mercoledì 29 agosto 2012

Fiori con Matteo

Ecco uno dei tanti passatempi di Matteo, in questi giorni di vacanza e di caldo torrido, che costringeva a stare rinchiusi in casa...
Con una palla di polistirolo, che ha dipinto di giallo con le tempere...
... e dei semplici cotton fioc...
 ... pitturando di giallo anche il gambo di questi, infilandoli poi nella palla di polistirolo, ha creato questi fiori.
Naturalmente sono idee riprese in giro per la rete, così passa il tempo in maniera costruttiva e si diverte molto.

Altro esperimento di fiore...

... che è stato fatto utilizzando dei pirottini...
Non sono venuti perfetti, ma la prossima volta saranno sicuramente migliori...

lunedì 27 agosto 2012

Con il cestino della ricotta...

Di ricotta in casa mia ne viene consumata una grande quantità, dato che ho la possibilità di rifornirmi in un azienda locale che la produce, ed è così buona che sparisce al volo.
Con il tempo ho collezionato diversi cestini dove viene messa la ricotta, mi dispiaceva gettarli perchè mi sono sempre piaciuti e aspettavo il momento per poterli riciclare.
In questi giorni sono riuscita a ritagliare un po' di tempo, e mi sono dilettata anche in questo lavoretto.

In casa avevo della rafia che ho pensato bene di usarla, munita di un ago mi sono messa a cucire il mio cestino.
L'ho terminato, con un nastro, sempre con la solita rafia.
Sono abbastanza soddisfatta del mio riciclo, mi piace, è venuto delicato ed ha successo con tutti quelli che vengono in casa.
Si può usare come coprivaso per una piantina, o come portacaramelle o cioccolatini...

Mi piace la rafia, per questo tipo di lavoretti più che la lana, perchè ha il gran pregio che si può facilmente pulire.
Questa la trama del mio lavoro...


Volevo fare le foto passo passo ma non ce l'ho fatta, appena possibile eventualmente ci provo.

Scusate il mio post sbrigativo e le mie assenze, è un brutto periodo per la mia montagna... persone giovanissime , che oggi esprimono tutta la loro gioia e voglia di vivere e, domani... all'improvviso non sono più tra noi.
Anche oggi, una ragazza giovane, solare, dolcissima, se n'è andata, lasciando nello sconforto più totale non solo i suoi familiari, ma tutta la popolazione che la sta piangendo.
In questo momento il mio pensiero più grande va a quel bambino... che ne sarà di lui?

mercoledì 22 agosto 2012

Presine, segnalibri... con l'uncinetto mi rilasso

Anche oggi fa un caldo tremendo, e chi ne ha voglia di mettersi a pasticciare in cucina???
Molto meglio cambiare argomento... vi mostrerò come cerco di rilassarmi nei pochi  momenti liberi...





Questi sono alcuni dei lavori passatempo che ho fatto in questi giorni, preciso subito che non ho schemi, ma ho rilevato le idee,  attraverso pagine di Facebook e Pinterest.

In questo momento sto lavorando ad un'altro progetto... la scuola sta per ricominciare, e dopo molti dei miei lavoretti dovrò accantonarli per mancanza di tempo, quindi, in questi giorni, sto cercando di fare più che posso, dilettandomi nelle cose che più mi piacciono e che riescono a rilassarmi.

lunedì 20 agosto 2012

...e la festa prosegue alla Macchia Antonini

Questa domenica, abbiamo trascorso una giornata, oltre che caldissima, anche intensa, passando da una festa all'altra... esco molto raramente, ma quando lo faccio cerco di sfruttare le occasioni che mi vengono offerte.
Considerando che oggi c'era anche la più vecchia festa popolare del Comune, alla Macchia Antonini, ed erano tanti anni che non andavo ne ho naturalmente approfittato.
Questa località, è una vasta zona boschiva dove alle foreste si alternano ampie e soleggiate praterie, e il nome deriva dal proprietario, che lasciò queste terre ad un ente benefico costituito appositamente.
La Festa è nata nel 1827, a seguito di un lascito testamentario  dell'ingegnere Pellegrino Antonini, ricchissimo proprietario terriero di Pistoia.
Nelle innumerevoli e dettagliate disposizioni testamentarie vi è l'obbligo di istituire, ogni anno e in perpetuo,  una festa popolare in suo onore nella domenica più vicina al 20 di agosto.
(notizie prese dal Sito Ufficiale del Comune di Piteglio)

