lunedì 28 novembre 2011

Finta Torta mimosa cioccolatosa

Questo post è un peccato di gola, ma una volta tanto si può fare uno strappo alla regola e non pensare a diete, se non indispensabili per la salute...
Sarà che in questi giorni sono in crisi, corro da mattina a sera e non arrivo a fare tutto quello che  dovrei e vorrei... ed ecco allora una coccola consolatoria per me e per tutti coloro che ne hanno bisogno.

Finta torta mimosa cioccolatosa


Perchè finta? Non è un pan di spagna ma un semplice e veloce dolce al cioccolato, che ho farcito e alla fine ricoperto con la sbriciolatura.


Ingredienti

250 gr. zucchero
150 gr. burro
3 uova
150 gr. yogurt bianco
200 gr. farina 00 Rosignoli
30 gr. cacao
1 bustina di lievito per dolci


Procedimento

Montare le uova con lo zucchero.
Aggiungere la farina, il burro, lo yogurt, il cacao, la vanillina e per ultimo il lievito.
Imburrare una tortiera, versarci l'impasto e cuocere in forno ventilato a 180°C per 30 minuti circa.


Da questo dolce intero, ho ricavato tanti cubotti, che ho farcito mescolando ricotta fresca e cremosa con nutella, terminando con un velo di farcia su cui ho lasciato cadere del dolce sbriciolato e una spolverata di zucchero a velo giallo gusto vaniglia.


Altra mia torta mimosa, la potete vedere qui:
Mimose di Milù
Dolce panna

sabato 26 novembre 2011

Penne ricche gratinate

Un'altro primo piatto che  partecipa al 3° Contest "Pasta, solo pasta con sugo e ricetta" di Atmosfera Italiana ,in cui viene usata la pasta Benedetto Cavalieri.
Questa volta è il turno della pasta formato penne rigate...

 ...che ho trasformato in Penne ricche gratinate.

Ingredienti

Pasta formato penne rigate
80 gr. di burro
500 gr. salsa di pomodoro fresca
2 tuorli d'uovo
100 gr. scamorza affumicata
100 gr. prosciutto cotto
parmigiano grattugiato
sale


Procedimento

In una terrina, mescolare il burro con la salsa di pomodoro fresca, i tuorli d'uovo diluiti con 2 cucchiai di acqua, la scamorza affumicata grattugiata, il prosciutto cotto tritato e il sale.
Fare cuocere le penne in abbondante acqua bollente salata, quindi scolarla...

Con il sugo preparato, cospargere una pirofila da forno...
... aggiungere la pasta...
... altro sugo, alternando a strati.
Terminare con una spolverata di parmigiano grattugiato e fiocchetti di burro
Gratinare in forno preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti.
Sfornare e impiattare...
Buon Appetito!

venerdì 25 novembre 2011

Pane alle patate

Esperimento di pane alle patate, originario della Finlandia, con una ricetta che ho trovato, come tante altre, nel libro "Il pane fatto in casa da tutto il mondo"
Un pane dal sapore delicatissimo, che lo rende perfetto per tutte le occasioni e con ogni pietanza.


Riporterò la ricetta integralmente come da libro, mettendo tra parentesi, ciò che invece ho utilizzato io)


Ingredienti

5OO gr. di farina bianca per panificazione 
(250 gr. manitoba e 250 gr. farina dolci e sfoglie della Rosignoli)
550 ml di acqua
200 gr. di patate lessate
30 gr. di burro
25 gr. di lievito fresco o 7 di lievito secco (25 gr. lievito fresco)
10 gr. di malto o di zucchero (10 gr. zucchero)
15 gr. di sale
olio extra vergine d'oliva

