domenica 20 gennaio 2013

Petit beurre

Sole... neve... pioggia... questo tempo è proprio pazzerello, si sta bene in casa al calduccio, e magari se ne può approfittare per coccolare famiglia ed amici.
In questi giorni ho ricevuto un regalo inatteso da mio figlio, sapeva quanto mi piaceva e che non ero riuscita a trovare, ed ecco che ci ha pensato lui...
Prima che mi si chieda dove l'ho acquistata, informo che c'è chi è riuscito a trovarla anche nelle edicole, io non ci sono riuscita quindi me l'ha regalata mio figlio acquistandola on line.
Ero curiosa e non vedevo l'ora di provare queste formine, il tempo brutto e il fine settimana mi hanno aiutata...
Come si può vedere nella confezione c'è anche un libretto con qualche ricetta, ed io come primo esperimento ho eseguito alla lettera la ricetta base.


giovedì 17 gennaio 2013

Pasta lievitata per...

Era da tempo che un'amica mi deliziava con immagini di cornetti che facevano voglia, alla fine mi sono decisa a chiederle la ricetta... proviene da un vecchio libro della sua mamma, di cui però non so il titolo, in quanto lei usa una fotocopia della ricetta.
Si tratta di una pasta lievitata con cui si possono fare Cornetti, Briosches e Krapfen.

Ingredienti
(dosi per circa 26 cornetti o briosches o per 40 krapfen)

1 Kg. Farina 00
300 g.  burro
175 g. zucchero
8 uova
50 g lievito di birra
100 g. latte
2 cucchiaini sale fino

Disponete sulla spianatoia la farina setacciata a fontana ed al centro le uova, lo zucchero, il sale ed il burro a temperatura ambiente.
Impastare tutto, utilizzando il latte tiepido in cui avrete sciolto il lievito di birra.
Lavorate bene fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea, fatene un panetto, copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare finchè non sarà raddoppiato il suo volume.

Per fare i cornetti

Stendere la pasta lievitata con il matterello formando un rettangolo di circa 5 mm  di spessore e ritagliatene dei triangoli isosceli , con il lato corto di circa 10 cm.
Mettete un cucchiaino di marmellata o crema pasticciera al centro del lato più corto e, partendo da questo, arrotolate i triangoli su se stessi. 
Curvateli leggermente per dare loro la caratteristica forma a mezza luna, poneteli su una placca da forno imburrata ed infarinata e lasciateli riposare finchè  avranno raddoppiato il loro volume.
Quindi spennellateli con l' uovo sbattuto e cuoceteli in forno caldo alla temperatura di 170°C  per 20-30 minuti.

Note: I cornetti si possono congelare appena farciti e prima che lievitino.
In tal caso vanno tirati fuori dal freezer la sera prima di consumarli e vanno lasciati tutta la notte a scongelare a temperatura ambiente (in un ambiente fresco per evitare che lievitino eccessivamente)
La mattina dopo potrete metterli in forno e servirli caldi.

La prima volta che ho sperimentato questa ricetta, ho dimezzato gli ingredienti, ma visto il successo che ha avuto, e il buon risultato riscontrato anche con la congelazione, questa volta ho usato le dosi intere, facendo sia cornetti che briosches, congelandone una buona parte per delle gustose colazioni.

Grazie Pamela!

mercoledì 16 gennaio 2013

Il Falsomagro... antica ricetta di Mattia

E' arrivata la neve, e con questa naturalmente alcuni disagi come la mancanza di corrente elettrica... visto che oggi le scuole sono chiuse e la luce sembra essere ritornata regolare, provo a pubblicare questa ricetta dell'amica Mattia che ho sperimentato con successo.

Per la ricetta di questo piatto, potete trovare foto e procedimento passo passo nella pagina Facebook di Mattia cliccando QUI 

Ingredienti

1 fetta di vitello, prima scelta, larga e spessa

Per il ripieno

polpa di maiale tritata
pane comune ammollato
prezzemolo
aglio
parmigiano grattugiato
scamorza o provola
mortadella
3 uova sode
sale e pepe