Ed ecco alcune foto...

domenica 19 agosto 2012

Avis in festa al Serrettone

Oggi Festa dell'Avis e pranzo al Serrettone nel Comune di Cutigliano, ed io come ogni anno, salvo imprevisti, non manco mai alle manifestazioni che organizzano le varie Associazioni.
Già di prima mattina si prospettava una giornata caldissima, la notte non lo è stata di meno... speravo andando in questa località, che è ad oltre 1000 metri di altidudine, un grande prato delimitato da un bosco di faggio, da castagni e da aceri, di trovare un po' più fresco, invece niente, faceva caldo pure lì!

giovedì 16 agosto 2012

Ferragosto in famiglia

Non c'è credo festa che non trascorriamo in famiglia... i miei genitori non ci sono più, ma hanno lasciato sia a me che ai miei fratelli un grande dono, il senso della famiglia unita.
Non solo per le feste, ma ogni occasione è buona per stare insieme, fare pranzi, cene, aperitivi, merende... ed anche i nostri figli non mancano mai e ne sono felicissimi.
Una volta ci riunivamo sempre in casa mia perchè più spaziosa, ma ultimamente mio fratello ha creato un ambiente apposito per questi ritrovi, ed anche oggi eravamo da lui.
Vi mostrerò alcune foto, che sono riuscita a fare, di ciò che abbiamo preparato...

martedì 14 agosto 2012

Mousse ghiacciata al limone

I giorni stanno letteralmente volando... siamo arrivati al ferragosto, e in un batter d'occhio ricomincia la scuola. Non mi fraintendete, a me piace molto il mio lavoro, ma avrei voluto, almeno durante le ferie, riuscire a riposarmi un po' per cercare di recuperare le forze, e magari dedicarmi ai tanti hobby che ho, invece niente da fare...
Vabbè consoliamoci con qualcosa di dolce e fresco, dato che è un po' che non ne pubblico.
Mousse ghiacciata al limone
Questa ricetta l'ho trovata su di una rivista e dato il caldo di questi giorni, mi ha subito ispirata.

Ingredienti

2 limoni non trattati
2 uova
1 cucchiaio di limoncello
100 gr. di zucchero semolato
40 gr.  di maizena (amido di mais)
25 gr. di burro
sale

Procedimento

Ricavare la scorza di un limone con un pelapatate o quello che preferite, ridurla a filetti sottili, poi farli candire.
Sgusciare le uova e separare i tuorli dagli albumi.
Tenere da parte gli albumi e montare i tuorli con lo zucchero finchè saranno ben gonfi e spumosi, poi incorporare la maizena setacciata.
Intanto, scaldare in un pentolino 2,5 dl di acqua con la scorza grattugiata del limone rimasto e il burro.
Diluire il composto di uova e zucchero preparato con l'acqua aromatizzata e portare lentamente ad ebollizione a fiamma bassa, mescolando  con una frusta e cuocere, finchè la crema si addenserà.
Togliere la casseruola dal fuoco e incorporare il succo di 2 limoni e 1 cucchiaio di limoncello (è buona anche senza limoncello, ed è consigliabile se la mangiano anche i bambini)
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporarli alla crema ancora calda, poco per volta, mescolando, con movimenti dal basso verso l'alto.
Suddividere la mousse nei bicchieri o nelle coppette a piacere.
Lasciare raffreddare completamente, poi mettere in freezer per 4 - 6 ore.
Servire decorando con fettine di limone e le scorzette candite preparate.