Preparazione: 40 minuti + 1 0ra e 30 minuti di lievitazione

Cottura: 20 minuti


Procedimento

Lavate le patate, sbucciatele e lessatele. 
Sgocciolate bene e lasciatele a raffreddare, schiacciatele con lo schiacciapatate.
Lasciate il burro in un pentolino.
Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e nel mezzo mettete il malto o lo zucchero e il lievito sbriciolato.
Versate a filo l'acqua e il burro fuso, appena tiepido, e infine aggiungete le patate schiacciate.
Impastate con cura e salate.
Poi ungete la pasta con l'olio e lasciatela lievitare per 45 minuti in una ciotola sigillata con la pellicola.
Togliete la pellicola, sgonfiate la palla con la mano chiusa a pugno e fate lievitare ancora per 20 minuti.
Rovesciate l'impasto sulla spianatoia.
Date due avvolgiture modellando un filone di pasta e sistematelo su un foglio di carta da forno, leggermente unto, in un cestino foderato con un panno.
Coprite e lasciate lievitare per mezz'ora.
Con delicatezza prendete i lembi della carta da forno e trasferite il filone su una teglia.
Praticate una serie di tagli paralleli e cuocete in forno caldo a 220°C per 20 minuti.


Il video...


mercoledì 23 novembre 2011

Vitella arrotolata al profumo di menta

Per questa ricetta mi ha dato l'idea Alessandro, il ragazzo che ci ha fatto da guida, quando con la scuola siamo andati all'Orsigna, a vedere "Il Percorso della castagna" , dal raccolto alla farina.
Lungo il percorso, tra le tante meraviglie che offre la natura, abbiamo trovato anche delle piantine di menta,  avevano un profumo incredibile che ha attratto anche i bambini, e da queste... nasce la ricetta.
Vitella arrotolata al profumo di menta


Ingredienti

1 Kg di vitella (una grossa fetta)
5 uova intere
1 mazzolino di menta
1 cucchiaio di farina 00
1 cucchiaio di latte
insaporitore per arrosti
vino bianco
olio, pepe, sale Australiano 

Procedimento

Stendere la fetta di vitella sul tagliere, salarla e peparla.
Fare una frittata: sbattere 5 uova, aggiungere la menta tritata, un cucchiaio di farina che aiuta ad addensare, 1 cucchiaio di latte che la rende più vaporosa, salare e pepare.
Cuocere in padella
Cotta la frittata, stenderla sulla fetta di vitella ed arrotolare bene la carne, legare il rotolo ottenuto con spago da cucina.
Versare l'olio in una padella, adagiarvi la carne con l'aggiunta di alcune foglie di menta...
... un po' d'insaporitore per carni arrosto e fare rosolare a fiamma alta.
Sfumare con un bicchiere di vino bianco, e portare dolcemente la carne a cottura.
Lasciarla raffreddare leggermente per poterla affettare meglio, servire in tavola!

Note: Posso aggiungere solo, che non avrei mai creduto che mio nipote la mangiasse, dato il particolare profumo della menta, invece non arrivavo a mettergliela nel piatto che se la spolpettava al volo, e questo dice tutto!
Anzi vorrei aggiungere... che, anche chi ne ha goduto, apprezzandola moltissimo, potrebbe lasciare testimonianza di questo!!! A buon intenditor poche parole :)




lunedì 21 novembre 2011

Pasta alla ricotta con pancetta e salvia croccante

Con questo piatto partecipo al  3° Contest "Pasta, solo pasta con sugo e ricetta" di Atmosfera Italiana, il cui tema è la preparazione di piatti a base di pasta Benedetto Cavalieri.
Ho iniziato con l'usare il formato ruote ed ecco la ricetta:

Pasta alla ricotta con pancetta e salvia croccante



Ingredienti

Pasta formato ruote
500 gr. ricotta
180 gr. pancetta
12 foglie di salvia
un pz. di burro
sale e pepe
parmigiano

Procedimento

Mettere in una padellina un pezzo di burro, lavare ed asciugare le foglie di salvia, friggerle e scolarle su carta assorbente.
In altra padellina antiaderente, mettere a rosolare la pancetta senza aggiunta di grassi.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
In una padella mettere la ricotta, e lasciarla sciogliere dolcemente per renderla cremosa, se necessario, diluire con acqua di cottura della pasta.
Scolare la pasta, versarla nella padella contenente la ricotta, amalgamare bene il tutto, aggiungere la pancetta rosolata, le foglie di salvia croccanti tritate, e aggiustare di sale e pepe.
Servire in tavola con una spolverata di parmigiano.


