario si sfornano i nostri dolci: ogni occasione è buona per cimentarci provetti pasticceri.
Ogni provincia ama raccontare le proprie ricette, con le proprie varianti e i propri nomi, un vero itenerario dolciario; così i cenci si traformano in "mirolin" a Pontremoli e la "torta di neccio" diventa "castagnaccio" o "pattona" a seconda della provincia....."

Così inzia il librettino di ricette sui "Dolci della Toscana" di Sandra Lotti, che ho trovato in una bancarella, e dove ho ripreso questa ricetta di Pistoia e provincia.

Ingredienti:

250 gr. di farina
2 uova
3 cucchiai di zucchero
2 bicchieri d'acqua
2 cucchiai d'olio d'oliva
la punta di un cucchiaio di vaniglia purissima
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di bicarbonato
la scorza grattugiata di un limone
olio (meglio d'oliva) per friggere


Procedimento:

In una pentola mettete l'acqua, sale e zucchero, scorza di limone e olio.
Non appena comincia a bollire versatevi la farina a pioggia, e mescolate per 10 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Fate raffreddare, poi aggiungete le uova, la vaniglia e il bicarbonato.
Mescolare per altri 5 minuti.
Versate a cucchiaiate il composto in abbondante olio caldissimo, scolate le frittelle e passatele nello zucchero.
Servitele calde.


e... che ve lo dico a fa'..... sono bone, bonissimeee!!!

Con queste frittelle partecipo anche alla raccolta di Carolina



venerdì 23 gennaio 2009

Castagnaccio

Alcune curiosità per presentarvi il piatto di oggi...
Sembra che sia di origine lucchese, dove lo gustano anche con ricotta fresca.
Ad Arezzo invece è noto con il nome di "Baldino". .. sto parlando del castagnaccio!




Ingredienti:

400 gr. di farina dolce di castagne
50 gr. di pinoli
8 noci
1 rametto di rosmarino
1 pizzico di sale
olio d'oliva

Procedimento:

Setacciare la farina dolce e metterla in una ciotola.
Aggiungere un pizzico di sale, (c'è chi aggiunge anche 2 cucchiai circa di zucchero, ma essendo la farina già dolce non ne ho visto la necessità), mezzo litro abbondante d'acqua.
Mescolare bene in modo da ottenere una pastella liquida e senza grumi.
Aggiungere un paio di cucchiai d'olio e lasciare riposare per circa 1 ora.
Ungere una teglia da forno e versarci l'impasto ottenuto (deve risultare alto più o meno un dito non di più).
Cospargere la superficie con foglioline di rosmarino, l'uvetta ammollata chi la gradisce, i pinoli e le noci sgusciate e spezzate.
Irrorare con due cucchiai olio e cuocere in forno caldo per circa 30/35 minuti.

Il castagnaccio come piace a noi deve risulatare piuttosto basso.

martedì 20 gennaio 2009

Tortino di patate e porri

Corri, corri... non sarebbe nulla se almeno riuscissi a fare la spesa, ma non sempre ci riesco... oggi è stata una giornata di quelle!
Tornata a casa tardi e preoccupandomi per la cena, ho aperto subito il frigo e guardato nella dispensa cosa potevo rimediare.
Le patate le avevo, come le uova che non mi mancano quasi mai, poi mi era stato regalato dei porri, quindi ho pensato di usare questi ingredienti...


Ho affettato i porri e messi in padella con un po' d'olio e lasciati cuocere dolcemente per alcuni minuti, facendo attenzione che non si bruciassero.

Una volta appassiti i porri, ho aggiunto le patate che avevo precedentemente tagliate a pezzi e fette, senza guardare molto alla forma, salato e pepato.
Ho lasciato cuocere sempre lentamente il tutto, facendo ogni tanto saltare in padella.


Intanto ho sbattuto delle uova, aggiungendoci un po' di sale, pepe, e una spolverata di farina.
Quando le patate sono giunte quasi a cottura, ho versato le uova e messo il coperchio alla padella, lasciando finire di cuocere molto dolcemente a fiamma bassissima.


Ed ecco pronto il tortino per i miei affamati...

Lavori all'uncinetto...

Oggi niente cibo... un po' di dieta forzata!!!
I mille impegni che si susseguono nell'arco della giornata, non mi permettono in questi periodo di dedicarmi alla cucina come vorrei, quindi vi mostro alcuni lavoretti all'uncinetto, fatti anni orsono
...