Per candire:
Ricavare la parte gialla della scorza del limone, tagliarla a listarelle molto sottili.
Tuffarle in un pentolino con abbondante acqua bollente, cuocerle per 2 minuti, sgocciolarle e ripetere l'operazione per altre 2 volte, cambiando l'acqua.
Portare a ebollizione 1/2 dl di acqua con 3 cucchiai di zucchero, immergere le scorzette e cuocerle a fiamma bassa per una decina di minuti.
Lasciarle intiepidire, sgocciolarle disponendole su carta forno ad asciugare.

lunedì 13 agosto 2012

Braccialetti all'uncinetto

Dopo la bella Festa del Volontariato di ieri in paese, stanotte l'ho trascorsa in bianco... forse facevo meglio a starmene buona e tranquilla in casa, a cercare di migliorare la mia salute un po' precaria in questi giorni, ma impossibile non partecipare sia come paesana che volontaria.
Vi mostrerò alcune foto della festa, ma prima di dimenticarmene vi voglio far vedere cosa ho fatto in questi giorni mentre cercavo di starmene a riposo...

domenica 12 agosto 2012

Fiori di zucca ripieni e fritti

Dopo aver chiesto pareri sulla mia pagina Facebook, a chi mi segue, come avrebbero preparato i fiori di zucca, ed avendo avuto l'imbarazzo della scelta, ho optato per una farcitura semplice, finendo poi in una frittura lasciandomi convincere da un'amica.

Per quanto riguarda il quantitativo degli ingredienti non lo posso dare, perchè come spesso mi succede sono andata ad occhio, vi dirò quali sono e come ho proceduto, voi vi baserete secondo il vostro gusto.

Ingredienti

Fiori di zucca
ricotta fresca
prosciutto cotto
parmigiano grattugiato
limone non trattato
basilico
sale e pepe

Per la frittura: uovo, farina e pangrattato, olio per friggere

Procedura

Ho pulito molto velocemente, data la loro delicatezza, i fiori passandoli sotto l'acqua, dopo aver tolto gambi, pistilli...
Ho preparato il ripieno unendo alla ricotta il prosciutto cotto tritato, il parmigiano grattato, una spolveratina di  limone grattugiato, e foglioline di basilico sminuzzate. 
Dopo aver aggiustato di sale e pepe, ho messo la farcia in una sac à poche e riempito con questa i fiori.
Li ho ben chiusi per cercare di non far fuoriuscire il ripieno, li ho passati nell'uovo, quindi in un miscuglio di pangrattato e farina... 


... e fritti in olio bollente fino a doratura.
Li ho scolati su carta da cucina per far perdere l'eventuale olio in eccesso.

Risultato: Un guscio croccante dal cuore morbido

Dato che mi era avanzato delle fettine di prosciutto cotto e un po' di ripieno, ho fatto degli involtini e fritti anche questi...

Note. E' la prima volta che friggo i fiori di zucca passandoli nell'uovo, ero molto scettica però mi sono lasciata convincere, devo dire che sono piaciuti molto, ma io resto della mia idea che la pastella è senza dubbio il metodo migliore per friggerli.
A voi l'ardua sentenza...

sabato 11 agosto 2012

Spaghetti con rana pescatrice, peperoni e pomodorini

Oggi è la volta di un primo piatto, delicato, leggero, a base di pesce, con poche calorie, ma gustoso e la nostra salute ci guadagnerà.
Spaghetti con rana pescatrice, peperoni e pomodorini


Ingredienti

1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 cipolla di Tropea
1 fetta di rana pescatrice
1 bicchiere di vino bianco
pomodorini
olio extravergine d'oliva
basilico
sale e pepe

Procedimento

Lavare e spellare i peperoni, va bene anche un pelapatate, e tagliarli a dadini, dopo naturalmente aver tolto semi, nervature.
Pulire la rana pescatrice, eliminando la pellicina esterna e l'osso centrale, tagliare anche questa a dadini.
Tagliare i pomodorini in 4, eliminando i semi .
Spellare, lavare e tritare finemente la cipolla.
Scaldare una padella antiaderente con un po' di sale fino, e far saltare i dadini di rana pescatrice a fuoco vivace, per pochi minuti, 2 o 3 possono bastare.
Sfumare con il vino bianco.
Togliere il pesce, aggiungere nella padella la cipolla tritata,  unendo qualche cucchiaiata di acqua, farla appassire dolcemente a fiamma bassa. per 5 minuti.
Aggiungere i peperoni, mescolando per far insaporire, coprire la padella e continuare la cottura per circa 5 minuti, aggiungendo al bisogno un po' di acqua di cottura della pasta.
Versare i pomodorini e continuare la cottura per altri 2 minuti circa.
Rimettere il pesce in padella insieme alle verdure, regolare di sale e pepe, irrorare con un filo d'olio extravergine d'oliva.
Scolare la pasta, saltarla in padella, spolverizzare con basilico tritato o foglie spezzettate.