Ricetta semplice e veloce ma molto gustosa, provare per credere!


domenica 20 novembre 2011

Corso di cucina spagnola

Venerdì scorso, ho partecipato ad un Corso di Cucina spagnola, presso la Gustar, Centro di formazione delle Arti Bianche di Pistoia. 
Come tutte le altre volte, sono tornata a casa entusiasta della serata, grazie al Maestro Jean-Michel Carasso  che con la sua cultura, la sua pazienza e disponibilità, riesce a trasmettere a chi partecipa, curiosità, voglia di fare, desiderio di continuare, insieme a lui, a scoprire altre cucine nel mondo.
Che dire poi di Luisa Ghetti?  La considero una grande amica, sempre disponibile e gentilissima con tutti, grazie a lei, al suo aiuto, ho cercato di migliorare tante lacune.
Tra i partecipanti al corso, ho conosciuto una splendida persona, Eleonora Pellegrino, ed amanti tutte e due della cucina, del buon cibo e golose come poche... abbiamo subito legato.
Eleonora ha di recente aperto anche lei un blog "Marinora in cucina", e vi consiglierei vivamente di dargli un'occhiata, merita veramente, sia per le sue strepitose ricette che per il suo raccontarsi... in questo siamo simili, usiamo il nostro spazio in rete, come sorta di diario, dove annotiamo anche ciò che ci passa per la testa... pensieri, preoccupazioni, gioie, dolori...
Impossibile non parlare del Direttore della Scuola DMP-Gustar, Bedu David, della sua grande professionalità e creatività, sempre accompagnate da un volto sorridente...



Un ringraziamento particolare va anche a Massimo e Gastone Pegoraro, per la loro gentilezza e disponibilità.



In questa lezione di cucina spagnola, sono stati preparati:
La Paella

 Gazpacho
Yemas di Santa Teresa

Come sempre, ho fatto un video della serata. anzi questa volta 2...

La cucina spagnola - 1° parte


La cucina spagnola - 2° parte


venerdì 18 novembre 2011

Fusilli salsiccia, panna e....

Stasera lezione di cucina spagnola, ed anche se raffreddata, con tosse e pure zoppa, non posso mancare, già l'altra settimana, ho dovuto rinunciare alla cucina francese, oggi non mi posso perdere pure questa.
Naturalmente domani vi aggiornerò su ciò che abbiamo fatto, ma intanto prima di partire per Pistoia, vi lascio un primo piatto semplicissimo, veloce, e saporito. Questa ricetta è alla portata di tutti, a chi è negato in cucina, agli studenti costretti a prepararsi il pranzo da soli, alle donne che lavorano e sono sempre di corsa...

Fusilli con salsiccia, bruschetta di ciliegino piccante e panna 


Ingredienti

Salsiccia
panna
prezzemolo
pepe

Procedimento

Mettere al fuoco una pentola con abbondante acqua salata dove si cuocerà la pasta.
Sbriciolare la salsiccia, metterla in una padella antiaderente leggermente unta d'olio, con uno spicchio d'aglio e fare rosolare.


Aggiungere un cucchiaio circa di bruschetta piccante di ciliegino...


Lasciare insaporire ...


... aggiungere quindi la panna ed amalgamare bene il tutto.


Scolare la pasta, farla saltare in padella, a piacere aggiungere un po' di pepe e una spolverata di prezzemolo tritato.
Servire immediatamente ancora fumante e buon appetito!


giovedì 17 novembre 2011

Itinerario dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese...