Sottobottiglia e sottobicchieri...

Centrotavola...

Completo per camera, cassettone e comodini...

venerdì 16 gennaio 2009

Tagliolini al limone

Ecco i tagliolini al limone... che alcuni giorni fa avevo annunciato Qui e dove troverete anche la ricetta della pasta fresca all'uovo.

Per questa ricetta ho usato il profumo dell'aglio, che non disturba ma insaporisce ancora di più.
Ho sostituito il burro con l'olio, per rendere il piatto più leggero, si può condire la pasta anche senza aggiungere panna, e con buoni risultati.

Ingredienti:


250 gr. tagliolini freschi
1 limone grande o 2 piccoli non trattati
1 spicchio d'aglio
olio
200 ml. panna fresca
1 ciuffo di prezzemolo
sale e pepe

Per la ricetta dei tagliolini cliccare Qui

Procedimento:

Lavare ed asciugare 1 limone se grande, altrimenti 2 piccoli, non trattati.
Con un pelalimoni, tagliare la scorza a filetti, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca della buccia che è amara.
Strofinare uno spicchio d'aglio in una padella, mettere un filo d'olio evo, aggiungere le scorze e il succo di limone, riscaldare leggermente e unire 2 cucchiai d'acqua e lasciare andare qualche minuto.
Aggiungere la panna fresca, un pizzico di sale e pepe bianco, lasciare insaporire ancora un po'.
Scolare la pasta, saltarla in padella, se necessario aggiungere alcuni cucchiai di acqua di cottura, e terminare con una spolverata di prezzemolo tritato.


martedì 13 gennaio 2009

Uova a sorpresa

L'uovo sodo in inverno m'ispira ben poco, e dato che in questi giorni fa parecchio freddo, ho pensato bene di coprire pure quello... in una calda e avvolgente copertina!

Ingredienti:

Uova
carne di manzo tritata
prosciutto cotto
prezzemolo
farina
pangrattato
sale e pepe

Procedimento:

Fare rassodare le uova in acqua bollente per circa 7 minuti, quindi sgocciolarle, sgusciarle, lasciarle riposare un poco e poi passarle nella farina.
Tritare il prosciutto cotto insieme al prezzemolo, quindi mettere il trito in una terrina con la carne di manzo tritata, un uovo e un pizzico di sale.
Impastare bene gli ingredienti e rivestire con il composto ottenuto le uova sode.
Ripassare le uova nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato.
Scaldare in una padella abbondante olio e, quando sarà bollente, friggere le uova per alcuni minuti o finchè non saranno ben dorate.
Sgocciolarle, passarle sopra una carta assorbente e servirle in tavola ben calde con qualche spicchio di limone.

A questo piatto ben si addice un'insalatina fresca come contorno o altra verdura cruda.

lunedì 12 gennaio 2009

Ancora premi...

Non ho parole per ringraziare le carissime amiche che mi hanno omaggiata ancora di questi splendidi premi, non penso di meritarli, ma confesso che mi fa sempre molto piacere riceverli.

Per questi premi, un grazie di cuore speciale va a Germana , Bagussina, Rossa di Sera e Mirtilla.




Il regolamento prevede:
- Pubblicare un post mostrando i premi ricevuti
- Linkare il blog che te ho ha assegnato
- Assegnare il premio a minimo 7 blog che ritieni meritevoli
- Avvisare i premiati per poter ritirare i premi

A mia volta giro il premio a.....
Considerando che per me siete tutti meritevoli, li vorrei donare a chi passa da qui e ancora non li ha avuti o a chi fa piacere prenderseli.

sabato 10 gennaio 2009

Spiedini alla frutta

Un'idea in più per presentare la frutta in tavola facendola mangiare volentieri anche ai bambini, ma non solo...

Con la frutta che avevo in casa, per cambiare dalla solita macedonia, ho pensato di presentarla in tavola cambiandole veste, per attrarre anche chi della frutta ne farebbe volentieri a meno...

Non vi sto ad elencare ingredienti e quantità, perchè non è una vera e propria ricetta.
Ciascuno può usare la frutta che più le piace, magari consigliabile quella di stagione, come tutti i prodotti che usiamo, e la quantità adatta alle nostre esigenze.

Per questa preparazione ho usato:
mele, arance, kiwi, banane, mandarino e una ciliegina candita, succo di limone e zucchero a velo.