Note: Sì, avete capito bene, solo alla fine va aggiunto un filo d'olio e non in cottura!
Per questa ricetta ho preso spunto da una rivista, e quando mi sono resa conto che la cottura veniva fatta senza olio, sono rimasta un po' scettica, immaginando un sapore slavato, per niente appetitoso... invece vi posso assicurare che mi sono ricreduta, è un condimento delicato e gustoso allo stesso tempo, gli ingredienti (i pomodorini li ho aggiunti io) sono ben bilanciati ed equilibrati.

venerdì 10 agosto 2012

Involtini di melanzane

Per la serie ... a volte ritornano...anche in questo post melanzane!
Vi mostro velocemente questi semplici involtini...


Per questi non serve una ricetta, ma vi dico solo che:

Dopo aver lavato e tagliato a fette le melanzane, le ho cosparse di sale grosso, e lasciate alcune ore con un peso sopra perchè perdessero tutta la loro acqua.
Le ho lavate di nuovo per togliere il sale in eccesso, grigliate e farcite semplicemente con prosciutto cotto e philadelphia.


 Buoni e delicati, ottimi per l'antipasto ma anche come secondo piatto.

P.S. La presentazione dei piatti e dei post non è molto curata, scusate, ma anche in estate c'è sempre qualche intoppo che... o ti fa correre o ti ferma.
In pochi giorni siamo cresciuti ancora, un caloroso benvenuto ai nuovi arrivati!

mercoledì 8 agosto 2012

Melanzane... in cucina con Luca.

Titolo strano ma azzeccato, capirete perchè...
Riprendendo il discorso dove ero rimasta, di pitturare casa abbiamo finito, ma a me resta ancora da sistemare l'interno di diversi mobili, considerando la quantità di roba che riusciamo ad infilarci, a metterci mano c'è da sentirsi male...
Male purtroppo mi sento davvero, il caldo insopportabile di questi giorni, strapazzo, stress, stanchezza mi hanno mandato KO, ho schiena e gambe bloccate e il medico mi ha ordinato riposo assoluto.
E' 'na parola stare a riposo, ora poi che c'è anche un'abbondante produzione di verdure nell'orto che vanno sistemate, cucinate, ed ecco che entra in causa Luca, mio figlio, anche lui amante della cucina e di tutto ciò che produce il nostro orticello.
Ieri sera, ha deciso di preparare una cena a base di melanzane, vista la grande quantità raccolta.
La cena è stata ottima, dovrà rivedere i tempi di preparazione dei piatti, perchè abbiamo cenato che erano quasi le 22, ma sul terrazzo al fresco si stava d'incanto.


sabato 4 agosto 2012

Farfalle dell'orto

Magari c'è chi ha pensato che fossi andata in ferie senza salutare... purtroppo no, le mie vacanze scolastiche le sto trascorrendo lavorando in casa.
Rimanda oggi, rimanda domani, ecco che quando sei più libera e ti decidi a fare i mille lavori lasciati in sospeso, sembrano non avere più fine, e specialmente con il caldo torrido di questi giorni ti assorbono ogni energia.
La cucina disastrata...
... la sfortuna o la stanchezza che ci mette lo zampino creando disastri...
... sicuramente, in questa situazione cucinare era l'ultimo dei miei pensieri, pasti freddi e veloci e lavorare sodo per poter arrivare alla svelta alla fine.
I lavori in casa non sono terminati, ma oggi, sono riuscita ad arrivare ai fornelli, ed anche se il caldo ha tolto pure l'appetito, se non si mangia non si produce...
Ho preparato un primo piatto semplice con ingredienti genuini: Farfalle dell'orto.