Questa sera niente ricette... è un periodo che  spesso salto anche i pasti... ma voglio ugualmente farvi partecipi di una bella esperienza che ho avuto con la scuola.
 Parlando dell'autunno con i bambini siamo arrivati alla castagna, e con questa abbiamo deciso di fare un progetto che terminerà con la preparazione di un librino che rilegheremo, dopo aver messo insieme, tanto materiale... e tra questo materiale ci sarà anche una Visita guidata che abbiamo fatto in Val d'Orsigna al Molino di Giamba, costruito nel 1820, che fa parte della Vita Quotidiana dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese. 


E' attivo l'intero processo di lavorazione delle castagne che, iniziando con la raccolta, prosegue con l'essiccazione nel caniccio e finisce con la macinatura mediante il mulino ad acqua.
Lungo il percorso si possono notare due ponti in legno autoportanti, costruiti sulla base dei disegni di Leonardo da Vinci.


Durante questa visita guidata ho fatto tantissime foto,  ma naturalmente potrò farvene vedere solo alcune dove non si potranno riconoscere i bambini... peccato... ce ne sono diverse davvero molto belle, sia durante il percorso, che a tavola mentre si spolpettano del buon cibo...


Un grazie ad Alessandro che ci ha fatto da guida con il suo cagnolino, ed a tutti coloro che hanno lavorato in cucina per servirci egregiamente.


A chi interessa vedere le altre foto, cliccare QUI

martedì 15 novembre 2011

Cantuccini ...improvvisati

Facendo la crostata di frutta sciroppata, pubblicata ieri, mi era avanzata della pasta frolla, e stasera mentre preparavo cena, l'ho usata per fare due biscotti tipo cantuccini, molto semplici, per la colazione di domani (ma dubito che dureranno fino ad allora!)


La ricetta per la pasta frolla che ho usato la potete trovare cliccando QUI


Per il procedimento:  ho fatto tipo un salame che ho appiattito leggermente, infornato a 180°C per circa 10 minuti.
Ho tagliato i biscotti a cantuccini e rinfornati, rivolgendo il taglio in alto, per circa 5 minuti.
Ed eccoli pronti...  in casa, ho sentito che qualcuno affermava che erano ottimi anche senza aggiungere altro. ho il sospetto che per domani dovrò cambiare colazione...

lunedì 14 novembre 2011

Crostata di frutta sciroppata

Anche se con un giorno di ritardo, come promesso, arrivo con un dolcino... una crostata di frutta sciroppata.


Ingredienti

Per la pasta frolla
300 gr. di farina con lievito 
150 gr. di zucchero
150 gr. di burro
2 tuorli d'uovo
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone

Per la farcitura
marmellata di limoni
fragole  e mele
200 cc. di acqua
100 gr. zucchero
la buccia di un limone
2 cucchiai di brandy

Procedimento

Preparare la pasta frolla (so benissimo che la frolla non dovrebbe avere lievito, ma secondo il tipo di crostate che preparo, per ottenere una consistenza più morbida, metto mezza bustina di lievito oppure uso una miscela di farina con lievito, come quella di il Molino di Chiavazza) unendo tutti gli ingredienti, ed impastando velocemente.
Avvolgerla poi con la pellicola e lasciarla riposare in frigo.
Mettere in un pentolino, acqua, zucchero, la buccia del limone, portare ad ebollizione, aggiungere il brandy e sbollentare in questo sciroppo pochissimi minuti la frutta scelta, quindi scolarla e lasciarla raffreddare.
Stendere la frolla in una teglia per crostate, bucherellare con una forchetta la pasta, 


adagiarvi sopra con carta forno, dei fagioli secchi o quello che avete a disposizione.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15/20 minuti.


Estrarre dal forno, spalmare la marmellata e distribuire la frutta sciroppata ben sgocciolata.


Spolverizzare con zucchero semolato e rimettere in forno per qualche minuto, prima di servirla, lasciarla raffreddare.



E domani... è un altro giorno e si vedrà...


sabato 12 novembre 2011

Fusilli in salsa rosa ai due sughi

Rieccomi, dopo alcuni giorni di silenzio... forse stasera riesco a pubblicare, ciò che ho pastrocchiato l'altra sera, per rimediare una cena veloce e svuotare il frigo.
Questa è stata una settimana micidiale, con partenza da casa la mattina presto con  rientro sempre in tarda serata, quindi pensare a cucinare e fotografare neppure parlarne, ma...
... spesso ci ritroviamo avanzi in frigo, e dato che in cucina non si getta mai niente, ma è utile possibilmente riciclare, io l'ho fatto anche preparando questo piatto.