Per la salsa di pomodoro

Pomodori
cipolla
basilico
sale - zucchero 
pepe nero

Procedimento

Per un falsomagro da 12 porzioni, la fetta di vitello sarà intorno ai 750-800 g. e il tritato di maiale 200 g.
Prendere la polpa tritata di maiale ed aggiungere il pane comune ammollato (su 300 g. di carne 1 panino comune circa 100 g.), aglio e prezzemolo tritati, parmigiano grattugiato, aggiustare di sale e pepe. Impastare senza usare uova.
In contemporanea iniziare a cuocere la salsa di pomodoro, cipolla, basilico, sale, zucchero e pepe nero.
Aprire sul piano di lavoro la fetta di vitello, salare, porre uno strato di provola o scamorza, non sottilissima ma che permetta di arrotolare il falsomagro, spalmiamo il composto di carne trita già preparato, stendere tre belle fette di mortadella (nel frattempo avremo anche bollito 3 uova), l'ultimo strato avrà altra provola e le 3 uova sode allineate da un lato.
A questo punto arrotoliamo e leghiamo bene il falsomagro, soffriggiamolo  da ogni lato per sigillare bene la carne.
Mettere la salsa di pomodoro e il falsomagro in una capiente padella con bordi alti.
Dovrà cuocere a fuoco lento per circa 3 ore, ogni 15/20 minuti bisogna girarlo con delicatezza di 45°.

Antica ricetta,  significa anche pazienza e amore per il cibo...

Grazie all'amica Mattia, anche questa ricetta è stato un successo.









giovedì 10 gennaio 2013

Risotto al rosmarino

Dopo le feste e tutti i lauti pranzi si mangiano volentieri anche piatti semplici e leggeri.
In casa mia adorano il riso in qualsiasi modo cucinato, ieri sera ho pensato di preparare un risotto diverso, dopo averlo assaggiato per la prima volta da mia cognata.


Ingredienti 

Riso 
scalogno o cipolla
olio evo
vino bianco
brodo vegetale o di carne
rosmarino
burro
parmigiano

Procedimento

Tritare lo scalogno (è ciò che ho usato, ma va bene anche la cipolla) e farlo dorare in un tegame insieme a l'olio evo.
Aggiungere il riso e farlo tostare, bagnare quindi con del vino bianco e lasciarlo evaporare.
Versare il brodo bollente (io ho usato un brodo preparato con estratto di carne, in cui avevo aggiunto anche dei rametti di rosmarino).
Poco prima di togliere dal fuoco, aggiungere al risotto, una bella manciata di rosmarino fresco e tritato finemente, se necessario aggiustare di sale.
Mantecare con una noce di burro e parmigiano grattugiato.

Note: Io ho assaggiato sia la preparazione con brodo vegetale che di carne, in ambedue con l'aggiunta dei rametti di rosmarino, personalmente  mi piacciono entrambe.
Questo risotto lo vedo molto bene servito in delle coppette di parmigiano.

Curiosità: Il rosmarino è una delle più antiche erbe aromatiche, ed è un ottimo tonico generale che funziona sull'organismo come stimolante e fortificante.
Agisce come antidolorifico, antispastico, ed è un valido antinfiammatorio.  
E' indicato nelle tensioni nervose e nelle depressive, favorisce la diuresi, stimola la funzionalità del fegato e l'escrezione della bile.
Ottimo per i capelli grassi, esercita un'efficace azione deodorante e antisettica che lo rende utilizzabile anche per l'igiene orale.
Sconsigliato a chi soffre di ipertensione.
Il rosmarino esercita la sua efficace azione curativa  sotto forma di diverse preparazioni, sia per assunzione orale che in applicazioni esterne, per alcuni consigli cliccate QUI (da dove ho anche ripreso alcune delle notizie date)









mercoledì 9 gennaio 2013

Ed ancora... sciarpa, orecchini e rosa di pane

Ed eccomi con un'altro post super veloce, dove vi mostrerò alcuni recenti lavoretti, che non avevo avuto ancora occasione di pubblicare.
Sciarpa 
... questa sciarpa è lavorata ai ferri, con un filato in 100% di polyester, particolare, che la rende molto soffice e carina.
Per alcuni potrà sembrare strano ed incredibile, ma ho iniziato a lavorarla proprio la sera dell'ultimo dell'anno, in attesa del brindisi di mezzanotte, insieme a mia cugina, che ama moltissimo come me, tutti i lavori manuali, specialmente lavorare con i ferri.
Per fare questo tipo di sciarpa sono sufficienti poche ore di lavoro, ed appena possibile ne dovrò fare altre, visto che questa l'ho dovuta donare ad un'amica a cui piaceva particolarmente.


Orecchini all'uncinetto
Questi orecchini li ho fatti con un avanzo di cotone sfumato che avevo in casa, seguendo ancora una volta le indicazioni della bravissima Oana Oros e il suo Video

Rosa di Pane
Nei giorni delle vacanze natalizie, essendo più libero dalla scuola anche mio nipote, non potevamo che pasticciare un po' insieme...
avevo in casa delle fette di pane in cassetta scadute, prima di gettarle abbiamo sperimentato questa rosa di pane, addirittura abbiamo creato anche un vasetto che l'accogliesse.
Non è proprio bellissima come avrei voluto, ma essendo il primo esperimento mi debbo accontentare, ne seguiranno altri...

martedì 8 gennaio 2013

Per la befana...