Dopo aver tagliato la frutta a rondelle, tranne i mandarini che ho usato gli spicchi, ho spremuto un limone per bagnare le mele perchè non si ossidassero e quindi assemblato il tutto.
Ho iniziato con una rondella di mela, aggiunto poi l'arancio, il kiwi, la banana, il mandarino e ho concluso con una ciliegina candita
Una spolverata di zucchero a velo.

Con questi partecipo alla raccolta:




giovedì 8 gennaio 2009

Tagliolini con aragostelle

Durante questi giorni di vacanze da scuola, ed avendo quindi un po' più tempo a disposizione, mi sono dilettata a preparare anche la pasta fresca, cosa che una volta facevo molto più spesso.
L'idea in partenza era di fare i tagliolini al limone, ma riflettendo bene, mi sono ricordata che avevo delle aragostelle surgelate, e dato che amiamo molto il pesce, ho cambiato idea all'istante.
I tagliolini al limone sono stati solo sospesi, perchè a giorni arriveranno anche quelli! :-)


Ingredienti:

500 gr. di aragostelle
400 gr. di tagliolini
6/7 cucchiai di polpa di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio evo
vino bianco
prezzemolo tritato
sale, pepe e peperoncino.

Impasto per pasta fresca all'uovo

400 gr. di farina
4 uova fresche
un po' di sale
un po' di semola

Procedimento:

Ho iniziato con il preparare la pasta, lavorando la farina con le uova e un pizzico di sale, prima nell'impastatrice e poi ho continuato un po' a mano. Ho quindi tirato la sfoglia e fatta passare nella trafila per i tagliolini, che ho poi messo ad asciugare cospargendoli con della semola.
Intanto le aragostelle mi si erano scongelate, ho inciso la parte centrale sotto la testa e sciacquate bene.
In un'ampia padella ho fatto rosolare l'aglio nell'olio evo, ho messo le aragostelle, spruzzato con vino bianco e versato il pomodoro, regolando di sale e pepe ( a piacere peperoncino)
Ho portato il tutto a cottura per 6 minuti circa, alla fine ho aggiunto prezzemolo tritato.
Nel frattempo ho fatto cuocere i tagliolini al dente, scolati e fatti saltare in padella con le aragostelle.



Per rendere ancora più ricco questo piatto si può aggiungere vongole o gamberetti.


Per saperne di più: In alcuni periodi della pesca le Aragostelle possono presentare le uova sotto l'addome, in molti paesi le uova vengono conservate ed impiegate nella preparazione di molte ricette.
A discrezione si possono eliminare con un semplice e veloce risciacquo sotto l'acqua corrente fredda, oppure utilizzarle per arricchire il sughetto perchè sono molto succulente.


mercoledì 7 gennaio 2009

Nuovi premi 2009

Il nuovo anno è iniziato da pochi giorni e già sono in arrivo i primi premi, questo non può che farmi un immenso piacere e anche se virtualmente vi abbraccio tutte di cuore.

Il premio Kreativ Blogger mi è stato gentilmente donato dalla dolcissima Mary di Delizie del Palato, da Roberta La Golosona e da Manu di Profumi e colori


Queste le regole:
- linkare il nome del Blog assegnatario - donarlo ad altri minimo 7 Blog -
- avvisarli del premio

Questo premio io lo rivolgo a:
Aurelia
Anicestellato
Ilaria
Cianfresca
Tiziana
Giovanna
Daniela

Questi premi invece mi sono arrivati da due nuove amiche: Incognita7 di 44 Gatti e Ariapura di Anima Fragile


Il regolamento prevede:
- pubblicare un post mostrando i premi ricevuti
- Linkare il blog che te lo ha assegnato
- assegnare il premio a minimo 7 Blog che ritieni meritevoli
- avvisare i premiati per poter ritirare i premi

Rivolgo questi premi a:
Mary
Silvana
Viviana
Farfallina
Nini
Roberta
Nuvoletta

martedì 6 gennaio 2009

Dolce panna con banane, noci...

Buona Epifania a tutti!!!

Oggi per festeggiare l'Epifania ho pensato di offrire a tutti i miei golosi questo veloce e slurposo dessert.
Come commento è stato: "Evviva!!! Era l'ora che tu ce lo rifacessi!"
Devo ammettere che hanno proprio ragione perchè era tantissimo che non lo facevo, quindi ho pensato di proporlo anche a voi.