Salsa rosa ai due sughi


Aprendo il frigo, mi sono ritrovata il sugo con cui avevo condito i Malloreddus, dato che era abbondante ne avevo conservato una ciotolina, ho pensato quindi che lo avrei usato per condire i fusilli che stavano cuocendo, ma mettendolo in padella per farci saltare la pasta, ho notato che era veramente molto poco...
Nel frigo però avevo anche un po' di sugo cremoso, che avevo usato per condire le tagliatelle al cacao, ed una mezza vaschetta di mascarpone avanzato.
Ho provato ad immaginare cosa sarebbe saltato fuori unendoli,  ma un attimo solo, non un minuto di più, era davvero molto tardi, ed oltretutto il giorno non avevo neppure pranzato, cosa che ultimamente mi capita spesso... poi ho constatato che quando improvviso ricette di cucina, meno rifletto e meglio è,  il mio istinto per ora non mi ha mai ingannata...
Ho unito quindi i due sughi, aggiungendo anche i resti del mascarpone, e saltato la pasta in questa salsa rosa sfiziosa; sfiziosa veramente, con un gusto equilibrato tra il saporito ed il delicato.


Visto le mie corse per pubblicare, vi prego di scusarmi se non sto a riscrivere in questo post, la ricetta dei due sughi, ma vi metto il link dove potete trovarle:

Sugo Malloreddus 
Sugo Tagliatelle al cacao 

Buona domenica a tutti, e se riesco... domani vi offro il dolce :)

martedì 8 novembre 2011

Tagliatelle al cacao con le mandorle

Anche oggi un primo piatto... visto che mia figlia dalla Sardegna mi aveva portato una pasta tradizionale sarda, mio figlio da Eurochocolate a Perugia, ha pensato bene di portarmi delle tagliatelle al cacao.
A dire la verità, non ero molto convinta sulla loro bontà, però mi sono dovuta ricredere...


Avviso subito che le foto lasciano molto a desiderare, visto che avevo diversi commensali che aspettavano impazienti a tavola... sono riuscita a mettere da parte in un piattino, una forchettata di tagliatelle, ma dopo aver servito tutti, quando sono andata a fotografare si erano raffreddate, quindi il condimento, non risulta bello cremoso come era in realtà.

Ingredienti




100 gr. di mandorle spellate
100 gr. di mascarpone
50 gr. di burro
latte q.b.
grana grattugiato
sale e pepe


Procedimento

Mettere nel mixer le mandorle con un po' di latte e frullarle fino ad ottenere una crema densa.
Fare fondere il burro in una padella, unire la crema di mandorle e fare scaldare.
Aggiungere il mascarpone e, mescolando con un cucchiaio di legno, lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un sugo cremoso.
Unire all'occorrenza un filo di latte.
Salare il sugo, profumarlo con una generosa macinata di pepe e aggiungere un po' di grana grattugiato.


Condire la pasta, dopo averla scolata, ma non troppo... servire immediatamente perchè si fredda velocemente.
Ottime direi... Buon Appetito!

lunedì 7 novembre 2011

Biscotti sabbiati... di Matteo

Oggi vi voglio presentare un piccolo grande chef, ama molto la cucina e gli piace in particolar modo impastare, fosse per lui tutti i giorni avrebbe le mani in pasta... ma il suo impegno maggiore per ora è la scuola, che oltretutto ama molto, ma con altrettanta intensità odia fare i compiti a casa, perchè secondo lui è tempo perso, ma volendo pastrocchiare in cucina si autoconvince che è meglio farli al volo, per poi essere libero e dedicarsi ai suoi passatempi preferiti.
Da tempo cerca di convincermi a lasciarlo fare da solo qualcosa in cucina, alla fine mi sono decisa ad accontentarlo per farlo felice... quindi il titolo "Biscotti sabbiati... di Matteo" , perchè questa volta nonna Milù, si è dilettata solo a fare le foto e ad osservare il suo piccolo chef, che sta crescendo a vista d'occhio.