Forse starà diventando un'abitudine, ma ogni anno nei giorni della befana mi ritrovo ad andare in Liguria... spero che ciò possa durare, perchè questo viaggio lo faccio sempre per accompagnare a casa, un'amica di famiglia che viene da noi a trascorrere le feste.
La sfortuna comunque mi sta continuando a perseguitare...  venerdì mattina dopo poco che ero partita mi sono sentita male, ero quasi decisa a tornare indietro, ma poi mi sono fatta coraggio ed ho proseguito il mio viaggio.
Arrivata ad Albisola c'era uno splendido sole...


venerdì 4 gennaio 2013

Natale all'uncinetto...

Anche se il Natale è ormai passato, desidero farvi vedere questi due lavori all'uncinetto che non ero ancora riuscita a pubblicare.

Un albero di Natale...

Un pupazzo di neve...

Di questi lavori ho visto alcune immagini in rete e me le sono personalizzate adattandole al mio gusto e alla mia capacità.

Mi dispiace ma non ho schemi da dare!

giovedì 3 gennaio 2013

Dolci candele

Il nuovo anno è arrivato, carico di..... mi auguro di cuore per tutti di salute, prosperità, gioia, serenità... ogni anno è quello che desideriamo e speriamo che si avveri... la speranza lo sappiamo che è l'ultima a morire e se non ci fosse quella, che vita sarebbe?


Con i miei miei auguri per voi avevo pubblicato anche questa foto...
... quindi oggi vi parlerò delle Candele Dolci che abbiamo fatto con Matteo.


Questa ricetta l'abbiamo trovata in un giornalino di cucina "Cucina no problem", c' è piaciuta ed abbiamo provato a rifarla.

Ingredienti

460 g di pasta frolla pronta già stesa
5 dl di latte
1/2 baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza
30 g di burro
5 tuorli
50 g di farina + quella per infarinare
200 g di zucchero
70 g di granella di nocciole
1 limone

Procedimento

Stendere la pasta frolla sul piano di lavoro e, con una rotella liscia, tagliarla a rettangoli di diversa larghezza, in modo da ottenere candele di altezze differenti. Imburrare e infarinare i cilindri di metallo, avvolgere su ciascuno un paio di rettangoli di frolla, fissando bene le estremità.
Spennellare la pasta con burro fuso e fare rotolare i cilindri nella granella di nocciole messa in un vassoio.
Sistemare i cilindri sulla placca foderata con carta forno e cuocerli in forno già caldo a 180° C per 20 minuti.
Sfornarli e farli intiepidire. 
Quando i cilindri di frolla saranno tiepidi, sfilarli delicatamente dagli stampi di metallo e  lasciarli raffreddare. Nel frattempo, scaldare il latte con il baccello di vaniglia e un pezzetto di scorza di limone.
Sbattere i tuorli con 125 g di zucchero e la farina, incorporare il latte filtrato, trasferire tutto in una casseruola e cuocere a fuoco basso, mescolando, fino ad ottenere una crema densa. 
Lasciare raffreddare, metterla nella tasca da pasticciere, farcire i cilindri di pasta e metterli in verticale su un'alzatina per dolci
Sciogliere in un pentolino lo zucchero rimasto con qualche goccia di succo di limone e 1 cucchiaio di acqua.
Mescolare, finchè sarà leggermente caramellato, poi toglierlo dal fuoco.
Stendere un foglio di carta forno sul piano di lavoro e fissarlo agli angoli con un pezzetto di scotch.
Prelevare con un cucchiaino un po' di caramello e lasciarlo cadere sulla carta cercando di formare le fiammelle.
prima che induriscano, inserire alla base 2 stecchino di legno.
Infilare le fiamme sulle candele e decorare a piacere l'alzatina.

Note: Non ho usato la pasta frolla già pronta ma l'ho preparata io, chi desidera sapere come... clicchi QUI
Non avendo a disposizione dei cilindri di metallo, mi sono arrangiata costruendomi un cilindro con la carta stagnola...
Ad essere sincera devo ammettere che potevano avere un aspetto migliore, ma sono felice ugualmente, perchè mio nipote si è divertito molto, ed abbiamo trascorso ancora, una delle tante piacevoli giornate insieme...
... creando anche una deliziosa atmosfera!