Ingredienti:

Panna fresca
Savoiardi
Banane
Noci
Arance

Procedura:

Spremere il succo di arance e tagliare le banane a rondelle.
Schiacciare le noci e tritarle grossolanamente.
Bagnare nel succo di arance sia le rondelle delle banane che i savoiardi.
Montare leggermente la panna fresca.
Assemblare il tutto, mettendo i savoiardi, le banane, le noci e la panna.
Decorare a piacere
.

La quantità degli ingredienti non l'ho messa perchè va in base al numero dei golosi, ma anche ai gusti personali, mettendo più o meno frutta e biscotti.

lunedì 5 gennaio 2009

Il limoncello

Vorre ringraziare intanto chi è venuto a farmi visita nella mia casa, sono molto felice di ospitarvi, e dato che non ho avuto tempo di preparare grandi cose, vi offro per cominciare un limoncello che ho preparato con i limoni della mia pianta.
Ve lo offro nella mia cucina , servito su di un vassoietto semplice ma ingraziosito con un sottobottiglia e sottobicchiere che ho fatto all'uncinetto.


Questi sono i miei limoni, che non hanno paragone con quelli della Costa Amalfitana... ma sono comunque profumatissimi e genuini, e non è cosa da poco!!!

Ricette per limoncello se ne trovano diverse, ma io ho seguito la ricetta che ho trovato in un vecchio quaderno di mia mamma, che è buona e ve la ripropongo.

Ingredienti:

1 litro di alcool puro
1 litro di acqua
500 gr. di zucchero
7 - 8 limoni non trattati
2 - 3 foglioline di limone

Procedimento:

Lavare e sbucciare i limoni, usare solo la scorza, cercando di togliere più bianco possibile.
Porre le bucce a macerare nell'alcool puro, mettendo anche delle foglioline di limone che con il loro profumo ne esaltano ancora di più il gusto, in un barattolo a chiusura ermetica .
Lasciare macerare al buio per 12 - 15 giorni, scuotendolo leggermente tutti i giorni.
Preparare uno sciroppo riscaldando leggermente l' acqua per far sciogliere un po' lo zucchero, quindi aggiungerlo all'alcool.
Lasciare macerare ancora al buio per altri 10 giorni, ogni tanto mescolandolo.
A questo punto filtrare il tutto in delle bottiglie che poi andranno riposte in freezer.
Il limoncello va servito freddo ed è ottimo come digestivo se servito dopo i pasti.
Viene utilizzato anche su macedonie, gelati, dolci...

Alcuni accorgimenti:
Il numero dei limoni va in base alla loro grossezza, quindi è indicativo;
la quantità di acqua può variare in base al grado alcoolico che si vuole ottenere.



PS. mi scuso di non avercela fatta a rispondervi e a passare dai vostri blog, cercherò di venire prima possibile.

sabato 3 gennaio 2009

La mia cucina

BUON ANNO 2009

Ecomi qui, iniziando con il fare gli auguri di cuore a tutti voi, perchè il nuovo anno sia all'insegna della salute, della serenità, del benessere, della pace in tutto il mondo.

Vorrei iniziare il 2009 ospitandovi nella mia casa, farvi conoscere il mio regno, dove appena posso mi rifugio e trascorro piacevolmente il mio tempo.
Questa stanza è la mia cucina, non grandissima, ma luminosa e funzionale.
Mi ha vista crescere anno per anno, acquistare ogni giorno qualche nozione in più per poter poter almeno diminuire, la mia innata insicurezza.
Grazie ai numerosi programmi di cucina, ai libri, alle riviste, ai forum ai quali partecipo, ho iniziato ad appassionarmi sempre di più, ed i successi culinari accompagnati dalla mia maggior sicurezza sono andati aumentando sempre più.
Grazie, in particolar modo, anche a tutti gli amici food blogger che mi sono di aiuto e di stimolo per continuare a crescere.


In questa cucina, lavoro quasi sempre, con un aiutante speciale, un piccolo ometto di 5 anni che si chiama Matteo, ed è il mio dolcissimo nipotino.
Cucinare è il suo gioco preferito, ci mette tanto impegno e spesso è riuscito a sorprendermi... così sono nati i più grandi chef, chissa che un giorno...
Certamente voi direte, ma questa parla , parla ma non ci offre nulla, non conosce certo le buone maniere...
Ma chi l'ha detto??? Aspettate e vedrete... ;-)