Ingredienti

220 gr. di farina 00  (dolci e sfoglie della Rosignoli)
100 gr. di burro
50 gr. di zucchero a velo
1 p. di sale
1/2 cucchiaino di vaniglia liquida (fialetta aroma di vaniglia)
15 gr. di polvere di mandorle
15 gr. di polvere di nocciole
1 uovo
nutella o marmellata a piacere


Procedimento

Lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo, aggiungere la vaniglia liquida, la farina, il sale, le polveri di mandorle e nocciole, aggiungere un uovo e lavorare con le mani fino ad ottenere una palla... mettere in frigo per una mezz'ora.
Passata mezz'ora, infarinate la spianatoia, stendere la pasta e con l'aiuto di un bicchiere o una tazza ricavare dei dischi, sulla metà di essi fare dei buchi.
Mettere un foglio di carta forno sulla teglia, adagiare i dischi e infornare per una decina di minuti a 180°C.
Quando sono pronti, lasciare un pochino raffreddare poi spolverizzare le metà con i buchi di zucchero a velo e spalmare le altre metà con nutella o marmellata ... accoppiare i due dischi e voilà,  i biscotti sono pronti!


Note: Per questi biscotti un grazie all'amica Muriel che ci ha fornito la ricetta, che io ho ricopiato tale e quale, mettendo però tra parentesi gli ingredienti che ha usato Matteo.
I biscotti li ha spolverizzati di zucchero a velo dopo averli farciti, e si vede; ma sarà che sono di parte... sarà che ancora non ha compiuto 8 anni (li farà il 6 dicembre), ma reputo che sia stato bravissimo, molto più bravo di tanti adulti che in cucina,  non cavano un ragno dal buco :)


Lo volete vedere all'opera??? 
Dato che,  secondo me,  si è ampiamente meritato un video, eccolo...


domenica 6 novembre 2011

Malloreddus

Oggi vi presento molto velocemente i Malloreddus a modo mio, dato che l'unica cosa originale era proprio la pasta che mia figlia mi ha portato tornando da un viaggio in Sardegna...


... infatti, non avendo la salsiccia ed il pecorino sardo stagionato, come ho trovato in diverse ricette, mi sono arrangiata ripiegando con ciò che avevo in casa.

Ingredienti

500 gr. di Malloreddus
200 gr. di salsiccia fresca
aglio e cipolla
1 pezzettino di lardo
1 bustina di zafferano
olio extra vergine d'oliva
vino bianco
pecorino non stagionato
peperoncino e sale


Procedimento

Ho fatto un battuto di aglio, cipolla e un pochino di lardo, l'ho fatti rosolare in padella con olio evo caldo...


... ho aggiunto la salsiccia fresca sbriciolata, continuando a rosolare il tutto per circa 10 minuti, poi ho sfumato con del vino bianco.


Ho versato la salsa di pomodoro fresca, a metà cottura lo zafferano diluito in un po' d'acqua...


Ho aggiunto del peperoncino ed aggiustato di sale, continuando la cottura ancora per circa mezz'ora.
Ho messo a cuocere i Malloreddus in abbondante acqua salata, scolati e conditi con il sugo preparato.
A questo punto ci sarebbe stato bene del basilico sminuzzato, ma quello che avevo a disposizione l'avevo usato per preparare la salsa di pomodoro, quindi almeno il profumo era presente,  un'abbbondante spolverata di pecorino sardo, ma essendone sprovvista ho ripiegato su un pecorino abbastanza fresco, che con il calore della pasta si è fuso dolcemente. 


Ho servito la pasta fumante ed è stata molto apprezzata, sicuramente gli amici sardi avrbbero fatto un piatto migliore... si accettano consigli per il futuro :)